Il flauto romantico attraverso l’Europa ottocentesca

La stagione della Camerata Polifonica Siciliana al Museo Diocesano di Catania prosegue con il concerto del giovane flautista catanese Andrea Maria Virzì accompagnato dal pianista Alberto Ferro

Alberto Ferro

Prosegue il programma 2019 della Camerata Polifonica Siciliana di Catania al Museo Diocesano della città etnea. Domenica 20 ottobre alle ore 19.30 si terrà il concerto Il flauto romantico attraverso l’Europa ottocentesca eseguito da due giovani ma già affermati protagonisti siciliani della musica classica, il flautista catanese Andrea Maria Virzì accompagnato da Alberto Ferro, il pianista gelese al momento considerato tra i migliori emergenti italiani, vincitore del Premio “Telekom – Beethoven” di Bonn nel 2017 e secondo classificato al Premio “Ferruccio Busoni” di Bolzano nel 2015.
Il periodo classico fu una fase di grandi trasformazioni in campo musicale. I cambiamenti storici, lo sviluppo dei commerci, il progresso industriale, gli stravolgimenti politici avevano prodotto una borghesia che aveva ampliato i propri interessi artistici. La musica, che fino ad allora era stata praticata quasi esclusivamente all’interno delle corti, irrompe nella società civile. In questo momento di trasformazione si amplia e si sviluppa l’utilizzo del flauto: un successo che comportò una serie di migliorie allo strumento che coincise con lo sviluppo della musica, anche in senso commerciale. Emersero così un gran numero di solisti affermati, tra cui Theobald Böhm, Luis Drouet, Charles Nicholson, Jean-LouisTulou, Kaspar Kummer e Anton Bernhard Fürstenau ed in Italia Giulio Briccialdi.
Il concerto di domenica 20 ottobre al Museo Diocesano ricalcherà le orme del successo del flauto in epoca romantica, tanto che il programma si aprirà con la Sonata in la maggiore per flauto e pianoforte di Cesar Franck, un tipico esempio di romanticismo francese, considerato tra i capolavori del compositore. Il programma, poi, si concluderà con Gran fantasia sui temi del Mosè in Egitto di Rossini di Pietro Morlacchi e Fantasia brillante sui temi della Carmen di Bizet di Borne, ovvero le tipiche esecuzioni di flauto solista dell’800 che solitamente proponevano un repertorio di trascrizioni delle più famose arie d’opera atte sia a far sfoggio di virtuosismo e bravura, ma soprattutto per diffondere le stesse opere.

Il programma della serata

Cesar Franck (1822-1890), Sonata in la maggiore per flauto e pianoforte. I. Allegretto ben moderato (la maggiore); II. Allegro (re minore); III. Recitativo-Fantasia: Ben moderato. Largamente con fantasia (la minore); IV. Allegretto poco mosso (la maggiore)

Gaetano Donizzetti (1797-1848), Sonata per flauto e pianoforte grave-allegro
Pietro Morlacchi (1828-1868), Gran fantasia sui temi del Mosè in Egitto di Rossini con variazioni di bravura
François Borne (1840-1920), Fantasia brillante sui temi della “Carmen” di Bizet

Il flautista Andrea Maria Virzì, è nato a Catania nel luglio del 1991. Dimostra fin da piccolo spiccate doti per la pittura e la poesia che lo porteranno a vincere significativi premi. A quattordici anni intraprende lo studio del flauto traverso partecipando, appena qualche mese dopo, alle selezioni presso l’Istituto Musicale di Alta Formazione Artistica “Vincenzo Bellini” di Catania dove si classifica al primo posto tra tutti i candidati iniziando così una brillante carriera sia come alunno modello, sia come esecutore di talento. Un anno più tardi, infatti, è già in grado di eseguire tutte le sonate di Bach per flauto e, solo due anni dopo aver iniziato lo studio dello strumento, si cimenta nelle difficili esecuzioni della “Fantasia brillante sulla Carmen di Bizet” di Francoise Borne e della sonata in la maggiore di César Franck.

Andrea si è diplomato sotto la guida della professoressa Aura Cosentino con il massimo dei voti e la lode e successivamente si è perfezionato sotto la guida del Maestro Andrea Oliva a Roma. Nel 2012 ottiene il primo posto negli esami di ammissione al prestigioso Conservatorio di Musica di Lugano in Svizzera, dove si perfeziona con il Maestro Mario Ancillotti per il flauto e con il Maestro Nicola Mazzanti per l’ottavino, laureandosi con il giudizio di “Very Good” in “Master of Arts – Flute”. Andrea è già vincitore di oltre cinquanta primi premi assoluti in concorsi internazionali e nazionali tra i quali il “Concorso internazionale di musica Citta di Magliano Sabina”, il “Concorso Internazionale di esecuzione musicale Città di Matera”, il prestigioso “Concorso Flegreo” di Napoli e il concorso per i migliori studenti italiani indetto dal MIUR di Roma. Nell’ambito dello stesso MIUR ha vinto inoltre numerosi altri premi musicali e non, tra i quali il primo premio e la borsa di studio al Concorso Nazionale Scolastico su progetto “Alternanza Scuola Lavoro” ed è stato premiato presso la Camera di Commercio di Palermo.

Suona in duo con i pianisti Alessandro Mazzamuto, Alberto Ferro, Graziella Concas, Luca Ballerini, Federica Reale, Maurizio Innocenti, Manuela Cigno, Leonardo Bartelloni, Beatrice Rana.

Andrea è autore di vari libri sulla metodologia per l’insegnamento del flauto e recentemente ha inciso diversi dischi. Si è esibito in Italia e all’estero sia per associazioni musicali di prestigio sia per programmi televisivi e radiofonici riscuotendo sempre unanimi consensi di critica e di pubblico.

E’ stato primo flauto in prestigiose orchestre in Italia e all’estero e ultimamente si è perfezionato con i famosi maestri Davide Marasco, Janos Balint e Sir James Galway. Ha ricoperto il ruolo di primo flauto presso la prestigiosa Banda Musicale dell’Esercito Italiano a Roma. E’ docente titolare di flauto traverso al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Il pianista Alberto Ferro è nato Gela nel 1996, Alberto Ferro ha iniziato gli studi musicali con la madre all’età di 7 anni e ha tenuto il suo primo recital all’età di 13 anni. Nel 2018 ha conseguito il Diploma accademico di secondo livello con il massimo dei voti e la lode presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania, sotto la guida del maestro Epifanio Comis, il suo mentore di sempre. Ha inoltre frequentato numerosi corsi di perfezionamento con pianisti di fama internazionale, quali Michel Béroff, Dina Yoffe, Leslie Howard, Elisso Virsaladze, Joaquín Achúcarro, Richard Goode, Jörg Demus e Vladimir Ashkenazy.

Tra i numerosi premi vinti in concorsi nazionali ed internazionali spiccano: il 2° premio, il premio della critica e il premio speciale Haydn al “Ferruccio Busoni” di Bolzano (2015); il 1° premio al “Premio Venezia” (2015); il 6° premio e il premio del pubblico al “Regina Elisabetta” di Bruxelles (2016); il premio come finalista e il premio Children’s Corner al “Clara Haskil” di Vevey (2017); il 1° premio e il premio del pubblico al “Telekom – Beethoven” di Bonn (2017).

Ha tenuto concerti per importanti associazioni e festival italiani ed europei e si è esibito in prestigiose sale da concerto. Nel 2016 e nel 2017 ha ricevuto la Medaglia della Camera dei Deputati, conferitagli dalla Presidente della Camera, On. Laura Boldrini, in occasione della Festa Europea della Musica, come riconoscimento al suo talento artistico, e per i successi riportati nel corso degli ultimi anni in prestigiose competizioni pianistiche internazionali. Nel marzo del 2017 ha tenuto un recital presso la Cappella Paolina del Palazzo del Quirinale, nella rassegna “I Concerti del Quirinale” in diretta su Rai Radio 3, ricevendo tanti apprezzamenti dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

Dal 2015 è uno degli artisti sostenuti dal Comitato Nazionale Italiano Musica, che ha realizzato la produzione di un cd per l’etichetta Suonare records, allegato alla rivista nazionale Suonare News (maggio 2017). Nel 2016 la BNP Paribas Fortis lo ha ingaggiato per tenere una serie di concerti in Belgio, pubblicando un suo disco che include alcuni brani eseguiti dal vivo durante il Concorso “Regina Elisabetta” di Bruxelles. Attualmente svolge un’intensa attività concertistica anche come camerista: dal 2016 collabora con il violinista salernitano Gennaro Cardaropoli.

 

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