A CENTINAIA DA TUTTA LA LOMBARDIA DISPOSTI A LAVORARE FRA I CADAVERI DELLA NUOVA MOSTRA “REAL BODIES”

QUASI 90 CURRICULUM VITAE DI MEDIA AL GIORNO INVIATI ALLA SELEZIONE DEL PERSONALE DELL’EVENTO CULTURALE E SCIENTIFICO CHE IL 6 OTTOBRE SBARCHERA’ A MILANO CON MOLTE NOVITA’

SELEZIONE 1

Ben 622 curriculum vitae giunti in una settimana alla selezione risorse umane di Venice Exhibition srl per accaparrarsi uno dei sei posti di lavoro come operatori di sala e receptionist, e dei due posti per addetti al primo soccorso ed all’assistenza dei visitatori. Principale requisito di selezione del personale: dimestichezza, o comunque non repulsione, verso i cadaveri e gli organi umani e animali, seppure polimerizzati. Attitudine che sarà infatti fondamentale per essere membro dello staff della nuova edizione della mostra “Real Bodies, oltre il corpo umano”, la più imponente Expo di anatomia umana e animale che dal 6 ottobre tornerà a Milano con 450 fra corpi interi ed organi veri trattati con la tecnica della plastinazione, processo che cristallizza la normale decomposizione dei tessuti biologici sostituendo tutti i fluidi con polimeri.

“Per l’intasamento di candidature abbiamo dovuto rimuovere il post con cui pubblicizzavamo la ricerca su Facebook”, commenta l’amministratore unico di Venice Exhibition srl, Mauro Rigoni, “le selezioni, iniziate una settimana fa, hanno già registrato una media giornaliera di quasi 90 candidature inoltrate da aspiranti hostess e steward custodi di cadaveri da tutta la Lombardia, più della metà laureati, in maggioranza femminile e con un’età variabile fra i 19 e i 44 anni. Non ci saremmo mai potuti immaginare un simile boom di adesioni alla ricerca del personale”. Gli assunti saranno impiegati in attività di reception alla biglietteria e al bookshop della mostra, ma anche in mansioni più “inusuali” come l’assistenza ai visitatori in caso di malori alla vista del sangue, la quotidiana pulizia dei cadaveri e l’allestimento delle bacheche espositive maneggiando organi umani ed animali.

“I selezionatori ci hanno riferito” aggiungono gli organizzatori di Venice Exhibition srl, “che, tranne il normale stupore iniziale, nessuno fra i 120 candidati scelti per il colloquio ha manifestato eccessiva impressionabilità quando gli è stato comunicato con chiarezza che doveva lavorare a stretto contatto con i cadaveri di Real Bodies. Anzi, dalle prime reazioni, alcuni parevano perfino entusiasti di poter sperimentare la particolare esperienza”. Fra le motivazioni addotte per l’adesione alla ricerca: principalmente la disoccupazione, ma anche il fascino di contribuire ad una mostra completamente nuova, oppure la propensione ad accettare la sfida di lavorare in mezzo ai cadaveri, o semplicemente la voglia di provare un lavoro insolito. “Uno di loro precedentemente è stato custode di un cimitero” aggiungono gli organizzatori “mentre un’altra ha collaborato per un periodo con un’impresa di pompe funebri. Alcuni provengono dal settore medico-infermieristico, altri dal settore di preparazione atletica, comunque sportivo”.

La rinnovata edizione di Real Bodies, che tornerà a Milano in versione 4.0, si preannuncia carica di novità presentate in anteprima mondiale per il pubblico lombardo. Oltre all’atlante tridimensionale suddiviso nei vari apparati corporei che occuperà una decina di sezioni completamente rinnovate tra cui quella dei plastinati in pose plastiche dei gesti atletici, consterà infatti di molte proposte innovative, alcune di forte impatto, altre di grande curiosità ed attrattiva. In una sezione si potranno per esempio apprezzare gli effetti delle droghe responsabili delle degenerazione del cervello, in particolare nel caso dei giovani, oppure osservare la differenza tra organi umani ed organi del Regno animale, o ancora conoscere tutte le più recenti applicazioni della biomeccanica nella realizzazione di protesi sofisticate ed esoscheletri che supporteranno l’umanità in caso di disabilità. Fra le novità più importanti una sezione dedicata agli studi anatomici di Leonardo Da Vinci realizzati con veri reperti umani, e un angolo ancora “top secret” che esporrà le principali tecniche dell’uomo per aspirare all’immortalità.

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