Carla Fracci approda in Sicilia con una prestigiosa iniziativa di danza

“Mediterranean International Dance”: il progetto di ballo che seleziona aspiranti ballerini dal quale nascerà una prestigiosa accademia di danza di alta formazione in Sicilia.

Nella giornata di ieri, 27 agosto 2015, presso il Marina Palace Hotel di Aci Trezza, in provincia di Catania ha avuto luogo la conferenza stampa di presentazione del “Mediterranean International Dance”, progetto di danza di ampio respiro volto a supportare i giovani talenti siciliani, sostenuto dalla grande ètoile  Carla Fracci. Durante la
presentazione, moderata dallo show man siciliano Ruggero Sardo, erano presenti oltre a Carla Fracci, il maestro Giuseppe Carbone, direttore del Ballo all’Opera House di Bonn, il direttore del progetto Mediterranean International Dance Enzo Macario, Ivan Liska, direttore del Bayerisches StaatsBallet di Monaco di Baviera, Piero Mangione il coordinatore di Feder Italia, il vice sindaco di Aci Castello, Ignazia Clara Carbone e presente in sala anche il maestro Giuseppe Menegatti, ballerino e coreografo di fama internazionale nonché marito di Carla Fracci.

Il progetto “Mediterranean International Dance” nasce in Sicilia, terra ricca di talenti non supportati nel modo giusto, e da questa iniziativa di ampio respiro, che si concretizza in quattro giorni di selezioni all’insegna della danza iniziati nella serata di ieri fino al 30 agosto, ne consegue la creazione di un’accademia di alta formazione volta a preparare giovani futuri ballerini alla carriera professionale. Si tratta di un progetto innovativo per i giovani siciliani proprio perché per la prima volta viene data una certa attenzione alla danza in Sicilia, luogo in cui dove vi sono molti ragazzi con grandi potenzialità ma poco supportati.

Come ha sostenuto il maestro Giuseppe Carbone in Europa esistono grandi compagnie di danza che vanno alla ricerca di talenti in erba per formarli e a questo scopo creano una compagnia junior. Da questa impostazione è nata l’idea del progetto siciliano e, come ha dichiarato Carbone: “un progetto di giovani talenti che possano sgrezzarsi per avviarsi in seguito alla carriera professionale”. La fascia d’età a cui si rivolge il progetto è compresa tra i 17 e i 20 anni.

In seguito è intervenuta Carla Fracci a sostegno dei ragazzi: “Per i giovani ci vogliono i maestri, sono una cosa fondamentale. Ho lavorato molto in Sicilia, a Palermo e a Catania, i talenti ci sono non devono emigrare, devono rimanere in Italia, quindi io supporto questo progetto”. Una riflessione importante su questa terra ricca di risorse e talenti, ma che spesso viene rallentata dalla sordità delle istituzioni e allora bisogna darsi una mano da soli. La stessa Fracci ha dichiarato la necessità di aiuto nel campo artistico, in questo caso nella danza, che però non arriva da parte delle istituzioni, quindi bisogna rimboccarsi le maniche.

In Sicilia negli ultimi decenni sono nate tante scuole di danza private a testimonianza di come questa disciplina ha assunto negli anni una portata maggiore appassionando molti giovani.

Il progetto gode del supporto di Federitalia, associazione italiana per l’assistenza, sport e tempo libero, e a tal proposito era presente alla conferenza il coordinatore nazionale Piero Mangione che ha affermato: “Spesso la danza è un settore sottovalutato e i giovani emigrano. Con questo progetto si spera di andare lontano nell’universo della danza”. Il vice sindaco di Aci Castello Ignazia Carla Carbone ha espresso la necessità e l’importanza di credere nei ragazzi e fornirli di tutto il supporto necessario affinché possano concretizzare e le loro passioni senza lasciare che rimangano solo sogni, laddove ci sono delle evidenti potenzialità. 

Ecco il video dell’intervista a Carla Fracci: 

Ecco la galleria fotografica dell’evento: 

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