Catania, il sogno ripescaggio tra scenari e aggiornamenti

La vicenda sta infiammando l’estate dei catanesi: da un lato l’ottimismo per l’esito del ricorso del Novara, dall’altra il Siena pronto a dare battaglia

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Il sogno serie B potrebbe diventare realtà. Condizionale d’obbligo, perché si tratta sempre di un’eventualità legata non tanto a quanto maturato sul campo ma alle aule di tribunale, ma si respira ottimismo nell’aria, come dimostrano anche le parole dell’amministratore delegato del Catania Pietro Lo Monaco. Il ricorso del Novara infatti potrebbe spianare la strada ai rossazzurri che, qualora riuscissero a togliersi di dosso l’esclusione dalle candidate ai ripescaggi come fatto dai piemontesi, sarebbero in primissima fila per un posto in cadetteria. Gli ultimi aggiornamenti parlano però di altre società sul piede di guerra: Siena, Ternana e lo stesso Pisa infatti non ci stanno. La società bianconera, in particolar modo, ieri ha emesso un comunicato annunciando l’intenzione di fare ricorso qualora società con penalizzazioni passate (Novara e Catania appunto) fossero riammesse nella griglia delle possibili ripescate.

Un caos al quale potrebbe aggiungersi un ulteriore elemento: qualora infatti anche l’Avellino non riuscisse a iscriversi al campionato di B i posti potrebbero diventare tre. Sicuramente un’ottima notizia per il Catania. Uno scenario invece non positivo sarebbe quello legato alle voci di una possibile penalizzazione sullo scorso campionato al Cesena: in quel caso i bianconeri verrebbero retrocessi per classifica e, di conseguenza, verrebbe riammessa la Virtus Entella (prima tra le retrocesse). Scenario non inverosimile (Cesena indagato con il Chievo per plusvalenze sospette) ma comunque difficile visto che la formazione romagnola è già fallita e sarebbe davvero inverosimile infliggere una penalizzazione ad una società che non potrà comunque partecipare ad un campionato professionistico. Il termine ultimo per presentare le domande di ripescaggio è fissato per il 27 luglio e la sensazione è che il Catania farà di tutto per farsi trovare presente in caso di chiamata, altre società permettendo. Bisognerà capire però ovviamente le intenzioni e le posizioni assunte dagli organi federali, chiamati a dare urgenti ed importante risposte su quella che è una delle vicende più calde di questa (solita) estate italiana.

Dirette interessate, oltre ai club che ambiscono al ripescaggio in B, anche formazioni che potrebbero in quel caso salire in C. Prato, Como, Cavese, Santarcangelo e Gavorrano sperano che possa rimanere qualche posto vuoto nell’ex Lega Pro per andarlo ad occupare. In tal senso però ci potrebbe essere spazio anche per le famose squadre B, con formazioni come la Juventus pronte ad inserirsi già a partire dall’imminente prossima stagione.

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