Deep Blue Dot: Hubble scopre il Pianeta Blu, un Inferno nel Cosmo!

Spazio, scoperto il primo pianeta extrasolare blu come la Terra. Individuato dal telescopio Hubble a 63 anni luce di distanza. Il pianeta Terra e Nettuno non hanno più l’esclusiva del blu.

Esopianeta si ma non abitabile. Grande come Giove …Blu cobalto tempestoso.

Houston – Il telescopio orbitante Hubble (Nasa – ESA, Agenzia Spaziale Europea), ha individuato, lontano 63 anni luce da noi, un pianeta extrasolare di colore blu, il primo al di fuori del nostro sistema solare che, almeno nel colore, ricorda la Terra. Si chiama HD 189733-b, ma è già stato ribattezzato “Deep Blue Dot“, punto blu profondo.
Poco oltre il Sistema solare si annida nello Spazio profondo un gioiello blu cobalto …affascinate!

Il confronto con la Terra, però, termina qui: Deep blue dot, infatti, grande come Giove, è di natura gassosa e sembra del tutto inadatto a sostenere la vita con una temperatura superficiale stimata in circa mille gradi Celsius e un atmosfera turbolenta con venti che soffiano fino a 7mila chilometri orari.
Il pianeta è oggetto di un importante primato: la prima misurazione del colore visibile di un pianeta extrasolare.
                 

Questo pianeta è stato studiato bene in passato, sia da noi stessi che da altri”, spiega Frédéric Pont, dell’Università di Exeter, nel Regno Unito, leader del programma di osservazione di Hubble e uno degli autori della scoperta. “Misurare il suo colore è un vero e proprio primato, è come se fossimo in grado in grado di osservarlo direttamente”. 

“…è difficile sapere esattamente che cosa causa il colore dell’atmosfera di un pianeta, anche per i pianeti del Sistema Solare”, dice Pont. “Ma queste nuove osservazioni aggiungono un altro pezzo al puzzle sulla natura e l’atmosfera di HD 189733b. Stiamo lentamente dipingendo un quadro più completo di questo esopianeta.”

Abbiamo visto che la luminosità di tutto il sistema diminuisce nella parte blu dello spettro quando il pianeta passa dietro la sua stella”, spiega Tom Evans dell’Università di Oxford, Regno Unito, studioso di esopianeti sotto a da di Suzanne Aigrain. “Da questo, possiamo dedurre che il pianeta è blu, perché il segnale è rimasto costante rispetto a gli altri colori che abbiamo rilevato”.

Per determinare il colore del pianeta, gli scienziati hanno usato uno spettrografo – Hubble Space Telescope Imaging Spectrograph (STI) – che, seguendolo nel tragitto orbitale intorno alla sua stella, ha permesso di misurarne la luce riflessa. Date le caratteristiche del pianeta è improbabile che il suo blu sia determinato dalla presenza di acqua o di ossigeno, molto più facile che il colore sia dato dalla presenza di particelle di silicio, ma questa è un’ipotesi ancora tutta da verificare.
In via di pubblicazione sulla rivista Astrophysical Journal Letters , la scoperta del colore di questo mondo alieno: nessun Oceano in vista! 
(fonti Media INAF, NASA, TM News)

Ecco un’impressione artistica del Pianeta Blu

ALBEDO. Questo mondo alieno ruota a breve distanza dalla sua stella e fa parte della classe dei Giove caldi, giganti gassosi dalle temperature molto calde. Il pianeta e’ un mondo infernale La sua atmosfera turbolenta e nebbiosa dove le particelle di silicati, che danno vita a una pioggia di vetro, riflettono la luce blu.

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