Calcio, il Catania si aggiudica il derby contro il Siracusa

Una rete di capitan Biagianti al 87′ permette alla truppa di Sottil di vincere contro gli aretusei e riscattare la sconfitta di Potenza

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Tre su tre al “Massimino”. Dopo le vittorie su Vibonese e Trapani, la terza vittima sotto il vulcano è il Siracusa. Nel recupero della 2ª giornata la decide capitan Marco Biagianti, alla terza rete in stagione, la seconda consecutiva. Quanta fatica contro gli aretusei.

Il nuovo mister degli ospiti, Michele Pazienza, si affida al 4-4-2 che ha fruttato l’ultima vittoria contro la Cavese. Soltanto Orlando al posto di Di Sabatino sull’out mancino in difesa.

Coach Andrea Sottil dal canto suo conferma il solito 3-5-2, ma cambia tre undicesimi di formazione rispetto alla gara di Potenza: in difesa fuori Lovric dentro Calapai, mentre a centrocampo la coppia Manneh-Angiulli lascia spazio al tandem Scaglia-Bucolo.

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I primi dieci minuti sono surreali. Un silenzio accompagna il tocco del pallone. Le due curve infatti si mostrano solidali con le vittime di Casteldaccia, non intonando cori. Al 9′ però Calapai sveglia tutti, centrando la traversa con un tiro-cross. Il Catania si mostra pimpante. Il Siracusa sta a guardare e riparte spesso in contropiede. E al quarto d’ora sono gli aretusei a sfiorare il vantaggio con Del Col, il quale pettina il palo alla destra di Pisseri. I ritmi crescono. La gara si accende. Al 24′ Messina salva il Siracusa, murando il portentoso destro da centro area di Aya. Da un portiere all’altro. Sì, perché quattro minuti più tardi è Pisseri a sventare sul destro centrale di un Vasquez sprecone. La gara è equilibrata. Il Catania attacca il più delle volte dalla fascia destra con Calapai e Scaglia. Il Siracusa invece si affida a percussioni centrali, con Del Col e Vasquez sempre pericolosi. Nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo altri tre brividi: prima è Aya di testa al 32′ a sciupare tutto con Messina battuto; poi sono gli ospiti a sforare il vantaggio con l’incornata di Vasquez al 38′, che accarezza la traversa, e la conclusione di Emanuele Catania al 41′, ben deviata in corner da un eccezionale Pisseri. Si chiude dunque 0-0 un primo tempo divertente e con sette occasioni da rete.

3Nella ripresa però cambia tutto sottorete: neanche un giro completo di orologio, che il Catania sblocca lo score con il destro incrociato di Alessandro Marotta, ben servito da un delizioso assist di Lodi. Per l’ex Siena è il quarto centro in campionato. Nei primi venti minuti sono i padroni di casa a dominare il match, mostrandosi più briosi. Al 50′ un ottimo Daffara salva sul cross di un Calapai indemoniato, evitando così che la sfera giunga a Marotta, pronto a colpire da due passi. Il Siracusa si difende bene e si mostra bravo nel ripartire in contropiede, sfruttando spesso qualche errore di troppo della truppa rosso-azzurra. Al 66′ è ancora Vasquez, servito da Palermo, ad impensierire un attento Pisseri. Poco dopo ecco il primo cambio del match: mister Pazienza fa uscire un centrocampista, Mustacciolo, per lasciare spazio ad un attaccante, Diop. Gli aretusei si attrezzano per trovare il pari, che arriva puntualmente al minuto 70: il solito Vasquez sfonda per vie centrali e con un assist calibrato serve sull’out mancino Emanuele Catania, il quale con una rasoiata di chirurgica precisione batte un incolpevole Pisseri sul palo più lontano. Il Catania però non ci sta e trova la forza per reagire. Al 74′ Orlando commette fallo in area su un Calapai “settepolmoni”: per l’arbitro Meraviglia di Pistoia non c’è dubbio nell’assegnare la massima punizione. Sul dischetto come sempre si presenta Lodi, il quale però si fa ipnotizzare da un egregio Messina, abile a respingere in tuffo. Sulla ribattuta nessuno dei rosso-azzurri riesce a destinare la sfera in rete. Il Catania non si scoraggia. Al 86′ è Angiulli, subentrato a Bucolo, ad esaltare le doti di un Messina ispirato. Ma sull’azione susseguente l’estremo difensore aretuseo viene abbandonato dai suoi, permettendo ad un isolato Biagianti di firmare il raddoppio sfruttando un imbeccata di Lodi. È tripudio al Massimino. Nei sette minuti di recupero non accade nulla. Vince il Catania 2-1. Gli uomini di Sottil salgono così al quarto posto a quota 17 in classifica e riscattano la sconfitta di Potenza. Il Siracusa torna a perdere dopo due vittorie consecutive e rimane insabbiato nei bassifondi della classifica con 8 punti.

CATANIA – SIRACUSA: 2-1

Catania (3-5-2): Pisseri; Calapai-Aya-Silvestri; Ciancio-Bucolo-Biagianti (c)-Scaglia-Lodi; Curiale-Marotta
Siracusa (4-4-2): Messina; Daffara-Turati (c)-Bertolo-Orlando; Palermo-Mustacciolo-Tuninetti-Del Col; Catania-Vasquez

Reti: 46′ Marotta (C); 70′ Catania (S); 87′ Biagianti (C)

Ammoniti: Bucolo (C); Mustacciolo (S)

Spettatori: 10.380

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