David Bowie raddoppia, anzi triplica con “The Next Day”

A sorpresa il 4 Novembre è prevista un’edizione deluxe del fortunato album che ha sancito il ritorno del Duca Bianco. Un doppio Cd con l’aggiunta di un Dvd ricco di video musicali.

L’appetito vien mangiando e a giudicare dalle indiscrezioni, David Bowie è artisticamente famelico. Dopo aver sancito il suo inaspettato quanto gradito ritorno, l’8 marzo scorso con “The Next Day”, il Duca Bianco sorprende ancora  con l’uscita di un cofanetto in edizione speciale, contenete oltre alle tracce del suo ventisettesimo album, diverse bonus tracks, testimonianza dell’infaticabile vena artistica del dandy venuto dallo spazio. Per finire, una carrellata di video musicali contenuti nel Dvd che chiude la trilogia.

Forse i problemi di salute, forse l’appagamento per una carriera ricca di traguardi prestigiosi, ma era da tempo che l’eccentrico artista non spiazzava per creatività e innovazione. Riuniti i collaboratori storici, il ritorno alle scene musicali è stato travolgente, come se il tempo non fosse mai trascorso, e il piglio del glamour rock tipico di Bowie, avesse ripreso vigore. Con mezzo secolo di musica alle spalle, il polistrumentista, cantante e attore britannico, sembra intramontabile, coniando nuove influenze artistiche, attraverso un bagaglio che attinge al popolare, attraverso l’elettronica, per fondersi con il rock più sofisticato. Il giusto mix artistico è fondamentale per la sua produzione; come lui stesso dichiara: “Amo il teatro, amo la musica, è ancora il mio grande mondo parallelo. E’ la cosa che mi completa come persona. Ho bisogno dell’universo alternativo dell’arte, qualsiasi essa sia. Mi aiuta a trovare l’equilibrio nel modo in cui vivo”. Dall’androgino Ziggy Stardust, all’etereo “White Duke”, il passo è lungo cinque lustri. Contraddistinto da continui cambi di look e colpi di scena, anche stavolta, il Cantautore londinese svela l’indispensabile, quel tanto che basta per accrescere l’attesa fino al 4 Novembre e avvolgerla nel mistero. Da indiscrezioni, l’unica notizia trapelata è u remix del noto chitarrista e produttore discografico, James Murphy, profondo conoscitore delle tecniche musicali, nonché delle dinamiche discografiche. Il variegato palinsesto emozionale che propone Bowie, sfocia ancora una volta nel sorprendente, in una continua ricerca della perfezione musicale.

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