“Il dietro le quinte” di Giada Minissale: una grande passione per l’Arte

Danzatrice, performer, insegnante di danza e un esempio di professionalità e talento tutto messinese. Il palcoscenico rappresenta per lei un luogo magico dove ha trovato “il suo posto”Giada Minissale1

La premessa è che parliamo sicuramente di una grande artista messinese che vedremo al più presto su prestigiosi palcoscenici. Movimenti perfetti, risultato sicuramente del provare e riprovare, con lei la danza sembra una cosa semplice, il suo muoversi flessuoso e il suo innato talento lasciano emozioni allo spettatore ed è questo il vero risultato e successo di chi danza.

Giada Minissale, danzatrice e insegnante di danza, inizia a studiare Danza Classica e Modern-Jazz a soli 4 anni. Studia anche Acrobatica, Danza Contemporanea, Tip-Tap, Hip-Hop e Danze Caraibiche. Frequenta periodicamente Stage e Workshop Formativi con Danzatori e Maestri di Fama Internazionale. Grazie a una borsa di studio, frequenta lezioni di Danza, Canto e Recitazione presso il Teatro Golden di Roma. Ha conseguito col massimo dei voti il Diploma Nazionale di Maestra di Danza Moderna (rilasciato dalla Federazione Italiana Tecnici Danza) e il Diploma Nazionale di Maestra di Danza Classica (rilasciato da Opes Danza). Nel Febbraio 2020 ha frequentato il Corso di Aggiornamento per Insegnanti di Danza presso la Scuola del Teatro dell’Opera di Roma. Impegnata nel sociale, collabora come Maestra di Danza con il Social Club “La Villetta”, una ludoteca che accoglie bambini con disturbi dello spettro autistico e bambini neurotipici, con finalità educative mirate all’integrazione e al superamento delle difficoltà.3

Ma formuliamo adesso alcune domande a Giada Minissale,  grande talento messinese:

Come è nata la tua passione per l’Arte?

Già da bambina avevo una spiccata sensibilità artistica e una grande propensione per la Danza. Ho avuto il privilegio di “respirare” danza sin da piccola quando ho iniziato a muovere i primi passi in una sala di danza, quella della scuola di mia zia, Elisabetta Isaja, con la quale ho iniziato a studiare questa disciplina a soli 4 anni portando avanti la mia formazione per quindici anni. Sicuramente la sensibilità all’Arte in me era innata così come l’attitudine alla musicalità e al movimento. Senza ombra di dubbio la disciplina connaturata all’arte della Danza ha forgiato il mio carattere spingendomi a superare ogni ostacolo, ad andare oltre i miei limiti e portandomi a non accontentarmi mai di me stessa. Infatti, ho intrapreso anche lo studio del Canto, della Recitazione e del Musical, così da ampliare il mio bagaglio artistico e culturale, con l’obiettivo di diventare un’Artista a 360°, in ragione dell’amore che provo nei confronti del Palcoscenico che rappresenta per me un luogo magico dove, sin da piccola, mi sono sentita a mio agio e ho trovato “il mio posto”.4

Quali sono le esperienze professionali più recenti che hai vissuto?

Nel 2019 ho danzato nel corpo di ballo dell'Operetta Lirica “La Vedova Allegra” (regia di Victor Carlo Vitale, coreografie di Eugenio Dura) andata in scena presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina. Ho partecipato poi al Talent “Play The Game” promosso dal Teatro Vittorio Emanuele, nell'ambito del quale ho avuto l’opportunità di studiare canto con i Maestri Dino Scuderi e Luca Notari, recitazione con l’attrice Simona Celi e Danza con il coreografo Eugenio Dura. Inoltre, ho danzato sulle mie coreografie al Concerto di Capodanno 2020 al Teatro Vittorio Emanuele insieme a mio fratello Gianmarco. Nel Settembre 2020 sono stata Assistente-coreografo per il Concorso Nazionale “Una Ragazza per il Cinema” a fianco del Coreografo Leon Cino (vincitore di “Amici” 2003) e ho danzato come ospite durante la serata finale del Concorso. L’emergenza pandemica, come è noto, ha segnato duramente tutti i lavoratori dello spettacolo e la chiusura dei Teatri ha infranto i sogni di chi come me aveva in programma di partecipare ad audizioni e lavorare come danzatrice.5

Quando danzi cosa provi e cosa vorresti comunicare?

Adrenalina, felicità, gratitudine, appagamento. La danza è per me prima di ogni altra cosa emozione pura. Ogni coreografia e ogni brano musicale hanno su di me un impatto unico: ciò che provo io tento di trasmetterlo agli spettatori così da coinvolgerli facendo loro vivere le stesse intense emozioni…emozioni sempre nuove.

Hai progetti per il futuro?

La pandemia mi ha insegnato a vivere alla giornata senza fare progetti. Porterò avanti i miei studi presso il DAMS di Messina e continuerò a coltivare le mie passioni con la speranza di tornare al più presto sul palcoscenico e di riprendere la mia attività di insegnante di Danza.

La danza è poesia dell'anima, gioia, carisma ed energia e Giada Minissale tutto questo lo sa fondere e concretizzare regalando performances inimitabili ed interpretazioni suggestive.Giada Minissale2

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