“Comunicare sulle ali del pensiero”, l’Incontro di febbraio del CUN Sicilia

In un incontro che ha visto grande affluenza di pubblico tanti sono stati gli argomenti trattati durante la serata fra cui il video dell’ oggetto a forma di confetto Tic Tac ripreso da un velivolo della portaerei USS Nimitz dichiarato come autentico dalla US NavyLocandina

Lunedì 17 febbraio alle ore 20.30, presso la Sala Conferenze della Chiesa di San Biagio a Catania, si è svolta, a cura del CUN Sicilia, l’Incontro dal titolo: “Comunicare sulle ali del pensiero” con relatore il dott. Attilio Consolante, Presidente del CUN Sicilia, coadiuvato dal Vicepresidente, Davide Ferrara. Prendendo spunto da nuove acquisizioni scientifiche, l‘attività divulgativa del CUN Sicilia è ripresa con un argomento interessante e intrigante sulle nuove forme di comunicazione come ad esempio l’Entanglement quantistico. Si è accennato quindi a una prima grande comunicatrice quale fu Giovanna d’Arco finendo alla contemporanea Greta Thunberg.  Giovanna d’Arco, eroina nazionale francese nata nel 1412 e morta nel 1431, venerata come santa dalla Chiesa cattolica, all’età di tredici anni iniziò a udire “voci celestiali” ,spesso accompagnate da un bagliore e da apparizioni sovrannaturali, che in un dato momento l’avrebbero spinta a lasciare la propria casa per guidare vittoriosamente l’esercito francese contro quello inglese, mentre Greta Thunberg   nata nel 2003 è un’attivista svedese per lo sviluppo sostenibile e contro il cambiamento climatico. Nonostante molti si chiedano chi c’è dietro ai suoi discorsi o da chi è ispirata, quello che è rilevante è proprio il fatto che Greta Thunberg sta cambiando i modelli e le regole della comunicazione pubblica e istituzionale. Si è poi parlato del Telescopio cinese Fast, che con un’apertura di 500 metri può essere considerato il radiotelescopio più grande del mondo superando quello di Arecibo che ha una parabola di 305 metri. FAST è un telescopio che è stato creato per esplorare l’Universo e quindi sarà uno degli strumenti più potenti che verrà impegnato nella ricerca di eventuali comunicazioni, di segnali di vita intelligente nell’Universo unendosi fra l’altro al Progetto SETI, acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence (Ricerca di Intelligenza Extraterrestre), un programma dedicato alla ricerca della vita intelligente extraterrestre. Tutt’altra cosa è il progetto METI Messaging to Extra-Terrestrial Intelligence), acronimo coniato negli anni ottanta dallo scienziato russo Alexander L. Zaitsev, per distinguerlo dal SETI che si limita a ricercare segnali extraterrestri senza alcun tentativo di spedirli.

FastTelescope

Si è poi parlato delle elevate possibilità che un tempo Marte avesse ospitato qualche forma di vita sotto forma di microorganismi anche per via di recenti analisi di un campione di roccia raccolto dal Rover Curiosity che ha permesso ai ricercatori della NASA di arrivare a questa ipotesi. Anche per Plutone vale la stessa cosa poiché, grazie alla sonda New Horizons, gli astronomi hanno potuto dichiarare che la calotta bruno-rossastra al polo nord del suo satellite Caronte è composta da  macromolecole organiche dette toline, rilasciate dall’atmosfera di Plutone, che possono essere ingredienti per la vita. Nel bacino di Plutone, dove è molto probabile la presenza di acqua, sembra esserci una composizione di sali molto simili a quello del Mar Morto. Ma, anche ammettendo forme di vita su questi pianeti, gli scienziati ortodossi ritengono che non vi possono essere comunicazioni oltre Marte perché non è possibile superare la velocità della luce, mentre altri scienziati, orientati verso la fisica quantistica, affermano invece che si può bypassare la fisica classica.

Altri punti sono stati poi trattati come l’esperienza del fisico quantistico Deep Prasad che ha affermato che nel 2019 ha avuto un contatto con esseri non umani. Queste entità proiettavano centinaia/migliaia di parole in una lingua che sembrava un connubio di geroglifici giapponesi ed egiziani. Temendo per la sua vita rapidamente pensò a un modo per comunicare con loro dopo aver cercato di decifrare la simbologia che gli appariva davanti. Stessa cosa per Jean-Pierre Petit, scienziato ufologo francese, ex direttore in pensione del Centre National de la Recherche scientifique e fondatore di Ufo-Science che sostiene che gli alieni del pianeta Ummo lo hanno contattato tramite lettere dattiloscritte insieme ad altre persone selezionate. Sempre rapportato al modo di comunicare, diverso è il discorso per Leonid Vasiliev (1891-1966) parapsicologo e fisiologo russo, professore di fisiologia all’Università di Leningrado che nel suo laboratorio di parapsicologia condusse esperimenti con i soggetti in telepatia riportando risultati positivi come la trasmissione del pensiero da Mosca a Leningrado. Anche Edgar Mitchell, che fu il sesto uomo a porre piede sulla Luna nel corso della missione spaziale Apollo 14, sostenne di riuscire a comunicare telepaticamente tanto che durante il viaggio di ritorno fece degli esperimenti di trasmissione per via telepatica non autorizzati dalla NASA. Anche l’esercito americano, col progetto segreto denominato Stargate Project stabilito nel 1978 a Fort Meade, nel Maryland, con la Defense Intelligence Agency (DIA) e SRI International (un imprenditore California), cercò di indagare il potenziale di fenomeni psichici in applicazioni militari e di intelligence nazionali. Trattato pure il progetto di connessione Internet via satellite Starlink, sviluppato dal produttore aerospaziale americano SpaceX, che prevede di lanciare diverse migliaia di satelliti per telecomunicazioni in un un’orbita terrestre bassa per offrire un servizio Internet ad alta velocità. Due prototipi sono stati lanciati nel 2018 mentre il dispiegamento dei satelliti, iniziato nel 2019, prevede l’entrata in servizio nel 2020. Ed ancora nel 2016 fu Elon Musk, imprenditore e inventore sudafricano, a co-fondare Neuralink, una startup di neurotecnologie basata sullo sviluppo di interfacce neurali, con lo scopo di collegare il cervello umano con l’intelligenza artificiale. Dispositivi ovvero delle interfacce neurali possono essere impiantate nel cervello umano migliorando la memoria e consentendo l’interfacciamento più diretto con  dispositivi informatici.USS Nimitz

Ampiamente si è poi parlato dell’avvistamento UFO noto come l’incidente Nimitz del 2004” dove un velivolo della portaerei USS Nimitz riprese un oggetto a forma di confetto Tic Tac. La US Navy ha dichiarato autentico questo e altri due video presentati al pubblico a Roma il 27 ottobre 2018, da Luis Elizondo, Director of Special Program -TTSA (To The Stars Academy). Originariamente erano stati resi pubblici dal New York Times e dalla The Stars Academy of Arts & Science (TTSA) a partire da dicembre 2017. La portaerei USS Nimitz nel novembre del 2004 navigava al largo della costa meridionale della California, a sud-ovest di San Diego, quando rilevò strani segnali radar provenienti da un oggetto nel cielo. I segnali erano irregolari e non corrispondevano a quelli comunemente provenienti da aerei noti. Sembravano oggetti inerti e che sicuramente, essendo impossibile capire se e come comunicassero, erano dotati di sistemi di volo e comunicazione a noi sconosciuti. Successivamente è stato illustrato l’Entanglement quantistico termine che Erwin Schrödinger coniò quando, nel 1935, rivelò a livello teorico il fenomeno mentre in questo contesto da ricordare il caposcuola della fisica quantistica, Max Planck, fisico tedesco e premio Nobel per la Fisica. Fra i ricercatori italiani, Massimo Teodorani, astrofisico e divulgatore scientifico con un interesse particolare per il fenomeno dell’entanglement quantistico e per gli aspetti fisici legati al fenomeno degli “UFO”.

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L’entanglement quantistico è un fenomeno quantistico privo di analogo classico. Lo stato quantico di un sistema fisico, infatti, in determinate condizioni, non può essere descritto singolarmente ma solo come sovrapposizione di più sistemi. Questo spiega come la misura di un valore di un sistema determina simultaneamente la misura del valore degli altri sistemi. Sistemi come quelli descritti si trovano separati nello spazio in quanto l’entanglement (“groviglio”, “intreccio”) implica, come suo presupposto, la presenza di correlazioni a distanza, senza alcun limite, tra le loro quantità fisiche. Ciò significa che il valore misurato per una particella di una proprietà definita dell’insieme influenzerà istantaneamente il corrispondente valore dell’altra che risulterà tale da mantenere il valore globale iniziale anche nel caso le due particelle si trovino distanziate, senza alcun limite spaziale. Le due particelle potrebbero interagire opportunamente o acquisendole da un processo naturale che le origini nel medesimo istante. L’entanglement quantistico è alla base di tecnologie emergenti come i computer quantistici e la crittografia quantistica e ha permesso esperimenti relativi al teletrasporto quantistico.3

Pier Giorgio Caselli fisico, ricercatore-divulgatore spirituale, fondatore nel 1996 della ScuolaNonScuola di Meditazione e Arti Marziali, tiene corsi, seminari e incontri con titoli come: “La fisica quantistica e la stupefacente realtà delle particelle subatomiche”. Caselli sostiene che tutti siamo collegati: si parla di connessione energetica, simile alla telepatia, perché un tempo, secondo Caselli, eravamo tutti connessi, tutti collegati. Il tutto è “uno”e perché invece, non liberandoci, siamo scollegati? La risposta è perché non siamo tornati all’origine e quindi non vibriamo alla frequenza che permette di riconnettersi.

Prima delle conclusioni e delle domande del pubblico, il dott. Attilio Consolante ha parlato anche della Hanson Robotics, una società che, lavorando alla realizzazione di robot dalle fattezze umane, è riuscita finalmente a creare un prototipo che interagisce con l’uomo: un robot di nome Han in grado di comunicare con l’essere umano grazie ad un software dotato di telecamere che riconosce e comunica con le persone che si trovano nelle sue vicinanze riuscendo a distinguere anche le espressioni facciali. E il futuro si trasforma sempre più rapidamente in presente!

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