Assemblea Soci Banca Credito Etneo: nel 2016 sempre più vicini a famiglie e piccole imprese

Rapporto 2015, le BCC hanno continuato a sostenere l’economia reale.
L’esercizio 2015 si chiude con un utile netto di € 502.503,18. IMG_7046 (Medium)

Alle Ciminiere di Catania si è svolta l’Assemblea Soci della Banca di Credito Etneo, struttura che è testimone dello sviluppo economico della Città, ma non solo in questa sede: il 30 aprile del 2000, nasceva la cooperativa, radicandosi poi sull’asse provinciale. La storia è formata da periodi, capitoli e proprio da questa sede si apre un nuovo scenario per questa banca, legata al territorio.

IMG_7027 (Medium)L’esercizio 2015 si chiude con un utile netto di € 502.503,18; gli indici di copertura dei crediti deteriorati sono pari al 32,92% per quanto riguarda le inadempienze probabili e al 60,49 % per quanto riguarda le sofferenze (inadempienze conclamate), così raggiungendo l’obiettivo di allinearci alle medie regionali delle BCC. Il CET1, l’indice maggiormente utilizzato per esprimere la solidità patrimoniale degli istituti di credito è pari al 22,39% a fronte di un minimo normativo dell’8%. IMG_7051 (Medium)

Le BCC da sempre interpretano il proprio fare banca nella logica, scritta nel loro Statuto, di offrire un vantaggio ai propri soci e al proprio territorio. In tal modo lasciano nei territori un’impronta non soltanto economica, ma anche sociale ed ambientale. In particolare, come misurato nel Bilancio di Coerenza del Credito Cooperativo. Rapporto 2015, le BCC hanno continuato a sostenere l’economia reale, con un’attenzione particolare ai piccoli operatori economici e alle famiglie.

IMG_7019 (Medium)Il presidente del Credito Etneo, dott. Agatino Rizzo ha detto che “Questo è il quindicesimo anno che la banca chiude in utile, anche se all’orizzonte si addensano delle nubi, su tutto il sistema bancario. Purtroppo, c’è una grande preoccupazione a livello internazionale e, di conseguenza a livello italiano. La nostra preoccupazione deriva, soprattutto, da una riforma, che ha l’obiettivo di creare il terzo gruppo bancario in cui tutte le banche di credito cooperativo si dovranno aggregare per rafforzare il sistema cooperativo. Se da una parte condividiamo la riforma contestualmente abbiamo paura che le piccole banche di credito cooperativo possano scomparire. La forza della nostra banca sta nella territorialità”.IMG_6949 (Medium)

Il direttore del Credito Etneo, dott. Venerando Rapisarda, ha posto l’accento su come siaComplicato dirigere una banca in tempo di crisi. Da circa sette anni sia le banche che le imprese si dibattono in questa crisi, che non accenna a fermarsi. Noi, come banca stiamo vicini alle famiglie e alle piccole imprese, cercando di rispondere al meglio alle loro istanze”.IMG_7033 (Medium)

Le prospettive

Le BCC sono chiamate a confrontarsi con il presente, che impone di riconsiderare e riconfigurare modelli e prassi. Se, ad esempio, fino a pochi anni fa, la copertura territoriale di una banca attraverso la rete fisica degli sportelli era ritenuta uno degli elementi-chiave di dimensionamento ed efficacia, oggi ne emerge con ancora maggiore evidenza, soprattutto a fronte di una redditività declinante, l’elemento di peso in termini di costi fissi.
Se l’ancoraggio all’economia reale e l’interpretazione del mestiere bancario in primo luogo come facilitazione dell’incontro tra domanda e offerta di denaro significava implicitamente distanza da una finanza meramente speculativa e per ciò da incoraggiare, ora andamento dei tassi, compressione dei margini e, ancora una volta, regolamentazione bancaria rendono la “gestione denaro” assolutamente insufficiente a garantire redditività prospettica.
IMG_7024 (Medium)Le Banche di Credito Cooperativo, con una rete di 4.450 dipendenze (il 14,6% del totale), sono impegnate a rendere i loro sportelli dei veri punti di contatto con i propri soci e clienti, ampliandone la capacità di offerta. Non si tratta di adottare il modello della banca-supermercato che offre a listino, accanto a mutui e conti correnti, vari beni di consumo. Ma di valorizzare il luogo fisico di relazione tra banca e cliente per accompagnare le scelte importanti della vita (l’investimento del risparmio, l’acquisto della casa, la protezione delle cose e delle persone care, la previdenza per sé ed i figli…) con adeguata consulenza.
Si tratta di valorizzare, in una logica di partnership, le relazioni che i territori favoriscono (con le rappresentanze d’impresa, i professionisti, le associazioni…) per potenziare l’offerta di soluzioni utili con positive ricadute anche in termini di business.  IMG_7014 (Medium)
Non si arresterà, e anzi di certo cresceranno, il numero ed il volume delle transazioni che verranno effettuate “in automatico” e “a distanza”. Ma ci sarà comunque una quota di operazioni che continueranno a richiedere la fisicità e la relazione.
Si tratta, dunque, di comporre, non di opporre, operatività tradizionale e virtuale.
Le BCC destinano al finanziamento dell’economia reale il 57% dei propri attivi (è il 53% per le altre banche). E il 96% dei finanziamenti delle BCC va alle imprese e alle famiglie (rispetto al 76% del resto dell’industria bancaria). La relazione privilegiata con le piccole imprese è un punto di forza che va ulteriormente valorizzato. La struttura produttiva italiana rimarrà incentrata sulle PMI, ma queste opereranno in un mercato sempre più integrato (a livello di filiere industriali oltre che geografiche) e con esigenze evolute in termini di servizi e prodotti.
Capacità di valutare con sempre maggiore accuratezza il merito creditizio, capacità di lettura delle prospettive settoriali e delle dinamiche di mercato, capacità di proporre prodotti e servizi ad alto valore aggiunto, sono le strade per recuperare margini reddituali basati sulla qualità oltre che sulla quantità.

Noi di Globus Television abbiamo intervistato i vertici della Banca 

Valorizzare il luogo fisico di relazione tra banca e cliente per accompagnare le scelte importanti della vita (l’investimento del risparmio, l’acquisto della casa, la protezione delle cose e delle persone care, la previdenza per sé ed i figli…) con adeguata consulenza. IMG_7054 (Medium)

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