A Catania arriva l’HUB dell’Economia civile: giovani a confronto per costruire una società più giusta

Quattro giorni di confronto sui temi legati all’Economia civile per stimolare i giovani a elaborare idee e proposte che possano contribuire alla crescita sociale e culturale della Sicilia. 

HUB DELL'ECONOMIA CIVILE

A Catania arriva l’HUB dell’Economia civile, un progetto ambizioso promosso dal Consorzio Solco – Rete di Imprese Sociali Siciliane – che punta sulla capacità dei giovani di essere protagonisti di quel cambiamento fatto di lotta alle disuguaglianze e agli squilibri sociali e ambientali.

Una scelta di campo, quella di investire sulle nuove generazioni, che la Rete Solco compie già da tempo sino ad ospitare lo scorso dicembre, in occasione del 20° Happening della Solidarietà, il tour nazionale dell’Hackathon di innovazione sostenibile. Due giorni di lavoro intenso attorno al quale i giovani hanno dimostrato di avere capacità e talento per “impattare” il territorio e le Comunità, ridisegnando i paradigmi di un futuro sostenibile.

Da questa energia positiva e propulsiva, nasce l’HUB dell’Economia civile, che dal 13 febbraio negli spazi del Centro You&Me di via Rametta, chiamerà a raccolta studenti, startupper, giovani impegnati e quanti vorranno essere espressione e voce corale di un percorso e cammino di riflessione su un nuovo modo di interpretare l’economia.

Sostenibilità e ambiente, Economia è donna, lotta alla Povertà, finanza etica, economia, impresa e innovazione sociale, questi alcuni temi al centro dell’HUB, che partendo proprio dall’appello lanciato da Papa Francesco con l’evento internazionale di Assisi, invita i giovani siciliani a impegnarsi responsabilmente per costruire nuovi modelli che possano restituire speranza e futuro alla Sicilia.

«Investire sui giovani e sul futuro – dichiara Salvo Litrico, giovane imprenditore sociale e Consigliere delegato della Rete Solco – significa rispondere al bisogno delle nuove generazioni di cercare nuovi spazi nei processi economici e sociali».

«Cresce sempre di più – continua Litrico – soprattutto tra i giovani, l’idea di guardare allo sviluppo coniugando valore economico e valore sociale. Ecco perché le imprese sociali devono essere in grado di intercettare la volontà delle nuove generazioni di sviluppare nuove forme di partecipazione e condivisione, in cui essere protagoniste. Creare queste relazioni e connessioni significa da una parte accompagnare, stimolare e incoraggiare i giovani, soprattutto al Sud Italia, ad essere agenti di un cambiamento possibile e sostenibile; dall’altra invece vuol dire costruire le basi per portare energie nuove al mondo della cooperazione e impresa sociale».

Tutti gli appuntamenti – che si svolgeranno il 13, 20, 27 febbraio e il 5 marzo sono eventi Towards di The Economy of Francesco – l’appuntamento che riunirà ad Assisi 2000 giovani provenienti da tutto il mondo per costruire una nuova economia.

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