Il Castello di Montebello e la leggenda di Azzurrina

Il Castello di Montebello, è protagonista di una strana leggenda avvolta ancora oggi nel mistero. Si narra che vi sia il fantasma di Azzurrina e che ogni 5 anni per il solstizio d’estate si ripresenti. Nel 1990, una nota troupe televisiva italiana ha girato un documentario nel castello ed effettuato delle registrazioni che hanno rilevato delle misteriose frequenze.

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Montebello di Torriana è una frazione di Rimini, rinomata per la presenza di un castello che racchiude la leggenda popolare romagnola di Azzurrina, una bambina di cinque anni vissuta nel 1300. Si narra che il 21 giugno del 1375, il giorno del solstizio d’estate, Azzurrina figlia di Uguccione Malatesta un feudatario di Montebello, sia scomparsa in circostanze alquanto misteriose. Si presume che il suo vero nome fosse Guendalina (o Adelina), e che fosse una bambina albina. La madre era una donna molto superstiziosa e le tingeva i capelli con pigmenti di natura vegetale, che le davano dei riflessi azzurrini poiché i capelli albini non sono in grado di trattenere tali pigmenti. Da lì nacque il soprannome Azzurrina. L’albinismo veniva collegato ad eventi demoniaci e in passato i popoli superstiziosi, davano la caccia a chi era affetto da albinismo (questa caccia alle streghe è purtroppo ancora oggi presente). Il padre, infatti, non le permetteva mai di allontanarsi dal castello per uscire a giocare con altri bambini, per proteggerla dalla cattiveria e dai pregiudizi della gente. Azzurrina veniva così sorvegliata da due guardie, e un giorno la bambina sotto la sorveglianza dei due iniziò a giocare con una palla di stracci. Il padre non si trovava al Castello, fuori vi era un temporale e le guardie si distrassero per un attimo perdendo di vista la bambina, che stava rincorrendo la palla per le scale che portavano alla ghiacciaia, nell’intento di recuperarla. Ad un tratto si sentirono delle urla, ma il suo corpo e la palla non furono mai ritrovati.

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Questa leggenda incuriosì molte persone, cosicché il castello venne aperto nel 1989 al pubblico, anche se prima restaurato dai proprietari. Nel 1990, una nota troupe televisiva, girò un documentario all’interno del castello, perché si crede che all’interno di esso ci sia il fantasma di Azzurrina, che compare ogni 5 anni durante il solstizio d’estate, nello stesso giorno in cui scomparse. Vennero effettuate delle registrazioni con sofisticate apparecchiature per registrare le frequenze, essendo impossibili da percepire dall’orecchio umano. Quando furono ascoltate le registrazioni, si udirono i suoni di un temporale e il pianto di una bambina. Nel 1995, ovvero cinque anni dopo, furono effettuate nuove registrazioni, che diedero lo stesso risultato. Tutto ciò venne ripetuto ogni cinque anni fino al 2010. Vennero anche scattate delle foto in cui vi era ritratto il presunto fantasma di Azzurrina, scattate con delle macchine fotografiche particolari, in grado di rilevare anche gli infrarossi e ultravioletti. Non si sa con esattezza se siano solo racconti popolari o se sia una storia vera, perché non vi sono fondamenti storici accertati. Essa è stata tramandata oralmente per tre secoli, ma distorta e abbellita di volta in volta. Nonostante tutto, il Castello di Montebello è diventato un luogo molto visitato in Italia, soprattutto da persone appassionate da storie paranormali.

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