Concerto del BaroquEnsemble alla Badia di Sant’Agata per le Feste Agatine 2018

A Catania splendido concerto del BaroquEnsemble sotto la direzione del Maestro Cultrera alla Badia di Sant’Agata concludendo i festeggiamenti Agatini 2018. L’evento molto partecipato dal pubblico si delineò fra melodie barocche e colonne sonore celebri, vi fu infine la visita alle terrazze ed alla cupola della chiesa. 

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A chiusura dei festeggiamenti in onore di Sant’Agata, che per l’aspetto musicale hanno avuto dimora nella perfetta Chiesa della Badia accanto il Duomo di Catania, gioiello della architettura vaccariniana, la sera dell’undici febbraio, si è svolto il concerto  bello ed estremamente partecipato della giovane formazione “BaroquEnsemble”, un gruppo di artisti che esprimono talentuosamente il loro virtuosismo con gli strumenti ad arco.  Un successo di publico e di musica proprio nella giornata anniversaria delle apparizioni mariane di Lourdes nonché dei Patti Lateranensi.
Presenti per il comitato dei festeggiamenti agatini il dottor Filippo Donzuso, l’evento è stato organizzato da NonSoloClassica, dall’AGIMUS di Ragusa con la Presidente Marisa di Natale, sotto la direzione artistica del Maestro Giovanni Cultrera di Montesano, pianista di vaglia e organizzatore culturale, “dominus” delle stagioni del teatro Garibaldi di Modica e del noto teatro Donnafugata di Ragusa (recentemente sede di opere molto gradite dal pubblico locale) nonchè di eventi al teatro Sangiorgi di Catania e al Bellini, raffinato artista e scopritore di talenti nonché promotore di ottimi eventi assai partecipati.
E  così fu per quello in questione, che vide l’uditorio deliziarsi nell’ascolto di melodie della tradizione barocca, con Albinoni Vivaldi Corelli, e celebri colonne sonore da Morricone, Piovani, Gardel, Piazzolla, Jenkins.

Il BaroquEnsemble, nato intorno a fine estate del 2017, sta facendosi conoscere dal nostro pubblico per tale repertorio notevole e variegato: è formato dai violini: Salvatore Lorefice, Fabrizio Scaparra, Dario Militano, Clelia Lavenia, Lorenzo Fallica – Viola: Matteo Blundo, Violoncello – Francesco Musumeci – Contrabbasso: Christian Vaccaro. Li avevamo ascoltati ad ottobre 2017 nella chiesa di San Francesco Borgia in via dei Crociferi a Catania (in quel tempio nel novembre 1801 fu battezzatto il bimbetto Vincenzo Bellini, oggi è sede di eventi  culturali a cura della Sovrintendenza regionale) con ammirazione e sorpresa:  confermiamo oggi l’impressione estremamente positiva di qualche mese fa, aggiungendo che l’amalgama tra gli artisti si fece sempre più stretto e di livello; tra loro spicca il primo violino Salvatore Lorefice, che sa coniugare lo stile barocco con la modernità di alcuni brani cinematografici, che la voce del suo violino rende in modo partecipatissimo. Il pubblico richiese infine e molto gradì due bis di melodie popolari, con grande trasporto.

La serata si è conclusa, per chi ha voluto e potuto (data l’erta gradinata) con la visita davvero eccezionale per la vista mozzafiato che se ne ricava, alle terrazze della chiesa ed al camminamento intorno alla cupola, che consentono di godere, con un piccolo contributo che si devolve alla costruzione futura di un ascensore, di panorama assolutamente unico sulla città di Catania, il mare, l’Etna e il circondario.
Un luogo, la Badia, che la munificenza del Vaccarini volle donare alla Santa protettrice della città senza alcun compenso ricevere, come scioglimento di voto: forse per questo serba intatta tutta la perenne ricchezza del barocco etneo ed ogni evento soprattutto musicale che vi si svolge, ha sonorità anche ultra terrene, per chi le sa cogliere.

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