Calcio Catania – Juve Stabia 1-0. Vittoria a Reti Violate

La terza giornata che interessa la squadra etnea parte bene. Uno a zero con gol di Tonucci, replicato nel finale di primo tempo, ma non concesso dalla terna arbitrale per svista macroscopica. CT JS

Al Nobile di Lentini, campo scelto per l’impraticabilità del Cibali, sono scese in infrasettimanale due delle compagini che meritano tanta attenzione sportiva nella terza serie del campionato italiano. Il campo lentinese si presenta in apparente buono stato, qualche vistosa lacuna nell’illuminazione con evidenza di alcune zone d’ombra. Risultato calcistico per certi aspetti giusto.
Il Catania meritava il secondo gol, incredibilmente non assegnato dal Sig. Marini di Trieste (assistito dai romani Valente, Salama e dal IV ufficiale Cosso, calabrese), ma la Juve Stabia ha trovato in Martinez un signor portiere che ha tolto loro il piacere del gol. Una bella partita tra due squadre in palla.
Gli stabiesi nobili decaduti dalla serie B (contesa proprio al Catania qualche campionato fa) si sono presentati in buona forma. La squadra rossazzurra si presenta con tanti nuovi acquisti in campo e dopo ben quattro partite disputate, compresa la Coppa Italia.
121088273_3492189977515367_1656057059126063085_n Primo tempo
Primi quindici minuti con sterile predominio del Catania ma lo Stabia c’è, presentandosi  con veloci contropiedi. Raffaele, coach del Catania, schiera l’iniziale 3-4-3 e gioca la carta Biondi a dx. con Albertini a sostegno (tanti traversoni, ma peccavano di imprecisione) e con il poderoso Tonucci (ex di turno) a sicurezza dietro.
Tra il 9′ e il 12′ la squadra campana – che gioca quasi a specchio – inverte la marcia e si presenta pericolosa in contropiede dopo un’azione del Catania iniziata per un errore della difesa ospite.
Dal 15′ Biondi cambia lato di gioco permettendo ad Emmausso di spaziare a dx. Al 22′ tiro pericoloso del numero 21 degli ospiti (Vallocchia).
Su punizione di Rosina al 24′ la svolta. Azione confusa in area stabiese, con rimpalli continui e prolungamento del pallone del solito Silvestri veso l’area campana. Segna in deviazione Denis Tonucci – supermegapuntuale – e palla al centro.
1-0 per il CATANIA.

Seconda parte del primo tempo vivace con uno Stabia più intraprendente, con Romero (falloso e punito per simulazione), Mastalli e Berardocco. Catania più lento che guadagna due calcio d’angolo al 34′ e 35′. Ma Stabia pericolosissima su due pacchiani errori difensivi di disimpegno. Albertini cappella all’indietro e quasi si rischiava di prendere il gol. Altro tiro pericoloso di Mastalli (figlio dell’indimenticato rossazzurro Ennio) parato da Martinez.
Nel finale il giallo.
Su punizione di Rosaria e solita confusione in area stabiese. Rimpalli con probabile tocco di mano stabiese, ma alla fine Tonucci in sforbiciata prende la traversa e la palla entra in porta per più di mezzo metro. L’arbitro stranamente non convalida il Gol, guarda il segnalinee che in quel momento era affetto da cecità momentanea. Niente di fatto tra le ovvie proteste di tutti i giocatori.Gol annullato 1_n       GOL! MA IL SEGNA-GUARDA-LE-LINEE AVEVA LA VISTA OCCUPATA
…GUARDAVA TEMPTATION ISLAND
Cambio per la JS che aumenta il potenziale offensivo (un 3-4-3 che è sembrato un 3-3-4). Entra il pericoloso Fantacci (33) per uno stanco Golfo (24) ben controllato da Claiton. Dopo un minuto di recupero, fischio di fine primo tempo, e fischi dalla tribuna, la centrale (con i pochi ospiti autorizzati), e fischi dai balconi dei palazzi esterni al campo (che hanno potuto vedere anche il replay televisivo sul gol non assegnato).
                                              CATANIA 1 – Juve Stabia 0
                            Ma come si fa ad annullare un gol simile? 
 Gol annullato3_n
 Secondo tempo
Predominio Catania in avvio di ripresa. Squadre che si equivalgono in campo con Stabiesi in palla sulle ripartenze più veloci, come più sostanzioso il pressing degli attaccanti rispetto ai catanesi. I quinti rossazzurri: Zanchi ancora macchinoso e a volte confusionario. Albertini rallenta. Fantacci (JS) comincia a carburare, tira a lato in due occasioni, la seconda in contropiede. Davvero un bel giocatore.
Al 13′ il primo tiro nello specchio della porta ospite. Tira Emmausso, ma conclusione lenta facilmente parata da Tomei. questa della mancanza dei ‘frombolieri’ nel Catania ritorna ad essere quello che sarà il mio tormentone per il bravo Raffaele.
Al 26′ il tecnico rossazzurro corre ai ripari. Entra Reginaldo per Emmausso (tanta buona volontà ma ancora poca corsa) e il Catania si schiera nel classico 3-5-2. 
Al 28′ ammonito Troest per fallo su Sarao. L’attaccante del Catania si disimpegna tantissmo sul fronte offensivo, creando non poche azioni pericolose. Se tenta di più il tiro potrebbe avere più successo. Nella stessa occasione tira sulla barriera Reginaldo che appena dopo si fa ammonire.
121053654_3492189854182046_6020404251969399303_nLo Stabia aumenta il pressing e il tecnico di casa alleggeriscela presa facendo entrare al 32′ Izco per far rifiatare Biondi e Welbeck si cimenta nel tiro per conquistare una ‘meta’. Reginaldo si muove bene, conquista palloni su palloni (ma poi si arena nel momento gol), Welbeck cattura palle su palle (okkio a non far rompere il motorino).
Lo Stabia al 37′ tenta la carta Scaccabarozzi per Vallocchia …tutti all’attacco del fortino Catania, che costringe al 41′ il tecnico di casa ad operare due sostituzioni: Pecorino per il generoso Sarao, Vicente per Welbek. Il piatto è servito: resistere e contrattaccare!
E infatti: al 43′ Reginaldo smista un pallone invitante per Pecorino che si invola verso il portiere. Ma il campiuocino catanese si fa bloccare il tiro sbilenco da Tomei e sfuma così una ghiottissima occasione per il raddoppio. In finale Garattoni (JS) ammonito e forcing dei campani durante il recupero. Strepitoso Martinez su tiri di Mastalli e Romero.
Finisce il recupero di quattro minuti sofferti con il Catania in attacco. 1-0 per il Catania al Nobile di Lentini. Guerini – responsabile dell’area tecnica – dagli spalti incita la panchina a stare in ‘ebollizione’ e fare caciara di tifo… giusto così!
Un buon Catania che deve ancora carburare e utilizzare al meglio alcune rimesse. I due quinti di centrocampo, Albertini e Zanchi, devono fare di meglio per garantirsi il posto nella prima squadra. Calapai e Pinto sono di altra levatura. Rosaia e Welbeck (in notevole crescita) devono poter contare su altra pedina che filtra, frena e costruiisce nel centrocampo (si aspetta Maldonato, che oggi dovrebbe aver risolto le beghe amministrative e quindi poter essere utilizzato da subito).
I migliori del Catania: Tonucci, Welbeck e Martinez su tutti gli altri (Claiton signore e padrone della sua area). JS una bella squadra e un buon parco giocatori.

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