Colortaste, cucina e arte in dolce binomio

La cucina si fa arte con le immagini del progetto fotografico di Alfonso Catalano e nell’incontro con grandi cuochi di livello internazionale, tutti  a sostegno della onlus “Pane Quotidiano”

 

Si chiama “Colortaste” (www.colortaste.com ). La cucina si fa arte con la mostra di foto di Alfonso Catalano che mette in scena il rapporto fra arte e cucina. L’esposizione, a cura di Paola Riccardi, si è svolta a Milano a Palazzo Isimbardi in corso Monforte 35. Si è chiesto a  14 chef di ispirarsi all’arte astratta e preparare un piatto, disponendone gli ingredienti su piano traslucido, come fossero pennellate di colore su una tela. Nelle sue foto emerge quindi un racconto della cultura gastronomica da punti di vista inediti, grazie anche agli scatti fatti del backstage che documentano come si vive nelle cucine dei ristoranti e raccontano il making of del loro lavoro ed alcuni ritratti dei celebri cuochi. Il ricavato delle vendite delle opere sosterrà la onlus milanese “Pane quotidiano” (www.panequotidiano.eu) che quest’anno festeggia 115 anni dalla fondazione e che distribuisce tutti i giorni cibo a chi si trova in difficoltà. Un servizio per la collettività, nella fondata convinzione che il pane, come alimento di base, non dovesse mancare sulla tavola di nessuno “Fratello… qui nessuno ti domanderà chi sei, né perché hai bisogno, né quali sono le tue opinioni”

Gli ospiti giornalieri sono passati dagli 80/100 al giorno di trent’anni fa a una media quotidiana di 2.500/3.000 persone, per complessive 660.000 presenze nel 2009. Un dato preoccupante che rappresenta purtroppo la nuova povertà.

Sulle immagini Paola Riccardi, curatrice della mostra, afferma: “E’ incredibile quanto in questo lavoro siano presenti l’arte e la pittura del ‘900, che sembrano evocate con sicurezza e cognizione da maestri dell’arte culinaria, anch’essi artisti sublimi. La prima volta che ho scorso queste immagini mi ha colpito proprio la magia di un viaggio visivo nella pittura con riferimenti inequivocabili ai grandi capolavori dell’arte astratta e  contemporanea”.

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