Calcio Catania, Sottil: «Contro la Reggina dobbiamo vincere»

Il Catania è pronto per la gara interna contro la Reggina, domani sera al Massimino alle 20:45, forte dei suoi mezzi e desideroso di tornare a vincere

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«Rispetto la Reggina, ma abbiamo un solo obiettivo: vincere». Non usa giri di parole il coach del Catania, Andrea Sottil, in occasione della conferenza stampa tenutasi a Torre del Grifo questo pomeriggio. Un Catania reduce dal buon punto conquistato in terra campana al cospetto della capolista Juve Stabia. «Al Menti abbiamo espresso un buon calcio – afferma Sottil – dunque mi aspetto dai miei giocatori una prestazione di qualità per dare continuità di risultati».

Un Catania che a Castellammare di Stabia ha schierato un quartetto difensivo capace di dare garanzie: «Mi ha soddisfatto molto – continua il mister rosso-azzurro – ma deciderò all’ultimo se sarà difesa a tre o a quattro».

Poco importa, perché è sull’aspetto psicologico che ci si deve concentrare, viste le indiscusse qualità della rosa e di chi la guida. Il nocchiero del Catania si è detto alquanto appagato di come la squadra si sia preparata al match di domani sera al Massimino contro la Reggina, inizio ore 20:45.

I calabresi finora non hanno mai vinto fuori casa e dall’altra parte dello Stretto fanno sapere che gli amaranto giocheranno a viso aperto: «La Reggina è una buona squadra – spiega Sottil – verrà agguerrita e non credo attuerà delle barricate. Esprime un buon calcio e soprattutto davanti è molto pungente e frizzante». E allora come affrontare l’avversario? «Sicuramente con intelligenza – spiega l’allenatore – attuando entrambe le fasi con raziocinio, senza farsi prendere dalla frenesia».

Un Catania che però nelle ultime cinque partite ha segnato soltanto tre gol, di cui due capitan Biagianti: «Dobbiamo migliorare negli ultimi venti metri – ammette Sottil – essere più lucidi e cattivi, perché abbiamo le qualità per fare sempre male. Curiale? Nonostante non segni da cinque partite, lo vedo motivato, lavora bene e deve essere cosciente della sua forza». Un Curiale ultimamente alternatosi con Marotta.

Lodi in azione contro la Juve Stabia

Lodi in azione contro la Juve Stabia

Se parli della fase offensiva non puoi non citare Lodi: «Sappiamo tutti quanto importante sia per noi Ciccio – asserisce il coach – conosciamo tutti le sue qualità, dobbiamo sfruttarlo maggiormente nel palleggio, ma anche lui non deve disdegnare di attaccare lo spazio. È un classe ’84 e tutte le partite non può disputarle? Se un giocatore si diverte si dimentica di stanchezza ed eventuali acciacchi – continua Sottil – in caso non dovesse essere in forma qualche volta avrei chi schierare al suo posto, come Llama o Brodic».

Insomma, in un campionato tosto ed equilibrato come quello di Serie C ovviamente il Catania deve fare il Catania, anche quando i dati ricordano che rispetto alle prime dieci partite della scorsa stagione i rosso-azzurri con Sottil oggi hanno soltanto un punto in meno. «Conosciamo tutti la piazza di Catania – conclude il mister – una città stanca di una categoria che non le appartiene. Ma noi siamo concentrati su noi stessi, senza guardare gli altri, consapevoli che nelle ultime otto partite che rimangono in questo 2018 dobbiamo fare più punti possibili».

Ipse dixit…


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