Catania “Università Bandita”. Anche l’ex sindaco Bianco e l’ex assessore Licandro tra gli indagati

Anche l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco e l’ex assessore alla Bellezza Condivisa Orazio Licandro nella seconda trance di indagati per l’operazione “Università Bandita”. Emessi mandati per altri 14 personaggi della politica universitaria catanese. Enzo-Bianco-8 L’ex sindaco di Catania Enzo Bianco

Ci sarebbero altri 14 indagati nel procedimento a carico di docenti, personale amministrativo e politico che ha visto coinvolto l’apice delle dirigenze dei Dipartimenti Universitari con in testa il Rettore e direttori già in pensione. Sono pertanto 80 gli indagati allo stato attuale.
Il procedimento riguarda la fascia temporale di indagine della DIGOS dal 2016 nell’inchiesta denominata ‘Università Bandita‘ che il 28 giugno scorso ha portato alla sospensione da parte del Gip del Rettore di Catania Francesco Basile e di altri nove professori ai vertici universitari etnei ed altri dipartimenti di Atenei nazionali.

BIANCO-RETTOREI reati nella prima trance: associazione per delinquere, corruzione e turbativa d’asta. Nella seconda le accuse sono: associazione a delinquere, corruzione per l’esercizio della funzione, induzione indebita a dare o promettere utilità, falsità ideologia e materiale, abuso d’ufficio e truffa aggravata nonché turbata libertà di scelta del contraente.

In questa tornata indiziaria ci sono anche l’ex sindaco della Città di Catania Enzo Bianco e il suo ex assessore alla Bellezza Condivisa e Ordinario del Dipartimento di Scienze Umanistiche Orazio Licandro. Bianco, dagli atti, avrebbe favorito l’amico Licandro, già cattedratico a Catanzaro, nella procedura concorsuale – ad unico candidato – per essere inserito nelle cattedre dell’ateneo Catanese. Sul procedimento si indaga per interferenze politiche.
LicandroMi fa piacere che la magistratura catanese abbia deciso di prolungare le indagini su una vicenda del Dipartimento di Scienze umanistiche. Sono sicuro che al termine di questo approfondimento sarà dimostrata la piena legittimità del mio comportamento“. Lo afferma in una nota l’ex sindaco di Catania Enzo Bianco. “Si sta parlando – aggiunge l’ex sindaco – di un Professore di Storia del Diritto Romano, già Ordinario da molti anni, con una serie di pubblicazioni riconosciute a livello internazionale e di una procedura che a me pare pienamente legittima, rispetto alla quale non ho ovviamente alcuna competenza. Ho piena fiducia che approfondite indagini confermeranno quanto ho affermato“.

UniCityQuesti i nuovi avvisi di garanzia per proroga indagini: notificati alla direttrice del Dipartimento di Scienze Umanistiche Marina Paino, al direttore (in pensione) del Dipartimento di Fisica e Astronomia Valerio Pirronello, all’ordinario di Filosofia Politica nel Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali Luigi Caranti.
Inoltre risultano indagati l’ordinario di Geografia Economico Politica nel Dipartimento di Economia e Impresa Caterina Cirelli, l’ordinario di Economia Aziendale nel Dipartimento di Economia e Impresa Rosa Alba Miraglia, l’ordinario di Scienze Tecniche Mediche Applicate del Dipartimento Chirurgia Generale e Specialità Medico Chirurgiche Giovanni Pennisi, l’associato di Storia della Filosofia e presidente della Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere dell’Ateneo Santo Burgio, l’associato di Igiene Generale e Applicata nel Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Tecnologie Avanzate Margherita Ferrante. Ancora tra i nuovi indagati anche l’associato del Dipartimento di Scienze Biologiche, Geologiche e Ambientali Venera Ferrito, l’associato del Dipartimento di Botanica e responsabile scientifico dell’Orto Botanico di Catania Gianpietro Giusso del Galdo, l’associato di Anatomia nel Dipartimento di Scienze Biomediche e Biotecnologiche Giuseppe Musumeci e l’associato di Geografia Salvatore Torre.

 

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