Ciclismo: SAGAN rompe il ghiaccio nella Gand Wevelgem

Bella affermazione di Sagan nella Gand Wevelgem che in volata batte nettamente Van Marcke, Kuznetsov e Cancellara. Sagan

Per lo slovacco si tratta del secondo successo nella classica fiamminga ed il primo da quando indossa la maglia iridata. Rotto quindi l’incantesimo che sembrava negargli il bottino pieno con l’iride addosso. 
Si è trattato di una edizione dal percorso esigente resa ancor più impegnativa dal vento che ha fatto sentire la sua presenza sin dall’avvio. La battaglia dei ventagli ha scremato un drappello di una cinquantina di unità che negli ultimi novanta chilometri ha affrontato la parte dove erano concentrate tutte le maggiori difficoltà. 
Il gruppo relativamente numeroso ha agevolato il compito di chi voleva smarcarsi dall’epilogo in volata. Le scaramucce sono iniziate molto lontane dal traguardo vedendo impegnati fra gli altri i nostri Trentin, Oss e Nizzolo.
Con loro buoni protagonisti anche la promessa Benoot, il redivivo Van Marcke, tornato sulle sue strade su livelli accettabili, e poi il russo Kuznetsov.
La corsa si decide dove tutti si attendevano. Al secondo passaggio sul Kemmelberg, quando mancano oltre trenta chilometri, in avanscoperta Kuznetsov aspetta compagni per tentare l’avventura buona.
Arrivano da dietro a doppia velocità Sagan, Cancellara e Van Marcke. I tre selezionati dal Kemmel piombano sul russo al comando ed iniziano una crono squadre per impedire il ricongiungimento, mentre dei vagoni di nome Stybar, Rowe e Van Avermaet falliscono l’aggancio di un soffio.
                            Il russo, ovviamente, non darà un cambio. 
L’inseguimento è guidato da una Etixx in forze di numero ma no di gambe. I quattro davanti anziché perdere guadagnano costantemente sino ad accumulare un vantaggio di 45”.
Tale gap a cinque chilometri dall’arrivo non è più colmabile.
Lo squadrone belga non ha avuto alcuna collaborazione. Forse lo strapotere delle stagioni scorse su queste strade si sta rivoltando contro i blu che perdono nettamente l’ennesimo braccio di ferro sulle loro strade più amiche.
L’ultimo chilometro è senza storia. Il campione del mondo non vuole saperne di passare al comando mentre Cancellara cerca in tutti i modi di cedere ad altri la scomoda prima posizione. Ai meno duecento, l’uomo che ti aspetti toglie le castagne dal fuoco. Il russo Kuznetsov, che da oltre mezzora viaggia comodamente in quarta ruota, spara tutto quello che ha in canna. Sagan, che non vedeva l’ora, salta sulla sua ruota e lo scavalca facilmente. Sul traguardo anche Van Marcke riuscirà ad anticipare il russo di un nulla. Dietro la volata del gruppo va a Demare che conferma la buona forma esibita sulla via Roma a Sanremo.

Per Sagan un successo limpido al termine di una splendida corsa, è lui la prima opzione della casa per il Fiandre. Battuti con onore Van Marcke e l’intramontabile Cancellara. Ambedue, ne sono più che convinto, stanno già pensando ad una ben più ghiotta rivincita.

Tanto fumo e pochissimo arrosto in casa Etixx, dopo Harelbeke anche a Wevelgem finisce malissimo. Anche la BMC e la Lotto Soudal raccolgono poco e nulla.
Dei nostri il migliore all’arrivo è Guarnieri che coglie un buon ottavo posto. Per il resto si son visti i soliti, Trentin, Oss e Quinziato. Corsa sufficiente, ma, improduttiva per capitani che non hanno raccolto gloria.

Una giornata interlocutoria come se ne son viste tante.

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