Catania-Akragas 6-0, l’analisi: il primo grande passo di un lungo percorso

I rossazzurri si impongo nella gara valida per la Coppa Italia. In rete Ripa (2), Ze Turbo, Rossetti, Tedeschi e Mazzarani

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Dopo la vittoria con la Sicula Leonzio in Coppa Italia e il pareggio interno contro il Racing Fondi nella prima giornata id campionato, il Catania torna a calcare il manto erboso dello stadio ‘Angelo Massimino’ per la terza volta in gare ufficiali in questa stagione. Il contesto è sempre quello, la Coppa Italia, l’avversario sempre una siciliana, quell’Akragas che nel frattempo è uscito sconfitto nella gara precedente contro la Sicula di Pino Rigoli. Le premesse per fare bene ci sono tutte, dalla cornice di pubblico alla voglia di riscatto dopo il pareggio maturato col Fondi che non era esattamente il risultato che ci si aspettava e Lucarelli ed i suoi hanno ampiamente soddisfatto le aspettative. Al ‘Massimino’ infatti i rossazzurri si impongono con un netto e deciso 6-0 ai danni del club di Agrigento, non lasciando praticamente spazio agli avversari.

Lucarelli, che sfrutta l’occasione per dare minuti in campo ad un paio di giocatori che nelle gerarchie per il campionato partono dietro, sceglie Mazzarani e Ripa come tandem d’attacco iniziale. L’ex Juve Stabia gli dà subito ragione: al 21esimo è infatti lui che mette a segno il primo goal dei rossazzurri sugli sviluppi di un corner, replicando poi 8 minuti più tardi quando trafigge per la seconda volta l’estremo difensore Vono. Pochi attimi prima però il Catania aveva già avuto l’opportunità di raddoppiare il vantaggio ma Mazzarani aveva fallito la possibilità sbagliando un calcio di rigore. Poco male però perché il secondo tempo regala altre emozioni ai tifosi etnei.

Lucarelli, nel corso della ripresa, cambia un po’ le carte in tavola in avanti complice anche qualche acciacco fisico: Rossetti e Ze Turbo scendono in campo ed entrambi vanno in rete. Il guineano realizza il goal del 3-0 (presentandosi con un goal all’esordio a soli 4 minuti dall’ingresso in campo), mentre il canterano rossazzurro pone la propria firma sul poker. Gloria anche per Tedeschi che di testa trafigge Vono e infine Mazzarani che si riscatta per l’errore dagli undici metri realizzando la rete del 6-0 e chiudendo così definitivamente la partita.

Inutile dire che ciò che lascia una partita come quella contro l’Akragas è sicuramente ottimismo e fiducia sia nei confronti della squadra e del suo tecnico e sia del progetto rossazzurro. Bisognerà ovviamente non cullarsi, perché la corsa al campionato è lunga e complicata. L’Akragas inoltre è sembrata una formazione ancora in piena fase di sviluppo ed è facile pensare che i rossazzurri troveranno lungo il proprio cammino ostacoli forse più pericolosi. La sensazione è però che questo Catania può non avere rivali se, in fondo, il rivale più temibile può essere il Catania stesso.

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