CATANIA – BARI 1-1. Un pari stretto di “rigore”!

Un Catania a due facce che non riesce a portare a case i tre punti che avrebbero dato un buon assetto alla classifica. Un tempo regalato al Bari che nell'unica occasione fa gol. Replica rossazzurra con un buon secondo tempo. Dall'Oglio regala agli ospiti una vittoria meritata sbagliando un calcio di rigore in zona cesarini. Con Tacopina tra gli spalti ci siamo accesi il Sigaro della partita. Mantenuto il 5° posto.La notizia: Il Direttore Maurizio Pellegrino affida al sito ufficiale le sue riflessioni sul momento dal Catania: “Viviamo una fase cruciale per la squadra e per la società, nelle prossime settimane avremo l’occasione di avvicinarci a traguardi importanti sul piano sportivo ed aziendale. La SIGI, alla quale rivolgo ancora il mio più sentito ringraziamento, si sta adoperando concretamente e senza sosta con tutti i suoi componenti ed i suoi professionisti al fine di rispettare, con enormi sacrifici di natura economica e personale, tutte le scadenze". Aspettando Tacopina, presente al Cibali. Un minuto di raccoglimento per la perdita del grande Mauro Bellugi.

L’allenatore del Calcio Catania, Giuseppe Raffaele, chiusa la campagna acquisti e partenze, porta in campo 23 giocatori per la sfida al Bari, allo stadio "Angelo Massimino", e valevole per la ventiseiesima giornata del girone C del campionato Serie C 2020/21. Indisponibili Martinez, Piccolo e Zanchi, quest'ultimo si è sottoposto ad esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare e pertanto non sarà a disposizione per un mese. Prima convocazione per il neo-rossazzurro Michele Volpe.

In campo la terna arbitrale designata e formata dal signor Gianpiero Miele, della sezione A.I.A. di Nola, assistenti Emanuele Bocca (Caserta) e Fabio Mattia Festa (Avellino). Quarto ufficiale il signor Francesco Luciani (Roma 1).

Campo in buone condizioni, giornata caratterizzata da un vento gelido e un sole timido che fa capolino senza riscaldare. SPETTATORI NELLE POLTRONE DELLE GRANDI OCCASIONI TELEVISIVE ... al calduccio!

Raffaele, tecnico rossazzurro, sceglie un assetto guardingo, schierando sulla distinta (per il 3-5-2) sin dall'inizio Di Piazza e Russotto in avanti, rafforzando il centrocampo con Calapai, Dall'Oglio, Pinto, Maldonado e Welbeck. A difendere la porta di Confente, Sales e Silvestri con Giosa centrale a cui è stata data - giustamente - fiducia dopo la figuraccia di Terni.

Carrera, coach subentrato ad Auteri, conta un buon asse d'attacco con Maita, Cianci e Sarzi Puttini punte e il forte D'Ursi per un iniziale 4-2-3-1 molto plastico e veloce che all'occorrenza diventa un più sicuro 4-3-3.

Primo Tempo Il Catania parte male, concedendo al Bari il pallino del possesso palla. Al 4' Prima cappella di Giosa che svigola su un controllo concedendo a D'Ursi il tiro in porta. Confente ìin angolo. Il Catania non presse, quasi intimorito da chissà cosa. Al 7' fallo su Russotto La punizione di Dall'Oglio fa guadagnare l'angolo. Timido Catania in avanti ma contropiede dei bianchi baresi temibile e che porta al 9' Maita al tiro di poco a lato. Al 12' ammonito Perrotta per fallo per Russotto (ancora a corto di forma e troppo marcato) che svaria in posizione troppo centrale e prevedibile da Bianco e soci. Al 14' primo tiro del Catania con Dall'Oglio che dalla distanza sparacchia fuori. Al 15' parata di Confente su tiro di D'Ursi servito con appoggio dal pettorale di Cianci, corazziere alto ben 1.92 cm. Al 18 altra cappellata di Giosa che fa guadagnare al Bari un tiro d'angolo. Al 22' fallo del barese Bianco su Dall'Oglio che si danna l'anima per spingere un centrocampo rossazzurro lento e prevedibile. Raffaele si ostina a tenere Maldonado troppo indietro e Welbeck non riesce a lanciare le punte in modo ordinato e preciso. Il Bari ne approfitta conquistando terreno e punizioni. Al 26' pericolo per Calapia a terra dopo un contrasto di gioco. Bari avanti che conquista metri e che innervosiche Silvestri per falli banali, subendo il richiamo (esagerato) del primo fischietto Miele (alla fine incolore la sua prestazione). Dagli spalti si nota un Catania che non punge, non pressa e non sostiene le punte che vengolo raggiunte solo da palloni impossibili. Raffaele tiene ancora la squadra troppo all'indietro ...ma cosa teme? Infatti difesa sotto pressione e terza cappella di Giosa che sbaglia un controllo della palla commettendo fallo di mani. Cianci, il migliore degli ospiti, al 33' tira in porta. Confente para. Azione del Bari che si ripete al 35'. Sarzi Puttini traversa in area, Cianci in torsione di testa manda in rete. Catania frastornato che passeggia sul campo senza tentare neanche un pressing sostanziale, nè facendo densità al centrocampo. Raffaele fa il paio passeggiando nervosamente. Sveglia tecnica del Catania sul finire del tempo, ma l'arbitro non concede un fallo di atterramento su Dall'Oglio al 42' e un minuto dopo Russotto tira debolmente verso la porta di Frattali dopo un lancio di Welbeck. Su una punizione di Pinto dalla dx., deviata in corner dal portiere, si chiude il primo tempo.

                                   CATANIA 0 - BARI 1 Secondo Tempo  Raffaele si è reso conto di aver regalato un tempo al Bari e corre ai ripari facendo entrare Golfo per Sales e portare la squadra per un classico e più fruttifero 4-3-3. Entra Celiento per Minelli nel Bari. Al 1' angolo per il Catania, non a buon fine, e sulla ripartenza contropiede del Bari con D'Ursi che si fa parare da Confente. Al 3' Di Piazza viene spinto vistosamente in area ma non si sente il fischietto di Miele. Azioni che si alternano sui due fronti ma Catania decisamente piùi n palla con Golfo che spazia e gioca numerosi palloni facendo avanzare il baricentro della squadra di casa ...ed era ora! Fallo su Pinto e ammonizione a Cianci. Raffaele finalmente si da una smossa e ritorna ad essere quell'allenatore battagliero che conosciamo. Esce Maldonado per Sarao. Catania a propulsione anteriore. Il Bari cerca di fare melina e D'Ursi tiene palla più del necessario. Russotto che si alterna con Golfo. Dall'Oglio che si fa ammonire per proteste (ma forse aveva un pò di ragione) e salterà Pagani in quanto diffidato. ammonito Bianco per fallo su Sarao. Al 14' ancora Giosa che crea pericolo alla sua porta. Esce Cianci per Candellone. E allora la svolta della partita. Al 35' in Tribuna Stampa vengo raggiunto (dalla sua postazione di ospitalità) da mr Joe Tacopina che mi chiede l'accendino per accendere il sigaro (passione che abbiamo in comune) ...e la Luce si accende al Cibali perchè il Catania segna. Azione di pressing del Catania ben triangolata tra Welbeck, Sarao, Russotto e ancora palla a Sarao che di testa trafigge l'incolpevole Frattali. Finalmente pareggio e cenno d'intesa a distanza con il grande Joe. Catania deciso in avanti. Dopo le cure a Sabbione, medicato per un colpo al capo, al 25' Angolo per i rossazzurri e pressione costante che porta all'ammonizione di Sarzi Puttini. Il Bari indietreggia vistosamente. Esce uno stanchissimo (ma in crescita) Russotto per Manneh. Propio il giovane attaccante sulla sx. enra in area dopo un'azione travolgente con cambio di passo. Palla in area con sforbiciata di sarao parata da Frattali. Ammonizione a Giosa (anche questa eccessiva) per un fallo non ben capito. La punizione si infrange sulla barriera rossazzurra. Al 45' altra occasione inesitata su punizione per un fallo sull'imprendibile Manneh. Sono sei i minuti di recupero e qui succede di tutto. Per un fallo in area su Sarao, vistosamente trattenuto, l'arbitro (rinsavito) concede il rigore. Dall'Oglio dal dischetto guarda troppo la palla e poco il portiere e si fa respingere il tiro tirando debolmente alla dx. di Frattali. Al 48' espulso per doppia ammonizione Bianco del Bari, ma ormai la partita era già chiusa con l'errore dal dischetto. Peccato perchè il Catania meritava di più nel secondo tempo. Risultato finale CATANIA - BARI 1-1

Commento alla partita: Forse la batosta di Terni (ancora non smaltita) condiziona l'atteggiamento tattico del Catania nel primo tempo. Catania troppo rinunciatario e troppo all'indietro che ha permesso al Bari di prendere il sopravvento. Punte troppo sole. Sotto di un gol Raffaele resuscita dal sonno profondo e il Catania ridiventa guardabile. Ma perchè allora regalare un tempo agli avversari? Bari ben attrezzato ma non trascendentale come la Ternana, e assolutamente battibile. Dall'Oglio in preda alla frenesia non vede porta e portiere ma solo il pallone diventato mongolfiera sotto i suoi piedi. Da un professionista bravo come Jacopone non me lo sarei aspettato. Il Bari esce imbattuto dal Cibali. Coraggio è occhio mercoledì alla Paganese che non è quella covidizzata che conoscevamo (ha appena battuto la Turris per 2-0). Pensierino della sera: Giuseppe Raffaele come abbiamo convinto Lucarelli a Torre del Grifo convinceremo anche Te: devi far tirare la squadra da fuori area e devi giocare trenta metri più avanti con i terzini a sostegno del centrocampo, come hai ben fatto nell'ultima parte del secondo tempo. Se impieghi Maldonado non lo sprecare quarto di difesa (basta Welbeck che può tamponare) ma fallo giocare a ridosso delle punte e Ti troverai una Juventus tra le mani. Aug!!!

Catania al 5° posto, vede allontanarsi il Catanzaro corsaro a Palermo. Lunedì mattina primo allenamento in vista di Paganese - Catania, in calendario mercoledì 24 febbraio alle 14.30. 

Questi gli atleti che erano stati messi a disposizione dal Calcio Catania per lo Stadio "Massimino" di Catania: PORTIERI: 1 Antonio Santurro - 32 Alessandro ConfenteDIFENSORI: 16 Alessandro Albertini – 26 Luca Calapai  –  3 Claiton Dos Santos Machado - 4 Antonio Giosa - 17 Simone Sales 5 Tommaso Silvestri - 18 Denis TonucciCENTROCAMPISTI: – 23 Jacopo Dall’Oglio – 13 Mariano Julio Izco - 15 Luis Alberto Maldonado Morocho - 8 Giacomo Rosaia – 6 Nana Addo Welbeck-MasekoATTACCANTI: 33 Matteo Di Piazza - 10 Reginaldo Ferreira da Silva Fonseca – 28 Francesco Matteo Golfo - 19 Kalifa Manneh - 7 Andrea Russotto - 9 Manuel Sarao – 30 Michele Volpe - 11 Agapios Vrikkis

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