Catania – Foggia 2-1. Le Catene di Raffaele si sono mosse bene

Un Catania che non ti aspetti e che fa muovere le catene richieste dall'allenatore. Vittoria su un buon Foggia sotto lo sguardo attento e attenzionato di Mr. Tacopina futuro "closing-man" dei rossazzurri e di Torre del Grifo.

Anno nuovo con il Team Tacopina che ieri sera ufficialmente a Torre del Grifo e alla presenza garante del sindaco di Catania, Pogliese, e dell'assessore allo Sport Parisi, si è obbligato ad acquisire il 100% delle quote azionarie del Calcio Catania S.p.A. L'avv. Joe Tacopina e l'avv. Giovanni Ferraù (SIGI) hanno siglato il contratto preliminare con closing una volta soddisfatta la condizione di intervenuta definizione dell'esposizione debitoria nei riguardi dei creditori istituzionali del club. Una data storica che coincide nell'anno di Massimino.

L’allenatore del Calcio Catania Giuseppe Raffaele schiera i 24 giocatori per la sfida allo Stadio “Massimino” di Catania e valevole per la diciannovesima giornata del girone C del campionato Serie C 2020/21. Indisponibili ancora Pecorino e Pinto, e prima convocazione per i neo-rossazzurri il difensore Simone Sales (dal Monopoli) e Andrea Russotto (ritorno a Catania dalla Cavese) e contrattualizzatifino al Giugno 2022). In campo la terna arbitrale formata dal signor Matteo Gualtieri, della sezione A.I.A. di Asti, assistenti Giacomo Pompei Poentini (Pesaro) e Simone Teodori (Fermo). Quarto ufficiale il signor Dario Madonia (Palermo). Manto erboso in ottimo stato, giornata fredda e umida. Pubblico domenicale delle grandi occasioni che ha riempito gli spalti televisivi per un incontro di cartello. Sugli spalti abbracci a go-go e interviste all'asse portante SIGI-Tacopina-Comune di Catania ... e tanti infiltrati!!! 

Primo Tempo - Raffaele, tecnico rossazzurro, sceglie un assetto nuovo, offensivo, schierando si dall'inizio i due nuovi acqusti Sales e Russotto per un 3-4-3 in maglia rossazzurra. Il difensore (che prende il n.17) a dx. ben s'intende con Silvestri centrale e Tonucci a sx. L'attaccante con il n.7 invece sembra non essere andato mai via da Catania ed entra nella contesa come un grande veterano e con un'intesa quasi perfetta con Piccolo (inarrestabile) e Sarao. Calapai spinge e consolida il centrocampo di Welbeck, Dall'Oglio e Zanchi. Confente giustamente confermato in porta (dopo la non buona partita di Caserta). Marchionni, allenatore del Foggia (in maglia bianca) risponde con la caratura di Kalombo sulla dx., con l'ex di turno Curcio centrale e poi Rocca e Dell'Agnello schierati subito per un attento 3-5-1-1.

Ma è il Catania che prende campo a spron battuto conquistando il primo angolo al 3' e al 6' dopo un fallo su Dall'Oglio (che costa l'ammonizione del foggiano Salvi) splendido tiro a volo di Silvestri, imbeccato dalla punizione di Russotto, che va fuori di poco. Ancora Catania in pressing con Russotto scatenato e veloce. L'attaccante sembra aver messo la testa a postoe il suo altruismo oltre la bravura si vede in campo. Al 15' Catania in Gol con Dall'Oglio dopo un'azione corale e ben giocata con Piccolo che lancia in area Sarao che di spalle alla paorta e di tacco lancia Dall'Oglio smarcato e per mettere in rete. Catania 1 - Foggia 0 Catania in netta prevalenza al centrocampo e che porta in avanti tante azioni che teminano in due calci d'angolo ...niente di fatto e un'azione pericolosa sempre sulla dx. con Calapai, Dall'Oglio, Piccolo e Russotto autentici dominatori. Al 19' Sarao si fa ammonire (l'attaccante diffidato salterà il prossimo turno). Al 22' ancora Catania con Piccolo davvero funambolico. Al 29' Dall'Oglio tira fuori da buona posizione.

Il Foggia si fa vedere in area rossazzurra al 30' con un pericoloso traversone di Kalombo non finalizzato da Curcio. Il centrocampista ex rossazzurro si ripete al 32' con una punizione pericolosa sulla 3/4 del Catania. Nella stessa azione l'attaccante foggiano Dell'Agnello viene medicato per un colpo subito all'arcata sopraciliare sx. e resta fuori campo per ben 5 minuti. Stranamente Raffaele non ne approfitta e tiene la squadra in conservazione palla e ripartenza in contropiede come quella che al 35' porta Sarao a tirare fuori dopo un buon fraseggio tra Zanchi e Calapai. Ancora guai per il Foggia che dopo il rientro al 37' di Dell'Agnello (vistosamente fasciato in testa), perde al 38' Rocca per stiramento e che viene sostituito dopo ben due minuti dal n.11 D'Andrea. Quindi il Foggia ancora in 10 ma il Catania stranamente non ne approfitta e rallenta il gioco permettendo alla squadra ospite di andare addirittura in avanti con azioni pericolose che portano ad un angolo non sfruttato. Kalombo prende il giallo al 39' per fallo su Sarao. Ma il Foggia prende il sopravvento sul Catania che si sentiva già negli spogliatoi. Un minuto di recupero basta alla squadra pugliese per andare in gol. Al 46' conquista un angolo e nell'azione la testa fasciata di Dell'Agnello svetta su tutti e manda in rete pareggiando le sorti.                            Catania 1 - Foggia 1 e tutti negli spogliatoi. 

Secondo Tempo 

Marchionni inzia il tempo con due cambi: entrano Di Jenno e Germinio per Cardamone e Galeotafiore. Catania, svegliato dall'allenatore nella pausa, riprende le redini del gioco cominciando a pressare stretto la squadra ospite e al 6' una magnifica azione porta Sarao per Russotto che libera Piccolo in gol per il 2-1. Nell'azione Russotto viene medicato e fasciato per ferita al cuoio capelluto. Un minuto dopo ammonito il foggiano Dell'Agnello. Catania in avanti e Foggia che tenta le ripartenze. Al 12' punizione per il Catania al vertice d'area destra per tocco di braccio di Curcio (che viene ammonito).  Piccolo piazza un forte tiro in porta parato in volo plastico in angolo dal bravo Fumagalli. Qualche stanchezza da parte rossazzura nel pressing alto che porta alla sofferenza di Welbeck, autentico baluardo di centrocampo, che sventa in angolo un tiro di Curcio parato da Confente. Catania in sofferenza e finalmente Raffaele opera tre cambi. Entrano Rosina, Biondi e Manneh per uno spento Dall'Oglio, Zanchi e uno stanco, ma applaudito, Russotto (fiducia ben ripagata). Al 21' una buona azione di Biondi non concretizzata (messo a quinto largo ultimamente il campione catanese non sta dando il meglio di se stesso, per come ci ha abituato di vedere). Sostituzione per il Foggia: entra Morrone per Garofalo. Al 23' Sarao solo in area non riesce a girarsi e tira in porta senza impensierire Fumagalli. Al 30' una buona azione dela Catania porta alla conquista di un angolo. Sulla respinta Welbeck si divora il gol tirando di poco alto sulla traversa. Al 33' contropiede rossazzurro che porta Manneh a liberare Piccolo per il tiro. Ma il fantasista del Catania non centra la porta. Un minuto dopo esce Sarao per Reginaldo per aumentare il pressing ed il disturbo nelle azioni di ripartenza foggiane. Al 35' altra ghiotta occasione per il Catania che porta Piccolo a liberare Calapai che scarica in porta, fuori di poco. Al 36' ammonito Sales per entrata a piedi uniti. Cambio nel Foggia che sostituisce Salvi per Raggio Garibaldi. Il Catania risponde sostituendo Piccolo, stremato, per Izco, passando ad un tranquillo 3-5-2. Al 43' altra azione pericolosa per il Catania per un fallo di mani fuori dall'area foggiana. Rosaia calcia la punizione pericolosa in area, ma niente di fatto. La terna arbitrale assegna quattro minuti di recupero che il Catania amministra regolarmente fino alla fine.

                            Risultato finale Catania - Foggia 2-1

Commento di fine gara: Tre gol voleva Tacopina e tre gol sono stati. L'importante è aver portato in porta il risultato nella Città in piena zona Rossa...Azzurra, per qualche giorno. Catania assolutamente volitivo e nelle corde per sostenere la partita e portarla alla vittoria (il risultato e bugiardo). Qualche stanchezza deve essere attenzionata da Raffaele, specie nel momento in cui i padroni di casa hanno giocato per cinque minuti con la superiorità numerica. Bene tutti e su tutti Piccolo e Welbeck (fuoriclasse). Bene i nuovi entrati che hanno dato ottime garanzie a tutta la squadra schierata. Bene le sostituzioni che hanno permesso di tenere alto il tono dell'attenzione. Da rivedere le stanchezze di Dall'Oglio e di Sarao. Soprattutto attenzionare il momento no di Biondi. Confente sicuro e Manneh che cresce a vista d'occhio. Forza Catania che ha sconfitto una buona squadra che non ha mai mollato. Risaliamo la classifica: quarto posto a 30 punti ed ad un punto dall'Avellino. 

Martedì pomeriggio allenamento in vista di Paganese-Catania, in calendario domenica 24 gennaio alle 15.00 a Pagani. 

Questi gli atleti messi a disposizione dal Calcio Catania per lo Stadio “Angelo Massimino” di Catania: PORTIERI32 Alessandro Confente – 22 Miguel Ángel Martínez – 12 Salvatore Della Valle. DIFENSORI16 Alessandro Albertini – 26 Luca Calapai  –  3 Claiton Dos Santos Machado - 2 Mario Noce - 18 Eros Pellegrini - 17 Simone Sales 5 Tommaso Silvestri - 18 Denis Tonucci -  29 Andrea Zanchi. CENTROCAMPISTI: – 21 Kevin Biondi – 23 Jacopo Dall’Oglio – 13 Mariano Julio Izco – 6 Nana Addo Welbeck-Maseko - 15 Luis Alberto Maldonado Morocho - 8 Giacomo RosaiaATTACCANTI10 Reginaldo Ferreira da Silva Fonseca – 19 Kalifa Manneh  7 Andrea Russotto - 14 Antonio Piccolo  – 9 Manuel Sarao – 11 Agapios Vrikkis

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