Calcio Catania: presentati nel pomeriggio Saporetti e Mbende

Continuano le presentazioni in casa etnea, quest’oggi è il turno del reparto difensivo centrale con i due nuovi classe ’96

69824654_380865595911973_2435054888405696512_n

Terza giornata consecutiva di presentazioni nella sala conferenze di Torre del Grifo Village, casa del Calcio Catania, dove poche ore fa sono stati presentati i due nuovi difensori centrali che andranno a dare maggiore solidità ad un reparto già ben occupato nel corso della passata stagione. Stiamo parlando di Lorenzo Saporetti, ex Parma e scuola Milan e Cesena, e di Mbende, calciatore camerunense che proviene dalle giovanili del Borussia Dortmund e con esperienza nel campionato di Serie B olandese. In conferenza presente il direttore sportivo della società rosso-azzurra Christian Argurio. Queste in sintesi le dichiarazioni dei protagonisti.

Argurio: “Buon pomeriggio a tutti i presenti. Oggi andiamo a presentare due calciatori che andranno a rinforzare il nostro reparto difensivo, due difensori centrali per l’esattezza. Entrambi sono di proprietà del Calcio Catania e classe ’96. Saporetti è un ragazzo che ha già vinto due campionati consecutivi con il Parma nel biennio 2015-2017 ed ha esperienza in categoria. Mbende lo avevamo adocchiato da tempo e siamo riusciti a portarlo qui con noi, anche se ancora deve ambientarsi del tutto considerando che il ragazzo ha qualche problema con la lingua parlando solo inglese e tedesco”.

Saporetti: “Ringrazio il Catania per avermi scelto e dato la possibilità di venire a giocare qua. Spero di ripagare la fiducia e potere regalare gioie a questa piazza. Mi auguro di poter dare il mio contributo quando verrò chiamato in causa da mister Camplone. Dall’esperienza del Milan ho imparato davvero tanto, uscendo di casa a 16 anni hai la possibilità di maturare prima ed assumerti determinate responsabilità. Come mister, Camplone, è molto improntato sul gioco palla a terra, mentre in passato sono stato abituato a giocare palla lunga in questa categoria. Nel mio reparto (difensivo) siamo coperti abbastanza bene e soprattutto ci stiamo sapendo intendere anche tra noi compagni di squadra. Ho scelto il 13 come numero di maglia (scherzando) non per qualche calciatore in particolare ma perché è il giorno del compleanno della mia ragazza e, da quando lo utilizzo, mi porta davvero tanta fortuna. Non c’è una formula magica per vincere due campionati consecutivi, come a Parma, ma ciò che ci ha portato però al raggiungimento di quel risultato è stata la compattezza del gruppo”.

69306348_3037814332956050_7798917326790721536_n

Mbende: “Sono felice di vestire una maglia,  importante come quella del Catania, compagine che già conoscevo. Sono qui per portare la mia esperienza; provengo dal Borussia Dortmund e voglio fare del mio meglio con questa squadra. Come calciatore non devo essere io a giudicarmi ma gli altri e, soprattutto, sono a completa disposizione del tecnico. Mi sto trovando bene con tutti i compagni di squadra, ma particolarmente con Davis Curiale perché, parlando tedesco, riesce ad indirizzarmi meglio quando in campo non riesco ad intendere al meglio cosa dice il mister. Fisicamente ancora sono consapevole di non essere al top della forma, ma con il passare degli allenamenti e delle giornate so che tornerò al 100%. Conoscevo già sia il Catania che la categoria prima di venire qui sotto le pendici dell’Etna e, sono pienamente consapevole che il Girone C di Serie C è uno dei più complicati ed il livello di difficoltà è abbastanza elevato. Ci sono tanti calciatori sul quale mi ispiro, ovvero: Jerome Boateng, Mati, Van Dijk e molti altri”. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *