A Catania si cammina con la terza edizione della Jane’s Walk

Jane’s Walk è un’iniziativa, giunta alla XIII edizione, che vede nei giorni del 3-4-5 Maggio 2019, realizzare, in tutto il mondo, passeggiate di quartiere in cui i cittadini scoprono e discutono i luoghi della propria città.

image003

Jane’s Walk è un’iniziativa, giunta alla XIII edizione, che vede nei giorni del 3-4-5 Maggio 2019, realizzare, in tutto il mondo, passeggiate di quartiere in cui i cittadini scoprono e discutono i luoghi della propria città.

La manifestazione è dedicata a Jane Jacobs che è stata un’antropologa ed attivista statunitense, naturalizzata canadese, le cui teorie hanno influenzato lo sviluppo delle città nordamericane.

Nell’ambito del progetto internazionale Jane’s Walk, saranno realizzate a Catania undici passeggiate di quartiere.

Le passeggiate – dieci a piedi ed una in bicicletta – hanno la finalità di far conoscere ai partecipanti alcuni luoghi della città di Catania e ricavarne giudizi, considerazioni e proposte su possibili interventi che ne migliorino la qualità.

Le passeggiate saranno l’occasione per conoscere luoghi meno in vista della città ma anche per discutere coi partecipanti dei problemi e dei desideri legati alla mobilità ed agli spazi pubblici del capoluogo etneo.

Problemi ed aspettative saranno raccolti dai walk leader, gli animatori delle singole passeggiate, in alcuni report che verranno consegnati in un evento pubblico, organizzato in collaborazione col dipartimento di scienze politiche, referente prof. Carlo Colloca, all’amministrazione comunale perché ne tenga in considerazione nella redazione del Pums, Piano urbano della mobilità sostenibile e del Prg Piano regolatore generale.

Le passeggiate sono state promosse dal “City Organizer” per Catania, Gaetano Manuele, dai “Walk Leader“ Antonella Anzalone, Carla Barbanti, Giusy Belfiore, Giambattista Condorelli, Francesco Mannino, Marco Oddo, Annamaria Pace, Maria Carmela Scavo, Maria Chiara Trischitta, Luca Trovato, Delia Valastro, e dalle associazioni Acquedotte, Associazione Italiana Sclerosi Multipla – Catania, Club Alpino Italiano, CittàInsieme, Cespos, Controvento, FIAB Catania, D’OVE ripensare la città, Gammazita, Guide Turistiche Catania, Legambiente Catania, Midulla Centro Polifunzionale, Mobilità Sostenibile Catania, Obiettivo Catania, Officine Culturali, Rispetto delle regole alla Fera O Luni, Whole-Urban Regeneration, collaborano Studenti “analisi sociologica e metodi per la progettazione sociale del territorio” LM87-Unict

L’evento gode del patrocino dell’Istituto Nazionale di Urbanistica ed i risultati delle passeggiate saranno accessibili a tutti tramite il blog ufficiale dell’evento http://janeswalk-catania.blogspot.it/, la pagina Facebook Jane’s Walk Catania e la pagina dedicata a Catania nel sito internazionale dell’iniziativa https://janeswalk.org/italy/catania.

I walk leader avranno inoltre la possibilità di esporre le proprie passeggiate all’interno della Biennale dello Spazio Pubblico, promossa da Inu, che si svolgerà il 30, 31 Maggio ed 1 Giugno 2019 a Roma.

“L’edizione 2019 a Catania di Jane’s Walk rappresenta anche un’occasione per costruire una visione diversa di città”, spiega Manuele Gaetano, City Organizer per Catania del progetto, “ho chiesto infatti ai walk leader – coloro i quali condurranno le undici passeggiate – di coinvolgere i partecipanti rilevando problemi e desiderata che vivono su spazi pubblici e mobilità. L’idea è che dopo le passeggiate, ogni walk leader produca un report con tali criticità e desideri che verrà consegnato all’amministrazione comunale perché ne prenda visione ed intervenga. Grazie infatti alla collaborazione col dipartimento di scienze politiche, ed in particolare al prof. Carlo Colloca, a Giugno verrà realizzato un incontro pubblico nel quale i walk leader potranno raccontare le proprie passeggiate e consegneranno i propri report all’assessore Arcidiacono del comune di Catania. L’idea è contribuire ‘dal basso’ alla trasformazione della città coinvolgendo la comunità locale nella segnalazione dei problemi vissuti in un momento molto delicato per la città di Catania, dove sono in gestazione il Piano Regolatore Generale, PRG, ed il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, PUMS.”

“Per l’Associazione italiana sclerosi multipla prendere parte al progetto ha una doppia valenza – spiega Virginia Guerrera, presidente Aism Catania – Innanzitutto, significa esserci, partecipare ed essere parte integrante dell’iniziativa. Significa far sperimentare anche alle persone con disabilità il diritto alla partecipazione attiva, tramite cui si raggiunge l’inclusione sociale e il diritto a godere e vivere la città. In più, possiamo far emergere tutte quelle criticità che rendono la città difficilmente vivibile, al fine di poter apportare miglioramenti fruibili dall’intera collettività. Pertanto, è importante la presenza dell’intera cittadinanza”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *