Coppa Italia: il Catania schianta il Como 3-0

Il solito Lodi su punizione, Rossetti e Curiale regalano la vittoria ai rossazzurri ed il passaggio al secondo turno della competizione. Adesso sfida al Foggia

65622B6B-1C57-402F-8C5B-081621F87C61

Prestazione magistrale degli uomini di Andrea Sottil alla prima uscita ufficiale. In Coppa Italia, contro il club lombardo, i rossazzurri dimostrano di aver incominciato al meglio questa stagione, considerando anche la presenza di solamente 5/6 titolari sul terreno di gioco. In campo nessuno dei neo-acquisti, da Marotta a Calapai; ma ciò che si è visto in campo, è la prova che questo Catania è più vivo che mai.

Dopo una decina di minuti dal calcio d’inizio è proprio il solito Curiale ad andare vicino la rete del vantaggio, ma tra lui e la gioia del primo gol stagionale c’è la traversa ad opporsi. Non passa molto e gli etnei sbloccano il risultato con Ciccio Lodi, il quale segna grazie alla “specialità della casa” ovvero il calcio di punizione. Imprendibile la sfera da parte dell’estremo difensore avversario.

Nell’unico minuto di recupero concesso dal direttore di gara, arriva anche il secondo gol da parte dei rossazzurri, questa volta con Rossetti che, calciando al volo, buca il portiere.

Nella ripresa il Catania continua ad esser padrona del campo e, l’impronta offensiva di Sottil si comincia a manifestare in maniera più solida, con i centrali di difesa alti a supporto dei centrocampisti e gli attaccanti che non hanno intenzione di cullarsi con il risultato pienamente in pugno; infatti, arriva anche la terza rete degli etnei grazie al solito Curiale, il quale serve in fondo al sacco un pallone ribattuto dal portiere.

Triplice fischio e vittoria che si concretizza.

Alla luce di ciò che abbiamo potuto analizzare sul terreno di gioco, possiamo dire che il Catania sembra aver modificato radicalmente stile di gioco negli ultimi trenta metri. La squadra si è mostrata nell’intero corso dei novanta minuti come una compagine aggressiva e capace di schiacciare l’avversario nella propria trequarti. Il pallone, finalmente, è stato giocato per gran parte del tempo trascorso in possesso palla con passaggi rasoterra, consentendo agli attaccanti di poter sfruttare ripartenze e contropiedi, in maniera più semplice rispetto al “tatticismo” della passata annata. In più, ancora nessuno dei nuovi arrivati è stato convocato per la gara contro il Como. E grazie a quest’ultimo punto in particolare sorge spontaneamente una domanda. Il Catania, forse, vuole ancora tenere nascosta la vera impronta della nuova gestione tecnica e…qualche altra “sorpresa” in vista della stagione che sta per iniziare? I prossimi giorni ci daranno una risposta.

Adesso, testa al Foggia per cercare di agguantare il terzo turno di Coppa Italia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *