DC-3 Dakota, l’aereo abbandonato in Islanda nel 1973

A sud della costa islandese, esattamente a Sólheimasandur, si può ammirare l’aereo statunitense DC-3 Dakota, abbandonato 45 anni fa per ignoti motivi. Nonostante la posizione in cui è situato, attrae numerosi visitatori da tutto il mondo

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Nel lontano 1973, un aereo statunitense, un Douglas DC-3 Dakota, fece un atterraggio d’emergenza a causa di un probabile guasto, schiantandosi sulla spiaggia di Sólheimasandur, una vasta aerea nella costa sud dell’Islanda, ricoperta dal ghiacciaio Mýrdalsjökull (una calotta di 596 chilometri quadrati, che a sua volta ricopre il vulcano Katla). Durante il volo le condizioni climatiche si rivelarono improvvisamente non favorevoli. L’equipaggio non ebbe più il controllo del velivolo, che dovette atterrare. L’atterraggio avvenne in maniera brusca, salvando però la vita di tutte le persone a bordo. La storia appare inquietante, considerato anche il luogo che offre un’atmosfera un po’ lugubre. Nonostante l’incidente non provocò nessuna vittima, l’aereo venne abbandonato sulla spiaggia, che si trova in un posto sperduto e per raggiungerla è dunque necessario camminare per diversi chilometri o raggiungerla con un fuoristrada. Il viaggio risulta comunque poco prudente, perché si rischierebbe di rimanere impantanati nella sabbia e di non poter chiedere aiuto immediato a nessuno. Nonostante siano trascorsi 45 anni, la carcassa del velivolo continua a giacere lì, danneggiato, privo di ali e di altri componenti. Molti turisti, spinti dalla curiosità, si recano sul posto per scattare fotografie. I motivi per i quali l’aereo fu abbandonato totalmente, sono sconosciuti, comprese le dinamiche dell’atterraggio d’emergenza e la data dell’incidente che presumibilmente accadde il 24 novembre, ma che secondo altre fonti accadde il 21 o il 23 novembre. 

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Il luogo si trova a pochi chilometri da Hringvegur, trovare il velivolo non è semplice, quindi  sarebbe più prudente chiedere a persone del posto, per non correre anche il rischio di perdersi. Inoltre, avventurarsi durante la stagione invernale non è raccomandabile, a causa dell’eccessivo freddo, del ghiaccio e del cattivo tempo che si potrebbe imbattere. Pericoli a parte, questo luogo merita di essere visto, per via della sua particolarità.

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