Auguri a Johnny Dorelli per le sue 80 candeline spente

Johnny Dorelli, un divo che è riuscito a far parte del mondo della musica, della radio, della televisione, del teatro e del cinema, compie 80 anni.

Johnny-Dorelli

Dorelli nasce il 20 febbraio del 1937, è figlio d’arte e, sin da piccolo, studia il contrabbasso e il pianoforte alla High School of Music and Art di New York.
Il suo vero nome è Giorgio Domenico Guidi è inizia ad esibirsi in concorsi televisivi con il nome: Johnny Dorelli.
A soli 14 anni riesce a esordire per “La voce del padrone” con il 78 giri Arrotino/Famme Durmi. Nel 1955 viene messo sotto contratto dalla CGD di Teddy Reno ed inizia a incidere brani di lingua inglese.
Lo stile di Dorelli risulta elegante e sembra influenzato dal modello americano del crooner.
Johnny Dorelli ha fortuna e i primi successi arrivano subito; inizia a cantare con Domenico Mudugno ed i due partecipano insieme al Festival di Sanremo.
La loro canzone è riuscita a diventare una tra le note più canticchiate di sempre: Nel blu dipinto di blu.
Partecipa nove volte al Festival e riesce ad arrivare in finale solo otto. Dorelli, per la sua bravura e la sua fortuna, riesce a vincere due volte il Festival di Sanremo.
Successivamente, entra nel cast di alcune trasmissioni televisive. La prima è Buone Vacanze con il Quartetto Cetra e l’orchestra di Gorni Kramer.
Dal 1963, diventa conduttore di alcuni programmi televisivi e riesce a crearsi un personaggio tutto suo: Dorellik.
Con questo personaggio, l‘Arnoldo Mondadori Editore, si è ispirato e ha creato Paperinik.
Gli anni 70 e 80 sono stati degli anni spensierati e benestanti per Dorelli, ha infatti partecipato a più di 20 commedie, ad esempio “Pane e cioccolata” con Nino Manfredi.
Nel 1990 conduce Sanremo assieme a Gabriella Carlucci e l’anno successivo esibisce il programma del sabato sera “Fantastico” con Raffaella Carrà.
Nel 2007, si presenta a Sanremo come cantante.
Infine nel 2011 riceve, com’è stato riportato sull’Ansa, il riconoscimento speciale Leggio d’oro “Alberto Sordi”.
Scriviamo quest’articolo per augurargli un buon compleanno per le sue 80 candeline spente.

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