Covid-19: l’effetto Pandemico ha conquistato il Mondo …farmacologicamente vostro!

Da qualche mese l’attenzione della popolazione mondiale è rivolta a questa sigla che ormai è conosciuta DA TUTTI GLI STRATI DELLA POPOLAZIONE: COVID 19. Ma come si può contrastare questa Guerra a Mani Nude? Quali le terapie? Corsituation

In qualsiasi canale di comunicazione non si parla d’altro se non di coronavirus, il CoronaVirus “Maledetto” che sta mettendo  in ginocchio la Salute e l’Economia Mondiale. Sin dall’inizio, tra incertezze e contraddizioni, con comunicazioni a volte spavalde tranquillizzanti altre volte terroristiche siamo andati avanti e tutt’ora NIENTE è CHIARO!! 
Realmente non si capisce dove andremo a parare!!!

Proviamo a riportare comunque alcuni dati che sono emersi da rilievi fatti in varie Regioni Italiane e soprattutto  in Lombardia dove il VIRUS è stato particolarmente violento: sono rilievi autoptici che rilevano la evoluzione anatomo-patologica della malattia che ha condotto a morte parecchi pazienti ricoverati.

Covid_19_62181In sintesi: già macroscopicamente i Polmoni appaiono con Aree Gravemente Enfisematose, con Vasi Sanguigni enormemente dilatati con trombosi (vasi sanguigni otturati) diffuse a tutti i livelli, il Cuore appare ingrandito.
Si repertano danni anatomici 
riconducibili a fenomeni infiammatori-immunologici per cui sembrerebbero efficaci alcuni farmaci che inibiscono la produzione di tali elementi (citochine infiammatorie,interleuchina-6) per cui la Terapia in atto si fonda sull’impiego di cortisonici, un antimalarico, la idrossiclorochina (Plaquenil), antibiotici associati per le inevitabili complicanze Batteriche e soprattutto nell’ultimo periodo si è ribadita l’importanza dell’impiego dell’Eparina calcica a giustificazione delle rilevazioni di danni vascolari trombotici che coinvolgono piccoli e grandi vasi sanguigni!con la temibile complicanza dell’EMBOLIA POLMONARE.

Alcune considerazioni attuali: Le mascherine chirurgiche sono diventate un oggetto d’uso quotidiano e lo saranno ancora per molto tempo. Non sono un bene di lusso.È giusto quindi portare subito l’Iva sulle mascherine dal 22% al 4% come pane e latte, beni di prima necessità. E soprattutto lo Stato se ne deve fare carico.

BurgioIl prof. Ernesto Burgio, pediatra, esperto di epigenetica e biologia molecolare nonché presidente del comitato scientifico della Società Italiana di Medicina Ambientale e membro del consiglio scientifico dell’European Cancer and Environment Research Institute di Bruxelles, sui contagi che avvengono ancora oggi, afferma: “Deve essere chiara una cosa: essendo un virus respiratorio, il 90% dei contagi avvengono tra persone che hanno un rapporto diretto, che hanno un’esposizione ravvicinata, in ambienti chiusi. Cioè: famiglia, luoghi di lavoro e purtroppo ospedali. È molto difficile che ci si contagi per strada: questa idea venuta fuori negli ultimi giorni è una mezza fake news. Se fosse un virus che basta respirare per strada per ammalarsi, saremmo tutti morti”.

EP

Naturalmente si sono aperte le ovvie discussioni e tante criticità’ che riguardano sia i DIRIGENTI SANITARI (ASP e Aziende Ospedaliere e Universitarie) sia Il Ministero della Salute e l’Assessorato Regionale alla Salute,Responsabili di non aver attenzionato un Programma di Prevenzione soprattutto di Protezione (DPI) dei Sanitari a Diretto Contatto con i malati affetti da coronavirus tant’è che ahimè ad oggi si contano centinaia di deceduti tra i Medici sia Ospedalieri che Medici di Famiglia, Infermieri e Parasanitari in Prima Linea nel fronteggiare “A MANI NUDE” la PANDEMIA.

RACITIn(Teo Raciti, Reumatologo, Medico di Medicina Generale, consulente medico e conduttore per Globus Television)
La BATTAGLIA si presenta difficile e tortuosa ma si spera nel fatto che il VIRUS non diffondendosi ALLENTI la PRESA!
Ce lo auguriamo!!! 

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