Brillante concerto natalizio della Sibarò Orchestra alla Badia di Sant’Agata di Catania

Per la chiusura del ciclo di eventi di Catania Musica antiqua Festival, l’orchestra Sibarò ha scelto lo scenario incomparabile della Badia di Sant’Agata per svolgere il concerto barocco “La natività nel secolo dei Lumi” sabato 15 dicembre

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Per la chiusura del ciclo di eventi di Catania Musica antiqua Festival, l’orchestra Sibarò ha scelto lo scenario incomparabile della Badia di Sant’Agata per svolgere il concerto barocco “La natività nel secolo dei Lumi” sabato 15 dicembre.  Diretto da Angelo Litrico, l’ensemble (formato da Dario Militano, Clelia Lavenia, Irina Viktarouskaja ai violini, Salvatore Randazzo alla viola, Sun ah Choi al violoncello, Lamberto Nigro al contrabbasso, Rosaria Politi al cembalo, Anna Spoto ed Enrico Luca al traversiere, Anna Barbagallo al flauto dolce) ha dato splendida prova delle qualità artistico musicali che lo caratterizzano, svolgendo un impegnativo programma che si è dipanato dai secenteschi Heinichen, Quantz e Strozzi, al Settecento di Scarlatti, Corelli, Hendel, Bach e Vivaldi.    Ovvero il più puro ed equilibrato barocco il quale fra l’altro egregiamente si coniuga con la architettura magistrale della chiesa agatina, ricostruita come tempio delle monache benedettine dopo il terremoto del 1693, dalla devozione del sacerdote architetto Giovanni Battista Vaccarini nella prima metà del secolo XVIII (quindi coeva degli ultimi suddetti autori) e per la quale egli rifiutò la mercede, considerandola il suo ultimo dono devozionale alla Santa Vergine Protomartire catanese.

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Particolarmente nella Sonata IX in la minore di Scarlatti (ove nel suo primo concerto ha debuttato come solista nel flauto dolce, la giovine Anna Barbagallo, alunna del Conservatorio di Palermo), nonchè nelle pagine di Barbara Strozzi, compositrice secentesca (Aria Che si può fare) e nell’Oratorio dal Messia haendeliano e nel “Laudate pueri Dominum” del “prete rosso” (così il sulfureo Vivaldi veniva appellato) si notò la abilità e la armonia del gruppo, in questi brani arricchito dalla voce del soprano leggero Annamaria Pennisi di Catania, la quale con voce tersa e incisiva seppe riprodurre quella magìa che le note settecentesche già prodrome dell’Illuminismo donano ancor oggi con chiara misura attraverso il suo timbro vocale fresco e slanciato; allieva della professoressa Sofia, la Pennisi può spaziare come cantante lirica non solo nel repertorio barocco.

La ricerca musicale dell’ensemble è altresì particolarmente laudevole poiché riporta in auge degli strumenti, come il traversiere (antenato del flauto traverso, oggi molto usato nelle orchestre giovanili anche scolastiche) e il cembalo, che seppure poco popolari oggidì, meritano ampia conoscenza e diffusione in quanto di grande raffinatezza e classe, per un pubblico -ciò dovrebbe essere alla base, ma lo diamo bonariamente per acclarato- di particolare gusto e sensibilità e, diciamolo pure, di sentimenti elevati, ormai poco diffusi. Ma la musica barocca, se ha un senso che la si riproponga nel secolo ventunesimo allorquando si è (forse in parte…) perduta la bussola nel mondo musicale (e un gran senso lo ha eccome!) vuole trasmettere proprio ciò, il ritorno alle radici della nostra modernità che se fu innestata nella cristiana tradizione natalizia (tutte le pagine del concerto sono state dedicate al periodo della Natività) ha una valenza di illuminazione interiore che travalica la ierofania sacra del Bimbo di Betlemme, per andare ben oltre: ossia per cogliere quella Luce del Divino che alberga in ogni animo umano (e di converso, in ogni essere vivente, come si è sempre saputo).            Con attenta guida il Maestro Angelo Litrico ha diretto l’orchestra Sibarò in questa serie di concerti, che auspichiamo possano riproporsi anche in altri periodi dell’anno; perché chi si delizia di certa musicalità elevata, vola verso l’Infinito, che non è tanto lontano: basti osservare, ed è il passo più difficile come insegnarono i grandi filosofi, dentro Sè medesimi.

                                                                                        

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