“Contro il vento della violenza”: serata contro il femminicidio

CATANIA – 25 novembre 2014 – Serata ricca di ospiti al Teatro Massimo Bellini di catania, organizzata dalla Demetra Onlus

Contro il vento della violenza”, un’espressione composita sui legni del Teatro Bellini, grazie a Demetra Onlus, un’organizzazione umanitaria di promozione sociale e di solidarietà internazionale, che insieme al mondo della cultura, fra arte e comunicazione, ha promosso l’iniziativa di solidarietà in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. Affinchè si combatta l’indifferenza, attraverso il canale della non violenza che trae forza dai settori della moda, del cinema, del teatro e della letteratura, come ha puntualizzato Flavia Tavano, presidente dell’associazione, in comunione spirituale con le donne che non ci sono più. Numerosi i partners della manifestazione, tra i quali la Scam. L’associazione Demetra devolverà per intero il ricavato della serata  ai fondi che si investono sulle donne e i bambini maltrattati. A veicolare l’arte verso il mondo, in un flusso di arricchimento reciproco, gli enti dell’Accademiadi Belle Arti, il Liceo artistico e il Museo Galleria Sciavarrello, adibiti alla valorizzazione dei beni ambientali. La serata, presentata da Salvo La Rosa con toni spigliati, ha visto sfilare in apertura le muse belliniane, in rappresentanza dello staff del teatro, fra le componenti di orchestra e coro, unite simbolicamente  in una lotta senza confini. Le note di Vincenzo Bellini  hanno elevato la preghiera di Casta Diva  nella tersa vocalità di Norma, interpretata dal soprano Marianna  Cappellani sul sottofondo del coro lirico palermitano Conca d’oro, diretto da Domenico Guzzardo, sull’accompagnamento pianistico di Ninni Spina. Sono stati eseguiti anche brani di Giuseppe Verdi, come l’aria Amami Alfredo Libiam ne’ lieti calici dall’opera La Traviata, con la partecipazione del tenore Riccardo Palazzo.Madrina della manifestazione  è stata Arisa, che ha elargito al pubblico tre successi accattivanti, a partire da Controvento, (la canzone vincitrice dell’ultimo Festival di Sanremo), seguito da Meraviglioso amore mio e La notte.Il tema scottante della violenza alle donne, più volte rimarcato da La Rosa, è stato sottolineato dall’avv. Loredana Piazza, presidente dell’associazione Thamaia Onlus e da Antonella Petrosino responsabile del gruppo 72 catanese di Amnesty International, che ha effettuato indagini e report su un centinaio di donne uccise nell’ultimo anno. Significativa la presenza della famiglia di Veronica Valenti, la ragazza belpassese trucidata un mese fa dal fidanzato senegalese: l’ennesimo efferato omicidio che ridà alla donna la libertà al prezzo della vita. In proposito si è espresso papà Puccio, affermando  commosso” Mia figlia ora è libera”, su un caloroso applauso del pubblico, che ha gradito alquanto la manifestazione. Presenti diversi rappresentanti delle forze dell’ordine, nonchè la dott.ssa Marisa Scavo, sostituto procuratore, e Piero Sciacca, responsabile dell’anticrimine alla questura di Siracusa. Tra gli artisti che si sono avvicendati sul palcoscenico, Matilde D’Errico, che ha presentato il suo ultimo libro L’Amore Criminale e l’attrice Lucia Sardo  (nella mise di Marella Ferrera) che ha interpretato, in qualità di scrittrice e regista,  passi teatrali incisivi dal testo La nave delle spose. La musica ha fatto ancora da collante con la perfomance di Marco Selvaggio, esibitosi sullo hangdagli effetti metallici,accanto ai chitarristi  Giuliano Fondacaro, Claudio Fassiolo e al violinista Nicolò Borghese. E’ stato presentato anche il magazine “Sociart Network” che ha preso parte all’iniziativa attraverso l’hashtag #cimettolafaccia, coinvolgendo il pubblico.

Dedicatarie ancora una volta le donne vittime di violenza, nell’ultimo album Non ammazzate Anna, presentato dal cantautore italiano Edoardo De Angelis. Infine è stato proiettato lo short film dal titolo Premio per la migliore sceneggiatura, produzione di Giuseppe Rizzo, regìa di Alfio D’Agata, soggetto e sceneggiatura di Sergio Zagami, sul tema del femminicidio. Presenti inoltre diversi componenti del cast siciliano, quali Mario Opinato, Stella Egitto, Fabio Boga e Ludovica Serra. Nel corso della serata è stato ribadito che l’Italia ha ratificato la convenzione di Istanbul a tutela e difesa delle donne, ma è urgente che il governo metta in atto gli opportuni provvedimenti per arginare la piaga. E’ necessario salvaguardare il diritto alla vita e non infrangere la dignità dell’essere umano.

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