Etna Vertical Experience, la nuova sfida di Rosario Catania

L’”Iron Man” catanese si prepara a sostenere un’altra grande prova di forza che lo porterà fin sulla vetta dell’Etna per poi scendere a 30 metri sotto il livello del mare.

Non smette mai di stupire Rosario Catania, volto noto nel catanese grazie alle sue imprese in giro per la Sicilia. Questa volta si prospetta una sfida ai limiti dell’inverosimile, l’Etna Vertical Experience; partendo dal Lido Esagono, ad Aci Trezza, Rosario dovrà arrivare in cima al vulcano a quota 2920 metri, per poi riscendere nuovamente verso il punto di partenza e immergersi a -30 davanti la scogliera catanese. Il tutto in meno di una giornata.

La preparazione alla sfida inizierà proprio nel noto lido alle porte di Aci Trezza la mattina di martedì 8 settembre, quando si terranno le prove generali di immersione. Due giorni dopo, giovedì 10, sempre al Lido Esagono avrà luogo la conferenza stampa di presentazione dell’evento e dallo stesso posto Rosario Partirà in direzione Etna, alle ore 17 di venerdì.

La prima tappa è prevista al centro di S. Giovanni La Punta, dopo 12 km di running per un totale di circa 2 ore di tempo, che diventeranno 3 quando il trekker raggiungerà Pedara centro al 15° km. Da lì, circa 3 ore di camminata nordica in direzione Rifugio Sapienza, a Nicolosi dove, dopo una pausa di 30 minuti, si procederà alla volta della quota massima di 2920 metri alla quale Rosario conta di arrivare intorno alle 2.30 del mattino. Quest’ultima parte verrà svolta con accanto una guida del parco, come impongono i termini di sicurezza.

Una volta arrivato in cima, Rosario registrerà la quota e scatterà una foto testimonianza del cartello riportante la scritta “2920m” per poi procedere nella discesa che lo porterà nuovamente al Rifugio Sapienza, alle 4.30, per un totale di 49,5 km percorsi. Alle prime luci dell’alba Rosario raggiungerà nuovamente il centro di Pedara, per poi proseguire in running fino a S. Giovanni La Punta e, successivamente, fino al Lido Esagono. Rosario conta di arrivare alla scogliera alle 9 del mattino di sabato 12, dopo un percorso terrestre di 81 km.

Dopo un rapido briefing, Rosario raggiungerà a nuoto una boa gialla a 250 m dalla scaletta di discesa a mare del lido, per immergersi successivamente a -30 metri. Anche in questo caso verrà scattata una foto a testimonianza della quota raggiunta, prima di procedere verso il Dolium (anche qui foto) a – 26 metri e, infine, in direzione statua della Madonna a -17, con lascito testimonianza per le vittime del mare. L’ultimo pezzo sarà fatto a quota di sicurezza (-5), prima di emergere vicino la riva e completare la sfida.

Chi volesse unirsi a Rosario è libero di farlo, prendendo tutte le precauzioni in ambito di sostentamento e vestiario consoni alle temperature e al percorso.   

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