E’ tempo di vacanze, andiamo sulla Luna!

Un turista spaziale dovrà predisporre sessantamila dollari ‘cash’ per passeggiare a gravità ‘zero
Tra gli italiani prescelti per la passeggiata spaziale spiccano il fisico teorico
 Carlo Rovelli e Luca Parmitano


Stanley Kubrick già nel 1968 accese nel pubblico americano il sogno del viaggio spaziale interplanetario: ‘2001 Odissea nello spazio’ , infatti, segnò i primi albori di un desiderio destinato a diventare moda nei nostri giorni. Nella pellicola del genio newyorkese, i protagonisti giungono ad una stazione orbitale sull’Orion III, una sorta di aeroplano spaziale con il logo Pan Am sulla carlinga: da allora, la rinomata compagnia aerea ricevette ben centomila richieste di prenotazione per viaggi spaziali. Negli anni successivi al galeotto film, era diventata un’idea comune il fatto che alla fine del secondo millennio sarebbero esistiti alberghi spaziali, fissando La Luna come meta predestinata per le famiglie in vacanza. Richard Branson trarformò il sogno in realtà: il fondatore della Virgin galactic ha già predisposto un’astronave commerciale col nome di VSS ENTERPRISE. Il piano dell’offerta prevede che i viaggiatori si sottopongano ad un addestramento di soli tre giorni prima del lancio, che li porterà a oltre 130.000 metri di quota: i lanci di prova avverranno dal Mojave Air and Space Port, in California, per poi spostarsi con l’entrata in servizio ad Upham, New Mexico. Parliamo di costi? Un turista spaziale dovrà predisporre sessantamila dollari ‘cash’ per passeggiare a gravità ‘zero’. Anche la  Space Island Group supportata dalla British Airways ha annunciato di essere in grado di lanciare una stazione spaziale in grado di offrire 20.000 posti entro il 2020.

Finora, tutti i turisti spaziali hanno raggiunto la International Space Station a bordo di navicelle Soyuz, e, i  viaggiatori privilegiati sono sette: lo statunitense Dennis Tito (28 aprile – 6 maggio 2001), Mark Shuttleworth (sudafricano/Inglese): 25 aprile – 5 maggio 2002, Gregory Olsen (statunitense), 1º ottobre – 11 ottobre 2005, Anousheh Ansari (iraniano/statunitense), 18 settembre – 29 settembre 2006, Charles Simonyi (ungherese), 7 aprile – 21 aprile 2007, Richard Garriot, inglese, 12 ottobre – 23 ottobre 2007 e Guy Laliberté, canadese, 30 settembre – 8 ottobre 2009.

Tra gli italiani prescelti per la passeggiata spaziale spiccano il fisico teorico Carlo Rovelli, dell’università di Marsiglia, conosciuto principalmente per aver introdotto la gravità quantistica ‘a loop’, e  Luca Parmitano che sarà il primo astronauta italiano a passeggiare nello spazio nel corso della sua missione ‘Volare’.

Anche il mondo della moda è stato contagiato: lo stilista Eri Matsui ha progettato una collezione per gli ambienti a gravità zero, che comprende, tra l’altro, un abito da sposa!

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