A Catania premiate le migliori Pizze della Sicilia Orientale

Si è svolto all’Ikebana di Catania “Di Pizza – Sicilia Orientale”, l’evento itinerante organizzato dal Magazine Dissapore.com e Tanzen VS Pizza che descrive le novità e i trend della pizza nelle principali città italiane_A5A4570 (Copia)

Dissapore chiama e la Sicilia risponde sempre con il suo massimo splendore.
Quella che si è svolta all’Ikebana di Catania, infatti, è stata la quinta tappa del tour italiano che premia le realtà pizzaiole d’eccellenza secondo il noto food magazine Dissapore.
Ed è stata la tappa più glamour e partecipata. Segno positivo non solo per gli organizzatori, ma anche per i fornitori. Cresce infatti la curiosità e la voglia di sperimentare anche nel campo della pizza, cibo “popolare” per antonomasia, che sta vivendo una nuova vita grazie allo studio e all’impegno di giovani pizzaioli che ricercano nuovi abbinamenti, nuovi sapori, nuove alchimie.
_A5A5399 (Copia)Il premio “magnifici 7” è andato alle pizzerie Bianco Beach Club/Orso di Messina,
Botanike di Catania, Frumento di Acireale, Le Quinte di Catania, Piano B di Siracusa, Squib di Catania, Verace Elettrica di Milazzo (ME).
Mentre il premio 
SottoSopra, dedicato alle pizzerie che si sono distinte per creatività e innovazione, è andato a Anima e core, Casa Matta, Fud bottega sicula, La Napoletana, Le Due Sicilie, Orto di Santa Chiara, Sazi e Sani.
_A5A5145 (Copia)Durante la serata i “magnifici 7” hanno presentato al pubblico due delle loro pizze d’eccellenza, tra queste c’è la nuova arrivata in casa Botanike (il nuovo spazio pizzeria e steack house all’interno dell’Ikebana di Catania), il pizzaiolo Lele Scandurra ha mixato alcuni degli elementi distintivi della pizzeria Botanike: le zucchine prodotte nell’orto della struttura, sotto forma di vellutata, il wagyu, prestigiosa carne giapponese, che rappresenta la steack house e una spuma di
stracciatella ragusana che richiama la Sicilia. La pizza viene completata con altri prodotti “metri cento” dell’orto di Botanike, le scorze li lime e la menta nera. _A5A5121 (Copia)
Abbiamo fotografato lo stato attuale delle pizzerie della Sicilia Orientale – ha detto Antonio Fucito, capo redattore di Dissapore.com – senza voler fare una classifica, abbiamo scelto quattordici pizzerie dalle quali partire per mangiare una buona pizza nella Sicilia Orientale, che vive di straordinarie contaminazioni tra prodotti locali come i grani antichi siciliani o il pistacchio e quelli campani come la mozzarella di bufala. Oggi si parla tanto di pizza gourmet, io la interpreto come la capacità di saper abbinare prodotti costosi e d’eccellenza sulla pizza, che rimane un prodotto “popolare”, ma in piena fase di sperimentazione. In Sicilia abbiamo trovato tantissime declinazioni interessanti di pizza”.
_A5A5239 (Copia)E’ stato bello assistere alla collaborazione tra tutte le pizzerie partecipanti e i loro pizzaioli, che per una sera hanno messo da parte il sano antagonismo che caratterizza di solito questo tipo di manifestazioni, aiutandosi a vicenda. C’era chi infornava e chi aiutava a condire la pizza del vicino” ha commentato Sergio Di Benedetto, direttore del Botanike.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *