Bruce Springsteen infiamma lo stadio Euganeo

Padova accoglie la seconda tappa italiana del “Wrecking Ball tour 2013”
di Bruce Springsteen allo stadio Euganeo.

PADOVA –  Evento che apre la stagione dei grandi concerti, malgrado il tempo non sia certo dei migliori,  i 40.000 fan, che da tutto il mondo sono arrivati a Padova per assistere alla performance della rockstar americana, più amata dagli italiani, non si fanno scoraggiare.

The Boss” a 63 anni ancora infiamma di passione il suo pubblico, formato da persone in media sopra i trent’anni, ma c’è una novità, tra i fan moltissimi giovani.

L’artista passa, quindi ,di generazione in generazione, lui non si trattiene e già nel pomeriggio va a ringraziare chi dalle prime luci dell’alba è lì per lui.

Dalle 20.33 in poi,  ogni cinque minuti la gente comincia a battere le mani e alle 20.42 esce Bruce con l’immancabile camicia nera. “Ciao Padova è bello vederti. È la prima volta a Padova, come state?  Il pubblico va in delirio urla e batte le mani. È la prima grande festa per la città patavina e fin dall’inizio si intuisce che nessuno vuole perdere nemmeno un momento dello show.

Il ritmo coinvolgente con “The ghost of tom joad” e, a seguire, “Long walk home” dove il pubblico si lascia trasportare dall’energia, tanto che le tribune si trovano alla fine di ogni canzone in piedi ad applaudire. Atmosfera intima in “Spirit in the night” che certo non fa mancare il ritmo, qui Springsteen non si trattiene e si lascia abbracciare e toccare dalle prime file che con lui cantano. “Grazie mille, grazie mille!”

Imbraccia il cartello di un fan quasi fosse un trofeo e metterlo nella sua “casa-palco” non contento ne prende un altro quasi volesse ringraziare dell’affetto dimostratogli e le soprese non mancano: “Questa notte suoneremo tutte le canzoni di “Born to run… solo per voi”, urli potentissimi fanno tremare lo stadio Euganeo.

Durante la serata inizia a piovere ma nessuno se ne cura, tutti si godono il concerto e mentre vanno le immagini dei primi passi di Bruce con la E Street Band ecco che “Tenth avenue freeze-out” coinvolge tutti. È il momento di “Born to run”, tutti in piedi, si balla e si canta, una festa che non lascia un attimo di respiro, impressionante come l’attenzione di 40.000 persone sia focalizzata in maniera così ordinata e precisa verso il cantante americano.

 È in “Waitin’ on the sunny day” dove il coro si fa sentire in tutto il suo splendore in quei “Oh sha-la-la, oh sha-la-la” e momenti di commozione e applausi scroscianti per il bimbo che ha intonato il ritornello di Waitin On A Sunny Day, conquistando quarantamila persone più l’intera E Street Band per la dolcezza e la sicurezza con cui ha cantato i pochi versi.

L’esplosione vera arriva con Born In The Usa, il classico più classico di Springsteen, cantata all’unisono dallo Stadio Euganeo con tutte le luci accese ad illuminare i fan. Il gran finale è, come sempre, riservato al mash-up Twist & Shout e La Bamba, dove Springsteen riporta il pubblico alle sue radici rock’n’roll per celebrare le origini, la carriera, il futuro e chissà cos’altro.

Tre ore e dieci di concerto per un musicista vero, che non si risparmia mai e che va veramente visto e ascoltato dal vivo almeno una volta nella vita.

 

Scaletta Bruce Springsteen – Wrecking Ball Tour 2013 – Stadio Euganeo, Padova

The Ghost of Tom Joad
Long Walk Home
My Love Will Not Let You Down
Two Hearts
Boom Boom
Something in the Night
The Ties That Bind
We Take Care of our Own
Wrecking Ball
Death to my Hometown
Spirit in the Night
Thunder Road
Tenth Avenue Freeze-Out
Night
Backstreets
Born To Run
She’s the One
Meeting Across the River
Jungleland
Shackled and Drawn
Waiting On A Sunny Day
The Rising
Badlands
Pay Me My Money Down
Born In The U.S.A.
Dancing In The Dark
Twist And Shout/La Bamba


© Riproduzione riservata
Tags:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *