Flaviano Pennisi suona on the road offrendo spettacoli esclusivi ai passanti

Rullante e gran cassa sono i suoi strumenti, la strada il suo palcoscenico. Lui è Flaviano Pennisi, 28 anni nato a Catania, residente a Palagonia, ideatore di “Suonare Uniedderè Project”, progetto che lo porta a suonare per strada nei posti più impensabili.

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Flaviano Pennisi vive e respira aria di musica. Padre e fratello batteristi come lui, la sorella pianista. Autodidatta, sin dall’età di sette anni inizia il percorso musicale a 18 anni studiando la batteria affidandosi alle cure del maestro scordiense Franco Barresi, dal quale acquisirà tecniche fondamentali. Nel 2010 entra a far parte dell’accademia Cesm diretta del maestro Enzo Augello, già allievo di Tullio De Piscopo. Protagonista in numerosi progetti musicali, tra cui spiccano sei esibizioni live con il batterista Peppe Lo Iacono del gruppo Sugarfree. Nel 2015 ottiene un successo mediatico con il progetto “Strambazza blues band” rivisitando insieme al chitarrista Marco Polito alcuni pezzi storici del cantautorato italiano.

Il suo progetto dal titolo “Suonare Uniedderè Project” è stato anche soggetto musicale illustrato sulle testate otre la Manica, come The drummer’s journal e Music Crowns, che non ha fini di lucro ma nasce per creare aggregazione, per far accostare al mondo delle percussioni anche i profani e risvegliare meravigliosi posti delle nostra amata terra Sicilia. Un “viaggio” che ha coinvolto migliaia di follower seguendolo durante le sue tappe, postando di volta in volta le sue magnifiche esibizioni su Facebook.

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Pennisi si esibisce utilizzando il suo set naturale, un misto di batteria e percussioni con il quale può trovarsi ovunque, in una storica piazza di paese, sul lungomare di Catania, dinnanzi ad un castello, una chiesa o ancora possiamo ritrovare una magnifica esibizione sotto il Faro Biscari di Catania o davanti la statua di Re Ferdinando I, situata di fronte gli archi della Marina con alle spalle Palazzo Biscari.

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Inoltre, propone ritmi e tecniche che hanno fatto la storia delle percussioni cavalcando nello stesso tempo l’onda dell’entusiasmo e del coinvolgimento emotivo. L’occasione è inoltre quella giusta per coinvolgere i colleghi musicisti che arricchiscono così la sua performance lanciando un chiaro segnale su come la musica sia soprattutto condivisione.

Il progetto ha avuto successo anche in radio, infatti molte emittenti gli hanno proposto di presentare il progetto in diretta e di suonare Live, fra queste Radio Studio Centrale, Radio Smile, Radio Fantastica, Radio Etna e molte altre.

Il suo scopo è a anche quello di lanciare messaggi positivi, trattando temi di attualità e avvicinando i giovani al mondo della musica, distogliendoli da ciò che potrebbe causare problemi alle loro vite.

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Durante le sue esibizioni avviene di tutto, donne travolte dal ritmo che iniziano a ballare, o l’autista del camion dei rifiuti che lo incita con un cenno di intesa o il passante che si chiede ignaro cosa stia accadendo.

Richiesto quale sia il luogo dove ha suonato che lo ha maggiormente colpito, Flaviano non ha dubbi: “data la scenografia e il tenore di vita di coloro che la animano, è la pescheria di Catania, un posto insolito dove suonare le percussioni”.

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