A Catania arriva il metodo MAQ, il tango di Aoniken Quiroga

Un evento eccezionale, qualche giorno fa, alla Zenith Dance Academy di v.le Artale Alagona 89: presentazione della nuova Zenith Tango Academy, sede unica al mondo dove, da settembre prossimo, s’insegnerà il tango con il metodo MAQ del maestro argentino Aoniken Quiroga

DSC_4931[1]

Un evento eccezionale, qualche giorno fa, alla Zenith Dance Academy di v.le Artale Alagona 89: presentazione della nuova Zenith Tango Academy, sede unica al mondo dove, da settembre prossimo, s’insegnerà il tango con il metodo MAQ del maestro argentino Aoniken Quiroga.

Il pubblico delle grandi occasioni dunque, accorso numeroso a sentire le novità ma soprattutto a seguire l’ufficializzazione del trasferimento, a Catania, del maestro Quiroga che rivoluzionerà sicuramente il panorama formativo del tango argentino a Catania e non solo.

Ivana Bella, cofondatrice con Salvo Foti della Zenith, ha raccontato in breve i sei anni di attività della struttura: la volontà di creare una scuola di tango argentino nuova per Catania, l’avvio dei corsi, poi l’incontro due anni fa con Quiroga, una collaborazione iniziata con stage e seminari, che hanno permesso di scoprire l’affinità totale e la comune idea di tango che oggi culmina con l’ingresso del maestro e di sua moglie Elisa Sarrubbi, napoletana, psicologa e insegnante da 15 anni di danza classica, nel board di direzione della Zenith che da associazione diventa società con la creazione della Zenith Tango Academy.

DSC_4871[1]

La discussione entra nel vivo finalmente con la presentazione di quello che è all’unanimità riconosciuto come il metodo Quiroga: un percorso di studio fatto di destrutturazione, consapevolezza, conoscenza e ristrutturazione dei componenti teorici e di movimento che formano il tango argentino. La biomeccanica del movimento che incontra la tecnica tradizionale del tango argentino ma anche studi teorici e pratici, musicali e socio culturali per una conoscenza del tango veramente a 360°. L’idea di un tango davvero sociale e inclusivo che Zenith Dance Academy ha sempre inseguito e che adesso diventa finalmente realtà grazie all’arrivo del maestro Quiroga, noto per aver studiato prima con i più grandi milongueros di tutti i tempi, come ad esempio Tetè Rusconi, Raul Bravo, e poi di aver approfondito questi studi con i più moderni professionisti del tango e per questo oggi è uno degli esponenti di spicco della nuova generazione di ballerini, sia per la sua profonda conoscenza oltre che per la sua sensibilità per l’aspetto emotivo del tango.

Alla fine prende finalmente la parola lui, Aoniken che subito si lancia a presentare il progetto di tango che vuole sviluppare: un tango realmente sociale che finalmente dia spazio alla profondità culturale ed emotiva del tango. Un pensiero il suo, frutto senz’altro degli insegnamenti dei grandi milongueros, ma anche degli studi di biomeccanica fatti da anni con Alessandra Mantignan con lo scopo di ricreare un tango organico e realmente sociale.

DSC_4865[1]

Quiroga punta il dito contro i ballerini che s’improvvisano maestri, certi di saper insegnare solo perché capaci di ballare e che, quindi, insegnano senza le giuste competenze tecniche, assolutamente necessarie per una corretta didattica.

Quiroga riconosce, alla Zenith, la genitorialità di un percorso accademico realmente consapevole, certo del fatto che agli allievi occorre offrire si corsi, ma anche i contenuti che stanno dentro al tango argentino, negli ultimi anni spogliato di qualunque profondità. Per questo Quiroga conclude facendo una promessa: Il MAQ e Zenith Tango Academy offriranno agli allievi veri e propri approfondimenti sulla storia e la cultura argentina, lo studio della musica e la storia dei principali ballerini, fiducioso che la missione che Zenith e il metodo Maq andranno a realizzare, sarà quella di restituire ai tangueri, di qualunque livello si parli, i contenuti e le emozioni di cui il tango, negli ultimi anni, è stato privato.

E a giudicare dal consenso e dagli applausi ottenuti alla fine della conferenza stampa, c’è da credere che Zenith e Quiroga, insieme, ci riusciranno….

DSC_4856[1]

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *