Boom di visitatori alla II Edizione della Festa della Marineria

Una miriade di eventi nell’evento, a Messina dal 5 all’8 ottobre 2017, con la mission di far nascere, o meglio diffondere ancor di più, la cura e il rispetto per il mare

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La seconda edizione della “Festa della Marineria” ha preso il via alle 9.30 del 5 ottobre all’interno della base navale della Marina Militare di Messina ed è continuata sino a giorno 8 ottobre.

La cerimonia di inaugurazione, presieduta dal Comandante Marittimo Sicilia contrammiraglio Nicola de Felice, si è svolta nei pressi del Forte San Salvatore alla presenza delle autorità militari e civili, dei rappresentanti regionali ed interregionali delle Forze Armate e Corpi Armati della Regione Sicilia, dell’Università di Messina, delle numerose scolaresche degli istituti del messinese e delle associazioni combattentistiche, con l’Inno nazionale musicato dalla Banda della Brigata meccanizzata “Aosta”dell’Esercito Italiano.

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“L’iniziativa, a cadenza biennale, testimonia la rinnovata integrazione e fattiva collaborazione voluta dalla Marina Militare con la città, l'Università e gli Istituti scolastici di Messina. - così ha detto il Contrammiraglio De Felice, aggiungendo che - L’obiettivo è quello di rilanciare e far crescere la cultura del mare, in Sicilia e in particolar modo a Messina. Per rimettere in moto il territorio e l’indotto attorno alla Marina ci vuole una base culturale forte ed uno spirito di squadra solido. Abbiamo intrapreso il percorso giusto. Da sottolineare anche il fatto che oltre le sei unità navali che ci sono presso la base navale di Messina, sono in costruzione e saranno assegnate a questa base, altre due navi militari e questo è molto importante  per l’indotto e quindi anche per rilanciare la città”.

Festa della Marineria 3

Celebrata anche la SS. Messa, sulla Nave Palinuro, per Autorità ed ospiti, da S.E. rev. mons. Giovanni Accolla, Arcivescovo Metropolita di Messina, Lipari, Santa Lucia del Mela.

Sempre a bordo della Nave Palinuro, il Magnifico Rettore dell’Università di Messina, prof. Pietro Navarra, coadiuvato dal prof. Vincenzo Crupi, ha presentato il nuovo Corso di studi in “Scienze e Tecnologie della Navigazione” con relativa firma dell’accordo di collaborazione tra la Marina Militare e l'Università di Messina alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare e del Magnifico Rettore dell’Università di Messina.

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In questi quattro giorni sono state possibili e interessanti le visite a bordo delle unità navali della Marina Militare, tra le quali le navi Palinuro, Corsaro II, Libra e Linosa, della Capitaneria di Porto, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e le visite agli stand espositivi della Marina Militare, dell’Esercito Italiano, dell’Aeronautica Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Capitaneria di Porto, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, dei Vigili del Fuoco, dell’agenzia Industria Difesa, della Protezione Civile, dell’Ispettorato delle Foreste, della Croce Rossa Italiana, del CISOM, dei Reparti subacquei delle varie FF.AA. e corpi armati dello Stato, Reparti di volo, etc…

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Effettuato anche un sorvolo tattico di velivoli Eurofighter Typhoon del 37° Aerostormo dell’Aereonautica Militare e un sorvolo sullo Stretto di Messina dei velivoli da pattugliamento marittimo dell’Aereonautica Militare Atlantic e P72 del 41° Aerostormo di Sigonella. In programma anche dimostrazioni dinamiche di unità cinofile dell’Arma dei Carabinieri, dimostrazioni dinamiche dei reparti subacquei della Marina Militare congiuntamente ai reparti subacquei della Capitaneria di Porto ed al nucleo sub dell’Arma dei Carabinieri e Polizia Municipale, la dimostrazione di una esercitazione di ricerca e soccorso in mare con l’impiego di un elicottero EH101 della Marina Militare e un altra con l’impiego di un elicottero AW139 dell’Aereonautica Militare ed ancora l’attività subacquea della nave Uboat Navigator sul relitto russo Produgal a cura della Pedestal Foundation.

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Sullo Stretto di Messina, invece, la Regata velica d’alturaIX Trofeo della Marina e Città di Messina“ con la partecipazione delle imbarcazioni dei Circoli velici della Sicilia, Calabria e delle unità a vela minori della Marina Militare e della Guardia di Finanza e la regata velica Sunfish – prova Coppa Sicilia con le successive premiazioni delle regateMa è stato possibile seguire anche svariati Convegni, fra i quali quello, molto interessante, sulla rievocazione dell’adunanza di Messina per la battaglia di Lepanto, con la partecipazione straordinaria del direttore del Museo marittimo croato della città di Spalato, dott.ssa Danka Radic aggiungendo qui che, riguardanti lo stesso momento storico,  si è svolto anche un corteo storico rinascimentale sulla rievocazione della battaglia di Lepanto con la collaborazione della Compagnia rinascimentale della Stella, associazione Aurora e associazione Marduk, le proiezioni di immagini storiche e grafiche in ricordo sempre di questa battaglia a cura della Fondazione Federico II e la mostra di pannelli iconografici, reperti storici e arredi risalenti all’epoca della storica battaglia a cura della Marco Polo System (Venezia), dell’associazione Aurora e del network euromediterraneo “Sulle rotte di Lepanto”.

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Un altro Convegno ha avuto luogo sulla Nave Palinuro, con la collaborazione dell’Istituto Talassografico di Messina, “L’esplorazione e lo studio sistematico delle profondità marine” con l’intervento del prof. Sebastiano Tusa, Soprintendente del mare della Regione Siciliana,  mentre, a Forte San Salvatore, con la collaborazione del Policlinico di Messina e dell’Università di Messina, il Convegno: “La ricerca sottomarina e la fisiopatologia subacquea. Prevenzione e trattamento degli incidenti da immersione. Presentazione dei risultati preliminari della campagna di archeologia e biologia nello stretto di Messina”.  Per finire sempre a Forte San Salvatore un Convegno con la collaborazione dell’Unime: “Da Marconi alle APP – l’evoluzione delle telecomunicazioni.

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E che dire delle mostre come quella d’arte contemporanea“Il mare nomade dell’arte” ideata dal sig. Massimo Scaringella e curata dal dott. Salvatore Totaro o quella presso la sede dell’Associazione Motonautica e Velica Peloritana di modellismo navale statico e dinamico od ancora quella sull’antica cartografia dello stretto di Messina a cura del prof. Franz Riccobono dell’associazione amici del museo di Messina e quella di pittura estemporanea “La Marineria Italiana – un ponte tra tradizione e futuro” per i giovani delle scuole messinesi curata dalla dott.ssa Daniela Ursino. In questi quattro giorni, presente anche una esposizione di uniformi storiche e modelli di Unità navali della Marina Militare a cura dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia di Taormina e del Signor Garilli Giuseppe di Augusta ed ancora un raduno auto d’epoca e il raduno vespe d’epoca a cura del “Vespa club Taormina”.

Diversi anche i concerti come quello tenuto dalla Banda musicale della Brigata meccanizzata “Aosta” dell’Esercito Italiano,  come il concerto “Un meridiano di pace” dell’Orchestra giovanile Falcone-Borsellino della Fondazione “La città invisibile”, con la partecipazione straordinaria della violinista Maristella Patuzzi, come il concerto musicale tenuto dalla Fanfara del 12° Battaglione Carabinieri Sicilia e come quello, a Piazza Duomo, della Fanfara dipartimentale di Marina Sud e della Fanfara della Guardia di Finanza (TBC).

Molto attesa la presentazione del Calendario 2018 della Marina Militare sulla Nave Palinuro. Il Calendario storico 2018 della Marina Militare, quest’anno dedicato alla Fondazione Francesca Rava, è stato presentato,venerdì 6 ottobre a bordo della nave Palinuro. Gli scatti bellissimi ed interessanti di Fabrizio Villa, ritraggono la Marina di oggi in un susseguirsi di immagini che raccontano la storia di navi, aerei, sommergibili, basi navali e soprattutto di uomini in un viaggio tra passato e presente. “Ricordare il passato - costruire il futuro” è il nuovo tema delle 24 immagini proposte nel calendario per il 2018. Le fotografie che incontreremo in ogni singolo mese ci raccontano la storia della Marina Militare.

Nel ricchissimo programma da sottolineare anche il Concorso di gastronomia, con relativa e successiva premiazione, “Il mare fonte di cultura, gusto e sapore: da Lepanto ad oggi ! Valorizza la tradizione culinaria locale a miglio zero” con la collaborazione del prof. Giacomo Dugo, Ordinario di chimica degli alimenti coordinatore del Corso di laurea in Scienze gastronomiche dell’Unime, ed ancora la serata di gala omaggio alla cultura e tradizione siciliane con l’esibizione del gruppo “Augustafolk”, l’illuminazione artistica statica con il tricolore nazionale del bastione del Forte San Salvatore e la bellissima illuminazione dinamica della stele della Madonnina del porto di Messina visibile dalla città, a cura della Fondazione Federico II. 

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Uno spettacolo pirotecnico ha chiuso festosamente una delle serate mentre l’ultima sera, al tramonto, nel Piazzale Comando, la cerimonia dell’ammaina bandiera.

Varie e interessantissime quindi le iniziative, finalizzate ad avvicinare i visitatori al mondo delle Istituzioni, delle Forze Armate e dei Corpi Armati, che hanno arricchito il fitto programma di eventi con la mission di far nascere, o meglio diffondere ancor di più, la cura e il rispetto per il mare.

Foto della galleria di Ludovico Lucà (alunno I.I.S. "Antonello" di Messina, grafico-pubblicitario)

 

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