Formazione e contrasto alla povertà, prende il via a Grotte il corso formativo “Mi Metto al Lavoro”

Da Canicattì a Grotte per offrire alla Comunità occasioni reali di formazione e sviluppo di competenze da spendere nella ricerca attiva del lavoro. Questo il senso del corso “Mi Metto al lavoro – strumenti utili per un buon inizio”, che dopo il successo della prima edizione a Canicattì, è pronto a partire con una seconda edizione a Grotte, martedì 22 ottobre, nell’Aula consiliare “Antonio Lauricella”, messa a disposizione dal Presidente del Consiglio Comunale Angelo Carlisi.

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Come si redige un curriculum? Quali sono le buone prassi per affrontare un colloquio? E ancora come costruire una web reputation, che permetta di trovare opportunità professionali sempre più stimolanti? Sono questi alcuni degli argomenti che i partecipanti, insieme alla docente Annalisa Lo Magno, specializzata nella consulenza e nello sviluppo di risorse umane, affronteranno durante il ciclo formativo che si articola in 5 incontri.

Si affronterà anche il tema dell’autoimprenditorialità, dello sviluppo di idee progettuali e su come preparare un business plan; alle lezioni teoriche si affiancheranno esercizi e test pratici con lo scopo di fornire ai partecipanti una panoramica sempre più strutturata su quelle che sono nozioni tradizionali e tecniche innovative, che permettono di affrontare la grande sfida del lavoro in un mercato sempre più competitivo e delineato da scarse risorse.

Il corso “Mi Metto al lavoro – strumenti utili per un buon inizio” si inserisce tra le attività del Programma Operativo Nazionale PON Inclusione, realizzato nel Distretto Socio- Sanitario D3 con l’assistenza tecnica del Consorzio Sol.Co, che punta sulla formazione, orientamento, presa in carico e sulle politiche attive del lavoro per offrire alle persone più fragili opportunità di inserimento sociale e lavorativo.

«Con il Consorzio Sol.Co. e la collaborazione dei Comuni del Distretto – dichiara Annalisa Lo Magno – vogliamo accompagnare non soltanto i beneficiari REI ma in generale la comunità verso una graduale autonomia, partendo appunto dal fornire “una cassettina degli attrezzi” da spendere nella ricerca attiva del lavoro».

«È importante che le iniziative sviluppate all’interno del PON Inclusione – aggiunge l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Grotte, Miriam Cipolla, che ha collaborato fattivamente alla realizzazione del corso – possano essere replicabili in tutti i territori del Distretto. Soltanto attraversol’avvio di strade coese e collaborazioni costanti tra privato sociale ed enti pubblici si possono trasformare i territori in spazi produttivi in un’ottica di crescita e sviluppo delle Comunità».

 


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