Best crowdfunding per Rocchi e Maroccolo per “vdb23 / nulla è andato perso”

vdb23 / nulla è andato perso
di Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi
Più di 27.000 euro raccolti in 2 mesi.
La più grande campagna di crowdfunding made in italy, mai realizzata sino ad ora,
andrà anche in USA e in ottobre sarà messa in scena anche un’opera teatrale.

 A Giugno suoneranno con Battiato nel Parco della Musica a Roma. 

 Raggiunto il traguardo finale – Opera pronta!

Il nuovo progetto di Claudio RocchiGianni Maroccolo (Litfiba, C.S.I., Marlene Kuntz), insieme per la prima volta, era partito il 12 dicembre in crowdfunding sulla piattaforma www.musicraiser.com
                                 FINANZIARE LA MUSICA – Nothing Went Lost !!!
Un cd/lp/dvd finanziato direttamente dal pubblico: 
Questa è storia assolutamente nuova e intraprendente, al di là di ogni ragionevole dubbio” – dice Maroccolo – “La scelta è stata quella di gestire il progetto, sino dai primi passi, insieme alle amiche e agli amici che hanno co/prodotto, con me e Claudio, ‘vdb23′ per costruirlo a ‘nostra immagine e somiglianza’. La formula quella del crowdfunding, gestito insieme ad un collega che stimo moltissimo, Giovanni Gulino (Marta sui Tubi) e alla sua neonata piattaforma Musicraiser“.

Il progetto ‘vdb23’ celebra l’incontro prezioso tra Maroccolo e Rocchi. I due amici, solo in apparenza provenienti da universi distanti, producono ologrammi, sonori psichedelici, elettronica con inserti elettroacustici e parole cantate. 
l pezzi, spesso dilatati nei tempi e nello sviluppo armonico e musicale estremo, attraversano nei testi i modi del presente, con uno spirito di consapevole ottimismo. Gli scenari sono quelli che lo sviluppo del potenziale umano può e deve configurare, in una società fortemente segnata da molteplici povertà e mancanza di prospettive, dove forte è la necessità di trovare ideali. 

Molti gli interventi musicali e cantati di numerosi artisti complici musicali. Una traccia è stata realizzata con il contributo di più di cento bassisti che hanno lavorato separatamente su una base messa loro a disposizione in rete.

‘vdb23’ nasce circa due anni fa; era annunciato da tempo ma il 32 é diventato 23Non a caso lo storico civico di via de Bardi, dove nacquero i Litfiba e dove tutto ebbe inizio, si è letteralmente ribaltato nel suo significato numerologico: il 23 è numero di movimento, di mutamento. 
Per me il presente! ‘vdb23’ è un progetto che celebra fortemente il valore dell’ incontro. Primo tra tutti, quello prezioso che si perpetua da tempo tra me e la meravigliosa ‘bigfamily’ con cui condivido vita e musica sul web. Se oggi sto ripartendo lo devo in gran parte a queste persone che da una vita mi sostengono e mi ricoprono di affetto e stima. L’idea di questo progetto è radiosa, piena di fiducia, speranza,entusiasmo“.
(Gianni Maroccolo)
  

Noi siamo in Toscana a festeggiare mangiando la cecìna, e vedo che sommando le cifre del risultato finale della raccolta per «vdb23/nulla è andato perso», 27.446, viene fuori il numero 23. Nemmeno ai più ostinati a non voler capire, questa può apparire una coincidenza. Io certo non mi stupisco, eppure trovo lo stesso tutto ciò meraviglioso...” (Claudio Rocchi)

Il crowdfunding è un metodo per l’Italia praticamente inedito tra i professionisti. Entra perfetto in un momento di stallo drammatico dell’industria discografica, massacrata dall’accesso corsaro-digitale ai contenuti artistici ormai disponibili a un tiro di click in rete. 

Il CD/LP/DVD/ non sarà mai distribuito in seguito sul mercato tradizionale o in digital download.

Claudio RocchiTutti gli obiettivi che ruotavano intorno alle mistiche del 23 sono stati raggiunti. Aspettiamo come in stato di incantamento, di grazia, lo scadere, 

del tempo… per vedere se anche l’ultimo, grande traguardo, quello del 278% di contributi, sarà felicemente centrato. Io ho avuto fiducia da sempre non solo nel progetto, ma nel Vostro sostegno. Sapevo che era impossibile che il nostro entusiasmo e quello che Gianni ed io stavamo vivendo, sia a livello musicale che umano, non venisse percepito da chi avesse cuore e orecchie aperti“. Tutto riuscito!

Dice Susanna Schimperna, che ha attivamente collaborato alla campagna di fundraising:  “La pausa dopo la vittoria. E prima di inventarci qualche altra cosa. E’ pazzesco e bello quando la musica metta in moto energie, sollevi entusiasmi, unisca. Gianni Maroccolo e Claudio Rocchi in questo momento sono a festeggiare mangiando la cecìna insieme (farinata di ceci), io ancora convalescente non ho potuto essere con loro e mi dispiace, quanto mi dispiace… ma tanto in questo momento davvero siamo lo stesso tutti insieme, noi coproduttori un po’ esaltati“.

 

Noi di GLOBUS Magazine abbiamo sentito un contento Claudio Rocchi, mentre la campagna crowdfunding raggiungeva le vette finali, felici noi di essere tra i co-produttori dell’opera. 

Claudio, come ha funzionato?
In sostanza, andando al sito www.musicraiser.com e cliccando nell’icona del progetto «Gianni Maroccolo con Claudio Rocchi» si  ha avuto l’accesso ai dettagli, potendo decidere con quanto contribuire al progetto, e poi ricevere direttamente a casa, a fine raccolta, un prodotto artigianale, (CD e/o LPvinile e/o libro biofotografico che nel linguaggio del crowdfunding si chiamano “ricompense”) confezionato in carta a mano nepalese, senza inutile plastica, bypassando la filiera tradizionale, per arrivare direttamente ai fruitori che saranno accreditati, uno per uno, come co-produttori nelle note del disco”.
La tiratura e le caratteristiche dell’opera?
Addirittura nessuna stampa tipografica. Titoli  e crediti “timbrati” in piena autarchia del terzo millennio. Di fatto un “multiplo” d’Arte, a tiratura limitata e numerata, altamente personalizzato. Non una copia identica ad un altra.
…e i costi? 
Stiamo tenendo i costi di produzione al minimo rinunciando a carta patinata, plastica e inutilità varie. Un prodotto essenziale di arte povera ed ecosolidale. Copertine di artigianato, fatte a mano in Nepal per avere un manufatto semplice ma prezioso e unico, portando al contempo un piccolo contributo di lavoro dove serve. Poi assembleremo in Italia ed, vinile, dvd e libro con titoli “timbrati” e firmati a mano, in una sorta di autarchia del terzo millennio, in linea con la stringente necessità di conservare energie e valorizzare l’elemento artigianale“. 

Dove e come nasce “vdb23 / nulla è andato perso” ?
Si è lavorato in Nepal e in Sardegna, a Cecina e Roma, Formello e Calabria. Nulla, davvero nulla è andato perso. Un antico proverbio recita: «jejs rehi thasz ohr, nz laighr hi jejs» (le stelle stanno a guardare soltanto chi guarda le stelle), e chissà se nascere sotto la luminosissima Rigel non ci porti fortuna …”.

 Tutto in questo lavoro ha avuto successo, anche gli incontri sorprendenti che girano attorno al progetto di Gianni e Claudio. “Incontri che sono stati germinali per vdb23, ed è il sapore di momenti come quelli che note e testi vogliono raccontare: la mia vita in 30 anni di musica” – dice Gianni the Marok

…e pensare che avevo deciso di smettere di suonare… ma poi nulla è andato perso!

Nel libro, nel dvd, nel disco, il marok “cane sciolto” ritrova il “branco” per vivere l’alchimia dei nuovi amici con quelli di sempre ritrovati, a celebrare non certo se stesso ma il piacere di incontrarci e condividere.

 

Collaborano alle varie declinazioni di vdb23 musicisti, scrittori, videoartisti, fotografi, artworkers, giovani artisti emergenti, e ovviamente tutta la “bigfamily di facebook”.

 

La produzione artistica del progetto è di  Maroccolo e Rocchi, ma quella esecutiva sarà anche di chi parteciperà; ognuno troverà sulla copia personalizzata e numerata della declinazione scelta il suo nome in bella vista tra i crediti come co-produttore.

 

Tutte le foto di vdb23 sono di Alessandro d’Urso. «Storie di un suonatore indipendente»
 
 Il 26 giugno, Rocchi e Maroccolo suoneranno per la prima volta insieme, all’auditorium Parco della Musica, a Roma, in un inedito set con Franco Battiato. Sarà il primo di una serie di successivi concerti previsti in estate, per sfociare a ottobre nella messa in scena dell’opera “Vdb23”. Perché sì, “Vdb23” sarà anche un’opera teatrale.

 

Gianni e Claudio, a breve, lanceranno una campagna di crowdfunding anche negli Usa, con la piattaforma “indiegogo”.
Lunedì 11 Marzo una nuova campagna di crowdfunding per l’edizione internazionale del progetto “vdb23”. In America si chiamerà “vdb23/nothing was lost“, e sarà prenotabile online sulla piattaforma www.indiegogo.com
Il video qui sotto  è il trailer di presentazione. Agli amici coproduttori italiani segnaliamo la presenza nel trailer di un estratto musicale sino ad ora inedito: da “Le dernières sept minutes“.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Codice di verifica *