Calcio Catania: buona prestazione a Matera

Vassallo nel primo tempo e Calapai nella ripresa regalano i tre punti ai rosso-azzurri

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Nella “città dei Sassi” un Catania macchinoso nel corso della prima ora e un Catania arzillo e capace di imporre la propria legge nel corso della metà della seconda frazione di gioco. Una prestazione non del tutto convincente ma dove molti aspetti criticati e messi sotto la lente d’ingrandimento nelle scorse partite sono stati decisamente migliorati e corretti sia da un punto di vista tattico che tecnico.

Partono meglio i padroni di casa cercando di trovare gli spazi necessari per calciare a rete grazie ad inserimenti e verticalizzazioni alte, ma senza impensierire più di tanto la difesa etnea, oggi quasi impeccabile tranne in alcuni sporadici momenti. Da lodare la prestazione del centrale Aya, capace di rendersi pericolosissimo anche in fase offensiva nei calci piazzati. Partono male ma lasciano il campo splendidamente nel secondo tempo Rizzo e Bucolo. Prestazione da luci ed ombre, in questo caso prima ombre e poi luci per i numeri 21 e 18 del Catania, i quali sbagliano in reiterate occasioni passaggi semplici e principi di ripartenze nel primo tempo mentre, nei secondi quarantacinque,  cambia la mentalità dei due CDC (centrocampisti difensivi centrali) fila rosso-azzurre. Primo tempo che si mantiene abbastanza equilibrato fra le due compagini fino al trentacinquesimo minuto, quando gli uomini di Sottil prendono in mano le redini di gioco costruendo varie azioni pericolose.

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Al trentasettesimo viene negato un rigore netto al Catania, dove il direttore di gara lascia proseguire senza nemmeno ammonire per una ipotetica simulazione (dunque doppio errore). La rabbia degli etnei si manifesta e dopo soli centoventi secondi arriva la rete del vantaggio catanese con Vassallo, il quale lascia partire un bolide da destra verso sinistra imparabile per l’estremo difensore Farroni. Basta accompagnare il cronometro per gli ultimi trecento secondi del primo tempo e attendere il duplice fischio dell’arbitro.

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Nel secondo tempo inizia nuovamente meglio la squadra ospitante, cercando di andare vicina al gol del vantaggio su un inserimento su calcio di punizione grazie ad uno spiovente in area non concretizzato dagli attaccanti del Matera. Lì’episodio che cicatrizza il match, però, arriva poco dopo l’ora di gioco, precisamente al sessantottesimo minuto, quando Sepe già ammonito stende il subentrato Manneh all’altezza di centrocampo. Doppia ammonizione per fallo imprudente ed espulsione per il terzino numero 3. Marotta prende il posto di un anonimo Curiale, ma anche l’ex Siena non sembra essere al massimo della forma; con un contropiede divorato a dieci minuti dalla fine e con un altro errore pochi minuti dopo a porta completamente sguarnita. K.O. che arriva in pieno recupero con Calapai, il quale deve solamente accompagnare il pallone alle spalle del portiere per regalare al Catania la certezza dei tre punti. 

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Ventiquattro i punti in classifica con ancora una gara da recuperare. Prossimo impegno per Sottil e i suoi ragazzi mercoledì 5 dicembre alle 18:00 in Coppa Italia contro il Sassuolo (a Reggio Emilia); mentre in campionato si tornerà, dopo il riposo nella quattordicesima giornata, in trasferta sul campo del Bisceglie dove la scorsa stagione arrivò un beffardo pareggio nei minuti di recupero.

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