Francesca Incudine conquista il premio “L’artista che non c’era” e la targa speciale “Muovi la musica”

Nuovi riconoscimenti nazionali per la cantautrice ennese che presto partirà per un tour internazionale con un’orchestra multietnica.
Il suo cd prodotto da Finisterre

e diretto artisticamente da Mario Incudine svetta nella top ten del premio “Città di Loano”

 

 

 

Dopo i quattro riconoscimenti al premio Parodi 2013 e il successo radiofonico su “Catalunia Radio”, Francesca Incudine e il suo cd “Iettavuci”, prodotto da Finisterre e diretto artisticamente da Mario Incudine, continuano a raccogliere consensi.

Francesca Incudine l’ha infatti spuntata nella “sezione italiana” dell’undicesima edizione del concorso musicale nazionale “L’Artista che non c’era”, trionfando su 16 semifinalisti.

Sono stati i brani “Curri” e “Cori stunatu”, eseguiti da Francesca nella lunga maratona della fase finale del premio tenutasi sabato 28 giugno al Centro professione musica di Milano, a far salire la giovane cantautrice ennese sul gradino più alto del concorso organizzato dal team dalla rivista musicale “L’Isola che non c’era”. A lei è andata anche la targa speciale “Muovi la musica”.


Il giornalista e critico musicale Francesco Paracchini (tra gli organizzatori del premio) scrive di lei: “Francesca ha convinto la giuria per quella sua semplicità che, invece, nasconde una minuziosa cura degli arrangiamenti e una voce che non lascia indifferenti. Grande merito va riconosciuto a Marco Corbino (chitarra acustica) e Carmelo Colajanni (flauto di Pan e zampogna) che colorano magnificamente la base ritmica portata da Francesca stessa con il tamburo a cornice. Una carriera, quella di Francesca Incudine, che pur se partita da pochi anni ha già nel suo carniere riconoscimenti importanti come la vittoria al ‘Premio Andrea Parodi’. Un nome di cui sentiremo parlare sicuramente”.
Nel consegnare a Francesca Incudine la targa speciale “Muovi la musica”, gli operatori culturali Simon Luca e Alberto Salerno hanno espresso parole di grande stima per “un’artista così giovane eppure fortemente pronta per affrontare qualsiasi palcoscenico”. Il musicista Franco Mussida, anima della storica Pfm, ha inoltre espresso pubblicamente nel corso della serata ampi apprezzamenti al fiatista ennese Carmelo Colajanni che da sempre accompagna Francesca e che porta avanti uno studio approfondito di fiati etnici.

 

Di pochi giorni fa, intanto, la notizia che il cd “iettavuci” di Francesca Incudine si è classificato nella top ten del premio “Città di Loano” 2014. E adesso Francesca, appena rientrata in Sicilia, si prepara ad affrontare il suo tour musicale estivo promuovendo il suo cd, ma anche la musica siciliana all’interno del Festival Sete Sois Sete Luas come voce solista e percussionista della 7Sois.Mythos.Orkestra, formazione multietnica che raccoglie artisti di Portogallo, Italia, Francia e Turchia.

 

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