Calcio Catania, a Cava de’ Tirreni due punti regalati ai padroni di casa

Bucolo e Sarno non bastano per portare a casa il bottino pieno con la Cavese. Il terzo posto resta sempre in bilico in attesa di scoprire come si comporterà il Catanzaro con Viterbese e Trapani

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Ormai tutti i sostenitori catanesi sono avvezzi a vedere un Catania sprecone settimana dopo settimana e…anche quest’oggi non delude le aspettative la compagine rosso-azzurra di mister Novellino. Non bastano le due reti di vantaggio in casa della Cavese per tornare in Sicilia con tre punti fondamentali in chiave terzo posto.

Non bastano perché anche quest’oggi l’ennesimo disastro psicologico è servito, ed in meno di venti minuti gli etnei riescono a far risorgere i padroni di casa che non avevano impensierito più di tanto la retroguardia del Catania.

LA PARTITA: Il match si mette subito in discesa per Lodi e compagni. Le azioni di gioco create portano i loro frutti e dopo otto minuti è Saro Bucolo (primo gol con la maglia dell’Elefante e da professionista) a sbloccare il match con un perfetto tiro al volo servito da Calapai. Gol e…nulla. Il Catania arretra con i propri interpreti e molti palloni sulla mediana vengono persi in maniera del tutto dilettantistica. Le occasioni da rete non si presentano più e fortunatamente l’avversario non riesce ad approfittare del momento no dei rosso-azzurri.

Nella ripresa la gara sembra essere totalmente diversa. Gli etnei entrano con uno spirito diverso sul terreno di gioco di Cava de’ Tirreni e la soluzione di far entrare Marotta al posto di Llama si rivela davvero azzeccata da parte del tecnico. Ed infatti “Detto-Fatto” perché è proprio Sarno a realizzare, dopo soli cinque minuti dal secondo fischio d’avvio, la marcatura che sembra chiudere il match per gli ospiti. Sembra tutto tranquillo per Novellino ed i suoi ragazzi ma…le scelte di inserire Carriero e Rizzo al posto di Lodi e Di Piazza risultano determinanti ai fini del pareggio conclusivo.

Entrambi non riescono ad entrare psicologicamente e tecnicamente in partita e, dopo pochi istanti dal loro ingresso riescono subito a farsi ammonire per falli ingenui e sconsiderati. La prima rete della Cavese si concretizza al settantesimo minuto con Magrassi che batte di testa Pisseri su uno spiovente dai venti metri, mentre la seconda arriva, ancora una volta, in pieno recupero a causa di un’ingenuità in area di rigore da parte di capitan Biagianti che stende Nunziante. De Rosa non sbaglia dal dischetto e regala il punto alla propria squadra (2-2).

Nel prossimo week-end il Catania affronterà, in casa, il Rieti, compagine già salva ma attualmente sempre nella seconda metà della classifica di questo Girone C di Serie C. Per far sì che si agguanti il terzo posto e, dunque, evitare un turno nella fase Play-Off, bisognerà vincere con i laziali e sperare che il Catanzaro non riesca a vincere almeno una delle due partite con Viterbese e Trapani. 

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