Dopo 87 anni un presidente americano atterra a L’Avana

E’ entrata la primavera e con essa il periodo del disgelo.  Barack Obama è il primo presidente americano che abbia rimesso piedi a Cuba dopo 87 anni, l’ultimo fu Calvin Coolidge, nel 1928. L’obiettivo della visita, che durerà tre giorni, è quello di ricucire, aprire un nuovo capitolo nei rapporti diplomatici tra i due Paesi. 

Ad accoglierlo all’aeroporto il ministro degli esteri Bruno Eduardo Rodriguez Parrilla e non il presidente Raoul Castro. Così come ha pubblicato l’agenzia Ansa la Casa Bianca ha fatto sapere di non sentirsi affatto “offesa” dalla mancata accoglienza in aeroporto del presidente cubano Raul Castro: “Non è mai stato prevista né presa in considerazione una sua presenza in quella sede” ha affermato Ben Rhodes, consigliere di Obama per la sicurezza.

Tante le problematiche che dovranno affrontare come l’embargo americano, il rispetto dei diritti umani da parte dell’Avana,  la presenza sull’Isola della base militare statunitense di Guantanamo. Con oggi si apre una nuova era.

Il presidente americano ha definito la sua visita all’Avana “una storica opportunità di impegnarsi con il popolo cubano”.
Agenda fittissima di appuntamenti.  Al Palacio de la Revolucion Obama incontra il presidente Raul Castro, che in serata darà una cena di Stato per la famiglia presidenziale americana.

Obama, comunque, renderà omaggio a José Marti, l’eroe nazionale cubano della lotta contro il colonialismo spagnolo nel 19esimo secolo, deponendo una corona di fiori davanti al suo monumento nella Plaza de la Revolucion. Il presidente incontrerà, successivamente, una folta delegazione di imprenditori, parlamentari ed esponenti della comunità.

Martedì sarà il giorno in cui il capo della Casa Bianca parlerà ai cubani dal Gran Teatro dell’Avana Alisia Alonso, con un discorso trasmesso in diretta dalla tv cubana. In tarda mattinata è previsto un incontro con la società civile cubana, forse anche con alcuni dissidenti. Nel pomeriggio spazio alla ‘diplomazia del baseball’: Obama e la sua famiglia assisteranno ad una partita tra la nazionale cubana e i Tampa Bay Rays in uno degli sport più amati in entrambi i Paesi.

E’ arrivato il periodo del dialogo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *