Bus ecologico per snellire il traffico urbano in provincia di Palermo

 In provincia di Palermo, a Bagheria, arriva bus ecologico alimentato con batterie e celle a combustibile. Inizia, si spera, una fase di start-up su tutta l'Isola

BAGHERIA (PA) - In tempi in cui a Palermo e Provincia si è sommersi dai rifiuti, attanagliati dai cumuli che ostruiscono le strade, una proposta che strizza l’occhio all’ambiente è ben accetta. Nella fattispecie, il comune di Bagheria, beneficerà di un bus ecologico alimentato con batterie e celle a combustibile. L’importo complessivo del progetto si aggira su 1,5 milioni di euro, di cui circa il 95% proveniente dalla Programma Operativo FESR – acronimo di Fondo europeo per lo sviluppo regionale –  il restante 5% sarà a carico del CNR. Soddisfazione all’interno delle sfere amministrative locali, le quali vedono nel mezzo di trasporto alimentato a idrogeno, uno strumento per lenire la pressante congestione stradale, che specialmente a Bagheria è una delle note dolenti, una piaga che stenta a rimarginarsi. Afferma l’Assessore alle attività produttive, Pietro Miosi: “L’obiettivo del Comune è quello di dotarsi al più presto di un Piano Urbano della mobilità e dei veicoli ecologici per trovare soluzioni di trasporto urbano a ridotto impatto ambientale”. Rispettare l’ambiente e nel contempo migliorare la vivibilità all’interno del tessuto urbano è la nuova sfida che chiede l’Unione Europea. Ricercare soluzioni che possano ridurre l’impatto dell’uomo sull’ambiente, non sono più optional da abbinare a retorici discorsi per arringare le folle. L’innalzamento esponenziale del livello di polveri sottili nell’aria, non si contrasta imponendo limiti come le “zone a traffico limitato”, se non supportate da strumenti che possano facilitare lo spostamento dei cittadini.

L’augurio che il progetto del Bus ecologico diventi una solida realtà – e non una scappatella veloce – è un auspicio dettato dai tempi. Alla fase di start-up deve far seguito quella di gestione e manutenzione, pianificando un nuova struttura urbana che possa snellire drasticamente l’annoso problema del traffico cittadino. Da qui è necessario partire, mediante una lungimiranza che possa trasformarsi in “Best Practice”, da emulare ed esportare.

Il concetto di “Smart City” presuppone questo: creare dei modelli che possano funzionare nel tempo, generare profitto e aiutare l’ambiente. La Sicilia può è deve cogliere la sfida.

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