Calcio Catania, ripresentati Mazzarani e Martinez

L’amministratore delegato della società rosso-azzurra Pietro Lo Monaco ha nuovamente presentato alla stampa i due calciatori tornati in maglia etnea dopo solo una stagione 

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Si è svolta l’ultima delle presentazioni dei nuovi arrivati in casa Catania nel corso di questa sessione estiva di calciomercato. Quest’oggi, in sala conferenze presso la struttura di Torre del Grifo Village, è stato il giorno dei due calciatori rientrati a distanza di dodici mesi sotto le pendici dell’Etna. Stiamo parlando di Andrea Mazzarani e del secondo portiere Miguel Angel Martinez. Entrambi hanno sottoscritto con la società rosso-azzurra un contratto biennale che li legherà fino al giugno del 2021.

Durante la conferenza stampa, diretta dall’amministratore delegato del Calcio Catania Pietro Lo Monaco, presentata anche la nuova partnership con la Comer Sud e Volkswagen, i quali si aggiungeranno come sponsor alla società etnea.

In sintesi, ecco le parole dei protagonisti.

Lo Monaco: “Quest’oggi siamo lieti di ripresentarvi, com’è giusto che sia, due calciatori che dopo un solo anno lontano da Catania, hanno deciso di tornare a vestire i nostri colori con tanta voglia di fare bene. Stiamo parlando di Andrea Mazzarani, centrocampista che con noi ha già realizzato due ottime stagioni fino a due anni fa; e di Martinez che sarà il nostro secondo è che a Catania vuole tornare a mettersi in gioco. Vi comunico che sul fronte mercato in entrata non ci saranno novità in questi ultimi giorni di mercato, mentre in uscita: abbiamo piazzato Liguori al San Marino, Mujkic ad una squadra slovena e, in queste ore, stiamo cercando di trovare una sistemazione a Brodic sempre all’estero. Ovviamente tutti e tre i ragazzi partiranno in prestito per mettere minuti importanti sulle gambe nel corso di questa stagione, ma rimarranno di proprietà nostra”.

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Mazzarani: “Sono contentissimo di essere tornato qua anche se vi assicuro che non è stato affatto facile. Ammetto che anche i miei amici e la mia famiglia mi avevamo consigliato di pensarci bene a tornare a Catania dopo ciò che era successo due anni fa. Vero che la colpa non è stata solo mia per quel rigore fallito in semifinale contro il Siena; avevamo già perso il campionato in quelle due gare casalinghe consecutive dove non siamo riusciti a portare nemmeno una vittoria. Però vi assicuro che solo io so come sono stato male in quella settimana dopo il rigore fallito e la piazza, nel bene o nel male, ne ha risentito pure. In quel momento ho preso la decisione che ho reputato migliore per me e per la mia carriera ed ho deciso di fare quest’esperienza alla Salernitana in Serie B. Sicuramente non è stata una delle migliori, il mister non mi vedeva mai come prima scelta e lì ho scoperto cosa significa fare seriamente panchina. Però nella vita ci vogliono anche le brutte esperienze per maturare maggiormente. Ovviamente non posso dire di essermi trovato malissimo, ho avuto anche alcune vicissitudini positive che mi hanno fatto stare bene ma, quando ho avuto la possibilità di tornare a Catania, nonostante i trascorsi, ho deciso di tornare perché solo io so cosa provo per questa maglia e come vivo il Catania ogni giorno. Con mister Camplone mi sto trovando davvero bene nel ruolo di mezzala. Il gioco palla a terra poi, mi aiuta maggiormente per le mie caratteristiche ma questo implica un lavoro molto costante senza palla sul quale ci dedichiamo molto durante le sessioni di allenamento. In ogni caso, dobbiamo lavorare tantissimo per ottenere quell’obiettivo sfumato quattordici mesi fa”.

Martinez: “Un anno fa avevo deciso di andare via per cercare più spazio, ma come spesso accade nella vita, ti rendi conto che una cosa ti manca solamente quando non ce l’hai più e per me Catania e questa maglia è stato questo. Non ho esitato quando il direttore mi ha chiamato ad accettare nuovamente la possibilità di indossare i colori rosso-azzurri e per questo lo ringrazio molto. Con Camplone mi sto trovando bene, è un allenatore diverso rispetto a tutti quelli che ho avuto modo di conoscere fino ad ora. Lui punta molto sulla costruzione a partire dal portiere. Sono stato bene sia con Pisseri che adesso con Furlan, entrambi erano grandi estremi difensori ma l’uno completamente diverso dall’altro. Con il lavoro cercherò di trovarmi minuti, ma bisogna fare davvero tanto per ottenere una maglia da titolare ed impegnarsi duramente”.

(Le foto del nostro Gaetano Ligreggi autografate dai due calciatori del Catania per tutti i nostri sostenitori di Globus Television e Calcionate i Commenti in Casa Rossazzurra)

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