Christian Dior, il padre dell’iconico “New Look”

Esattamente sessanta anni fa – il 24 ottobre 1957 – moriva d’infarto a Montecatini Terme, a soli 52 anni,  Christian Dior, il fondatore dell’ omonima maison francese, che ha compiuto 70 anni lo scorso febbraio

Dior1

Christian Dior, nato a Granville il 21 gennaio 1905, si affaccia all’alta moda nel 1942 e apre il suo primo Atelier di Parigi in Avenue Montaigne nel 1946. La mattina del 12 febbrario 1947 presenta alla stampa la sua prima collezione chiamata “Corolle”. La passerella si apre con il primo modello indossato da Marie-Thérèse Pouch LeMoine.

Carmel Snow, caporedattrice della rivista Harper’s Bazaar, confida nel talentuoso stilista, notato nel 1937 tramite il modello Cafè Anglais disegnato per Robert Piguet.

Il defilè risulta un successo: silhouette inedite, linee affusolate, guepière ammalianti e seducenti, spalle arrotondate, vitini stretti come liane e gonne larghe come corolle. La Snow rimane entusiasta. La novità è tangibile e rivoluzionaria: innovazione, estro, genio. La linea proposta segna la svolta, diventa “collezione-manifesto”,  riporta all’eleganza e alla femminilità. Dior afferma “Il ritorno a un ideale di felicità civilizzata”.

Dior

Christian Dior modella il manichino e ne definisce manualmente la foggia, intento ad  esaltare le curve femminili, senza nasconderle. La guerra è finita da due anni. La donna vuole ritornare a sorridere, sfoggiando con fierezza il suo essere femmineo in tutta sensualità, senza più mortificarsi. Le signore sfogliano incuriosite  le riviste parigine e corrono dalle sarte oppure si cimentano in prima persona con le macchine da cucire. Anche le dive internazionali iniziano a seguire lo stilista, tra cui Marlene Dietrich. La consacrazione ufficiale arriva con il quotidiano francese Aurore che lo definisce “il francese più conosciuto al mondo”.

Dior2

Il Tailleur Bar – composto da giacchina sagomata in tessuto shantung color crema a falde arrotondate e gonna lunga svasata in plisse –  diventa l’icona del cosiddetto “New Look” (nuovo stile, nuova immagine del singolo o della collettività, con riferimento a nuovi modi di vestire, di presentarsi). Celebre la fotografia analogica in b/n del fotografo tedesco Willy Maywald.

tailleur_bar

PH Willy Maywald

Dal 2016 il brand mondiale Dior, acquistato dal gruppo LVMH, è guidato dal Direttore creativo Maria Grazia Chiuri (dopo Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferrè, John Galliano, Raf Simons).

La Collezione Estate 2017  – definita Dio(r)evolution – ha lanciato messaggi socio-politici e di costume  con lo slogan “We should all be Feminists” stampato su Tshirt, sfoggiate non solo sulle catwalks ma anche da celebrities come l’attrice statunitense Jennifer Lawrence e la fashion blogger italiana Chiara Ferragni.

Dior3

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *