Catania-Bisceglie 2-1: Di Piazza e Esposito firmano la rimonta, etnei al terzo posto

Nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Girone C di Serie C il Catania di Walter Novellino, reduce dalle sconfitte con Reggina e Viterbese, vince in rimonta al cospetto del Bisceglie 

56915796_2147631705273173_5659751140657463296_n
Nella gara valevole per la trentaquattresima giornata del Girone C di Serie C, quint’ultima della stagione regolare, il Catania di Walter Novellino, reduce dalle sconfitte con Reggina e Viterbese, vince in rimonta al cospetto di un Bisceglie che si presentava al “Massimino” da penultimo della classe e con il peggior rendimento esterno della categoria. Tre punti pesanti, firmati dalle reti di Matteo Di Piazza e Andrea Esposito, rispettivamente all’82’ e al 90’, giunti al termine di una delle peggiori prestazioni stagionali degli etnei. Tanta confusione in campo, tanti passaggi sbagliati e poca lucidità per buoni tratti dell’incontro. Catania poco convincente nonostante la ‘rivoluzione’ condotta da mister Novellino, con in campo sette giocatori diversi rispetto alla formazione vista mercoledì scorso contro la Viterbese. Privo degli squalificati Curiale, Silvestri e Marotta, oltre agli infortunati Biagianti, Di Grazia e Baraye e al non convocato Angiulli (fuori per scelta tecnica), il tecnico campano ha lanciato in campo dal primo minuto Lorenzo Bardini, all’esordio con la maglia del Catania, in un 4-2-3-1 con Manneh, Sarno e Llama dietro a Brodic ‘falso nueve’.

Nel primo tempo, dopo le iniziali fasi di studio, nelle quali si segnala una bella discesa di Kalifa Manneh, è il Bisceglie a rendersi subito pericoloso con un’azione imbastita da Triarico e (non) conclusa da Longo che da due passi cicca clamorosamente il pallone. Tre minuti più tardi pugliesi vicinissimi alla rete con una staffilata dalla distanza di Giacomarro che si stampa sul palo interno a Bardini battuto. La prima vera conclusione del Catania arriva al numero 28 con un tiro dalla distanza di Llama deviato in corner da Cerofolini. Gol nell’aria, ma per il Bisceglie. A spezzare l’equilibrio, infatti, ci pensa Leonardo Longo (ancora lui) con un destro dalla distanza che fulmina Bardini. Rete pesante per il Bisceglie, propiziata da un erroraccio in appoggio di Rizzo (prestazione da dimenticare), che mancava in campionato dalla gara col Catanzaro dello scorso 3 marzo. La reazione del Catania arriva due minuti più tardi con Sarno: violenta conclusione dai venti metri deviata in angolo dall’attento Cerofolini. È l’ultimo squillo di un primo tempo che si conclude coi pugliesi meritatamente in vantaggio e con le due squadre accompagnate negli spogliatoi dai fischi.

La ripresa è inaugurata dall’ingresso di Matteo Di Piazza per Vincenzo Sarno (a nostro avviso il rossazzurro più positivo nei primi quarantacinque minuti di gioco) e da una conclusione proprio dell’attaccante di Partinico, dopo appena un minuto, ribattuta col corpo da un difensore pugliese. È un fuoco di paglia. Per buona parte della ripresa il Catania non riesce ad impensierire il portiere nerazzurro Cerofolini. La svolta della gara giunge nel cuore del secondo tempo, quando mister Novellino, dopo aver fatto entrare in campo Bucolo al posto di un evanescente Rizzo, opta per la ‘linea verde’ lanciando in campo i ‘ragazzini’ Valeau, Liguori e Emanuele Pecorino, attaccante catanese classe 2001 della Berretti, passando al 4-2-4 con Brodic largo sulla fascia destra. Al minuto 82’ è proprio il croato a fornire l’assist vincente a Matteo Di Piazza per la rete che vale l’1-1. Il gol dell’attaccante di Partinico, la numero quattro in maglia rossazzurra, è la miccia che accende il Catania in un finale assai convulso. La rete del sorpasso arriva al novantesimo: cross dal fondo di Valeau, sponda aerea di Pecorino per l’accorrente Esposito che in scivolata insacca il pallone in rete per il definitivo 2 a 1. Vittoria pesante, giunta al termine di una gara tutt’altro che da ricordare, che unita alle sconfitte di Catanzaro e Trapani permette agli etnei di mister Novellino di portarsi al terzo posto, con tre punti di vantaggio sui giallorossi (quarti della classe, ma con una gara da recuperare) e a -3 dalla seconda piazza occupata dai granata. Di seguito il tabellino della gara:

CATANIA (4-2-3-1): Bardini; Calapai, Aya, Esposito, Marchese (dal 67’ Valeau); Rizzo (dal 62’ Bucolo), Lodi; Manneh (dal 76’ Liguori), Sarno (dal 46’ Di Piazza), Llama (dal 67’ Pecorino); Brodic. A disp.: Pisseri, Lovric, Valeau, Carriero, Bucolo, Biagianti, Di Piazza, Pecorino, Mujkic. All: Novellino
BISCEGLIE (4-5-1): Cerofolini; Longo, Maccarrone, Markic;Mastrilli, Triarico, Risolo, Parlati (dal 70’ Starita), Giacomarro (dall85’ Bangu), Giron; Cuppone. A disp.: B.Vassallo, Iacazzi, Calandra, Bangu, Bottalico, Cuomo, Camporeale, Djolou, Jovanovic, Scalzone, Starita, Dellino. All: Vanoli
ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo
ASSISTENTI: Riccardo Vitali di Brescia e Massimo Salvalaglio di Legnano
RETI: Longo al 31’, Di Piazza all’ 82’, Esposito al 90’
AMMONITI: Giacomarro, Rizzo, Llama, Esposito, Markic, Liguori.
RECUPERO: 0 pt e 5’ st

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *