Beppe Manno porta il cinema d’autore in giro per la Sicilia

Continua l’impegno di Beppe Manno  nella valorizzazione del territorio siciliano attraverso la proiezione di documentari, realizzati a costo zero e da registi indipendenti, che hanno come protagoniste delle tematiche socio-culturali.

Beppe Manno, direttore artistico della Rassegna Itinerante del Cinema d’ Autore e Documentari, partita a giugno da Catenanuova, per poi passare da Regalbuto, Villarosa, Agira,  Troina, Acicastello, Noto, Valguarnera ed Enna, continua il suo impegno nella valorizzazione del territorio siciliano attraverso la proiezione di documentari, realizzati a costo zero e da registi indipendenti, che hanno come protagoniste delle tematiche socio-culturali.

“La bellezza del documentario – sottolinea Manno – attinge alla bellezza dell’evolversi della storia, occorre instaurare un rapporto di fiducia tra regista e protagonisti della vicenda documentata”. Proprio la fiducia si trova alla base del documentario “Chi vuoi che sia” , prodotto dal Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo e diretto dall’ennese Davide Vigore. Il documentario, candidato al David di Donatello per il 2014, descrive la storia d’amore tra Massimo e Gino, una coppia omosessuale che vive a Palermo e per effettuare le riprese il regista ha passato diverse settimane insieme ai due protagonisti, condividendo con la coppia ogni istante della sua quotidianità. 

Pluripremiato anche “Salvo” , documentario con al centro una storia di mafia, diretto da Grassadonia e Piazza, ritenuto migliore film rivelazione al Festival di Cannes ha ottenuto il premo per la migliore attrice protagonista e come miglior fotografia.

Tra i documentari proposti al pubblico il tanto discusso “L’albero di Giuda“, regia di Vito Cardaci, incentrato sulla mancata realizzazione del Parco Tematico di Regalbuto, accolto positivamente dal pubblico e dal Festival di Bari che lo ha ritenuto il miglior documentario assegnandoli il Premio Vittorio De Seta, ma meno dai Festival siciliani che non lo prendono in considerazione.

Manno ha coinvolto nel suo progetto anche alcune scuole superiori della provincia ennese, sottoponendo al giovane pubblico documentari come “Echi di primavera” e “Maestro unico”, entrambi di Orazio Lupo e incentrati sul tema della scuola.

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