Doppio Incontro con Maria Rita Parsi

Lunedì 28 maggio 2018, alle ore 16,00, all’aula della Corte d’Appello di Messina e alle ore 20,30 sempre a Messina, presso il Ristorante La Tovaglia VolanteCopertina

Maria Rita Parsi, autrice e psicologa, sarà a Messina lunedì 28 maggio per un doppio appuntamento: alle ore 16,00 all’aula della Corte D’Appello di Messina incontrerà il pubblico e parlerà di un tema molto importante: “Come proteggere i figli durante il percorso di separazione”. L’iniziativa è stata promossa dalla Libreria Bonanzinga in collaborazione con la Scuola Forense di Messina, con l’Ordine degli Avvocati e con il CIRS, Comitato Italiano Reinserimento Sociale.

Introdurrà l’Incontro Daniela Bonanzinga, che ha promosso l’evento culturale, mentre converserà con l’autrice l’Avv. Paolo Vermiglio, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Messina.

L’evento è aperto alla città ed è accreditato per la formazione permanente degli avvocati.

La sera invece ci intratterrà a cena, alla Tovaglia Volante, Via Mario Giurba, 27 a Messina, su un tema molto attuale: “I rapporti tra uomini e donne”.

Maria Rita Parsi, romana è scrittrice, psicologa e psicoterapeuta italiana. Collabora a molti quotidiani e periodici con rubriche settimanali ed ha partecipato a numerose trasmissioni televisive in qualità di esperta di psicologia e opinionista È nella redazione della rivista “Riza psicosomatica”e scrive articoli per quotidiani nazionali come Il Messaggero,Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione.

Nel 1986 stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.

Nel 2007 ha ricevuto dal Premio Internazionale “Pio Manzù” la Medaglia della Camera dei Deputati per l’opera a favore dei bambini.

Nel 2008 ha ricevuto il Premio Internazionale Cartagine, destinato a coloro che hanno contribuito, in Italia e all’estero, allo sviluppo della cultura in diversi settori.

Nel 2009 riceve il Premio Nazionale Paolo Borsellino per l’impegno, la coerenza e il coraggio nella propria azione sociale contro la violenza e l’ingiustizia.

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