Conchita Wurst: in Italia al PrideVillage di Padova

Trionfa all’Eurovision Song Contest 2014, tra splendida voce e contestato look

Conchita Wurst è un uomo e non una donna con la barba, non è transessuale e si definisce gender-neutral  ma preferisce per sé i pronomi femminili, sembra volutamente creare una certa curiosità riguardo la sua identità di genere perché comunque fa parte del suo personaggio, indossa eleganti abiti femminili, lunghi capelli corvini e una barba ben curata.

Thomas  Neuwirth (vero nome di Conchita Wurst)  è un cantante austriaco di 26 anni, si esibisce per alcuni anni come solista e come componente di una band ma con scarso successo, quindi per un periodo si ritira dalle scene e si diploma alla Scuola di Moda di Graz.

Nel 2011Tom crea un personaggio definito la “donna con la barba” adotta lo pseudonimo di Conchita Wurst  e porta al centro dell’attenzione un grande tema, un tema reale, soprattutto per persone come lui costrette a subire ingiustizie e cattiverie.

La sua prima apparizione in queste nuove vesti avviene durante il reality show canoro Die große Chance, il quale viene vinto proprio da lui.

In seguito giunge secondo alla selezione nazionale austriaca per l’Eurovision Song Contest 2012 con il brano That’s What I Am.

Nel 2013 partecipa a due reality show trasmessi dalla ORF: Die härtesten Jobs Österreichs,  e in Wild Girls – Auf High Heelsdurch Afrika.

L’anno seguente rappresenta l’Austria a Copenaghen dove trionfa all’Eurovision Song Contest 2014 ed in quella occasione si esprime dicendo: «This night isdedicated to everyonewhobelieves in a future of peace and freedom. Youknowwhoyou are. We are unity and we are unstoppable!» (Questa serata è dedicata a tutti coloro che credono in un futuro di pace e libertà. Voi sapete chi siete. Noi siamo unità e siamo inarrestabili!)

La presenza della Wurst all’Eurovision ha generato non poche proteste soprattutto dei parlamentari russi i quali non volevano la partecipazione della Russia al Festival a causa della  cantante austriaca e avevano chiesto che la messa in onda della gara prevedesse un sistema di montaggio tale da evitare che in Bielorussia venisse trasmessa l’esibizione di Concita. Entrambe le richieste sono state respinte.

La pop star ha affermato che utilizzerà la sua fama per promuovere la tolleranza per un futuro senza discriminazioni, ha inoltre dichiarato che tale battaglia sarà il lavoro della sua vita e lo farà con gioia.

Corpo esile, capelli corvini, occhi profondissimi ed un sorriso incantevole Conchita Wurst avanza sorridente nella sala dove inizierà la conferenza stampa, le immagini dei giornali non le rendono giustizia perchè di persona è bellissima.

Sono presenti cameramen, fotografi, giornalisti e rappresentanti di testate giornalistiche nazionali e locali, blogger di siti internet, radio. I flash  impazziscono e Conchita si mette a disposizione di tutti regalando sorrisi e sembra essere sorpresa da tanto calore.

Appena l’atmosfera si rilassa il deputato di SEL Alessandro Zan, noto promotore delle manifestazioni estive al PrideVillage di Padova apre la conferenza stampa presentando ufficialmente Conchita Wurst che oltre ad essere considerata il personaggio dell’anno per avere vinto il più grande festival europeo della musica, l’Eurovision Song Contest è anche una persona sensibilissima e impegnata per i diritti civili.

A chi le chiede perché ha scelto proprio il PrideVillage per esibirsi nell’unica data italiana lei risponde: “Sono a Padova perché hanno richiesto la mia presenza.

L’on. Zan  spiega come ha contatto Conchita: “Le ho mandato un’email scrivendo che la sua presenza alla manifestazione sarebbe stata importante non solo dal punto di vista artistico ma data la particolarità del PrideVillage sarebbe stata d’aiuto a portare avanti le problematiche per i diritti del mondo gay e lei ha subito risposto dando la sua disponibilità nonostante i tanti impegni“.

Conchita è aperta al dialogo e pronta a rispondere a domande anche molto delicate, parla in inglese perché non conosce l’italiano tranne la parola “pizza”

Ciao a tutti, grazie per essere venuti. Avete delle domande? Ho voglia di parlare con voi“. 

Le viene fatta una domanda sulla sua particolarità cioè la barba ma Conchita afferma che questa non è indispensabile, che sia o meno di moda, le piace portarla e basta, in questo momento si sente bene cosi. Infatti, quando anni fa si presentava al pubblico come Tom non aveva né la barba né indossava abiti femminili ma non si sentiva libero, adesso è diventato tutto più facile e Conchita si sente  pronta a combattere per raggiungere i suoi obiettivi.

Si parla del suo nuovo album che è in lavoro ma Conchita spiega che non ha fretta vuole godersi il suo trionfo all’Eurovision.

Domanda di rito: “C’è qualcosa della nostra cucina che ami e che ti ricorda l’italianità?“. Conchita non ha dubbi: “l’Italia è conosciuta in tutto il mondo per la pizza, credo però che bisogna venire in Italia per mangiarla e non vedo l’ora di farlo!“.

La conferenza si chiude con la domanda se Conchita è una Drag Queen o se ha iniziato la sua carriera come tale,lei ha risposto sorridendo che non lo è. Tolta la parrucca lei vive una vita “normalissima” da Tom Neuwirth, cantante.

La conferenza stampa si chiude mentre il PrideVillage di Padova Fiere è in fermento, sono tutti in attesa della star dell’anno la splendida Wurst.

Il pubblico presente è vario, ci sono fans di tutte le età, famiglie con bambini mentre bellissime Drag Queen sfoggiano abiti scintillanti e vistosi atteggiandosi a vamp per farsi notare, c’è qualcuno che  indossa una parrucca corvina e barba per assomigliare a Conchita, altri indossano magliette con riferimenti alla cantante e tante sono le coppie gay che timidamente si tengono per mano,infatti la maggior parte dei presenti appartengono alla comunità LGBT, vista il luogo della kermesse che ha ospitato la Wurst.

Una varietà di pubblico ma tutti con un solo desiderio, quello di vedere e sentire un personaggio cosi particolare. Alessandro Zen fatti i dovuti ringraziamenti a tutti i collaboratori chiude ufficialmente la stagione estiva del PrideVillage 2014 e presenta la tanto attesa cantante austriaca  che  salita sul palco apre il mini concerto con il brano “The Best”.

Dopo un attimo di smarrimento il pubblico esplode con applausi ininterrotti, la voce di Conchita è un vulcano di estensioni vocali, il timbro è quello della grande star Tina Turner ed è tutta una festa di note.

La cantante composta sul palco continua con l’ormai nota Rise like a phoenix e That’s what I am, e quindi prosegue con Unchainmyheart di Ray Charlese Everything di Anna Vissi.

La performance di Conchita Wurst manda in visibilio il pubblico che non si ferma un attimo dall’applaudire canzone dopo canzone, per l’artista è la prima apparizione italiana e sicuramente non dimenticherà l’affetto dimostrato dal pubblico che l’ha acclamata ininterrottamente. 

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