Il cambiamento climatico, la causa degli incendi boschivi

Non sono solo il forte freddo e le alte temperature a provocare disastri nelle zone gelide, ma il cambiamento climatico è portatore pure di incendi boschivi.

lights-1218199_960_720

A evidenziare il fatto che avvengono gli incendi nelle foreste, a causa del cambiamento climatico, è stato Robert Glasser, il rappresentante speciale del segretario generale dell’Onu per la riduzione dei rischi di catastrofe.

Negli ultimi anni, gli incendi sono molto frequenti ed il forte caldo colpisce abbastanza paesi nei periodi più aridi e secchi.

L’anno scorso è stato registrato come il periodo più caldo; invece, adesso, il clima è variato nei vari mesi e ha provocato dei cambiamenti.

Gli eventi più disastrosi sono avvenuti negli Stati Uniti, soprattutto nelle zone infiammabili.

Le varie foreste sono a rischio e dovrebbe esserci più autorità per gestire queste situazioni e per controllare le zone più propense a questo pericolo.

Gli incendi riescono a raggiungere più zone tra di loro collegate e questo provoca enormi distruzioni.

Ad esempio, ultimamente,  in alcune zone della Provenza, sono intervenuti circa 2.000 vigili del fuoco per cercare di bloccare le esplosioni e per far evacuare le persone nelle zone abitate.

Il Global assessment report pubblicato nel 2013 dall’United Nations office for disaster risk reduction (Unisdr) ha riportato che:  «L’impatto devastante degli incendi boschivi sulle risorse naturali non è stato quantificato o tenuto sufficientemente di conto. Gli incendi danneggiano numerosi servizi ecosistemici, compresi lo stoccaggio di carbonio, il sostegno alla biodiversità, la protezione delle fonti idriche, la riduzione dell’erosione dei suoli e il degrado delle terre e la regolazione del clima. Questo tipo di incendi può attualmente innescare una perdita di servizi ecosistemici nell’ordine da 146 a 191miliardi di dollari all’anno.»

Inoltre, il collegamento tra il cambiamento climatico e gli eventi incendiari, è stato mostrato nel recente studio dell’Università della California, pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences of the United States of America

Per salvaguardare la nostra città e per evitare che determinate foreste, un domani, potrebbero “scomparire” è giusto utilizzare un modello di dinamiche degli incendi, con cui i ricercatori riescono ad identificare le zone più soggette a rischio.

Bisogna cercare di “anticipare le azioni” del cambiamento climatico nel provocare incendi disastrosi e proteggere il nostro Paese con mezzi adeguati e con una maggiore tutela da parte della forestale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *